L’Aquila, trio al femminile in concerto il 27 novembre

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Data
dal 27/11/2016
dalle 18:00 alle 20:00

Luogo
L'Aquila

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silvia-chiesa-credit-ugo-dalla-porta-ridNell’ambito della settantunesima stagione della Società Aquilana dei Concerti “B. Barattelli”, domenica 27 novembre all’Auditorium del Parco, con inizio alle ore 18 si esibisce un Trio tutto al femminile, formato da tre musiciste considerate a livello internazionale fra le migliori interpreti italiane: la violinista Francesca Dego, la violoncellista Silvia Chiesa e la pianista Mariangela Vacatello.

Le tre artiste vantano ciascuna una carriera internazionale, concerti con le più importanti orchestre del mondo, collaborazioni con grandi artisti e incisioni discografiche importanti.

Francesco Dego è violinista artista Deutsche Grammophon dal 2012, ha debuttato a soli 7 anni in California e poi finalista al Concorso “Paganini” di Genova. Ha inciso i 24 Capricci di Paganini e l’integrale delle Sonate di Beethoven.

Silvia Chiesa, violoncellista, esplora repertori poco noti o inusuali: dopo il fortunato album con i due Concerti per violoncello di Nino Rota, nel 2014 è uscito il nuovo cd The Italian Modernism che comprende la prima registrazione del Concerto in do minore di Pizzetti, con l’Orchestra Rai di Torino (Sony Classical) e collabora con il pianista Maurizio Baglini. Hanno scritto per lei compositori come Corghi, D’Amico, Betta, Campogrande, Cascioli e tanti altri.

La pianista Mariangela Vacatello, già vincitrice del Premio “Nino Carloni” conferitole a L’Aquila nell’anno 2009, a 17 anni ha vinto il prestigioso concorso “Liszt” di Utrecht e tanti altri premi internazionali. Registra con l’etichetta olandese Brilliant.

Il programma per il concerto aquilano è stato pensato per esaltare le caratteristiche esecutive delle musiciste; si inizia con un brano d’insieme, il Trio op. 8 di Dmitrij Šostakovič, segue poi il Duo per violino e violoncello dell’eclettico compositore boemo Erwin Schulhoff, quindi Tre Danze Argentine per pianoforte solo di Ginastera, per terminare di nuovo insieme con il Trio n. 2 op. 87 di Brahms.

Un concerto che assicura altissimi livelli interpretativi, con il tocco della femminilità di grandi artiste della musica italiana.

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