L’Aquila, secondo appuntamento rassegna Musica per la Città il 28 novembre

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Data
dal 28/11/2016
dalle 18:00 alle 20:00

Luogo
L'Aquila

Categorie


Borgonovo

Borgonovo

Auditorium del Parco, ore 18.00

Due straordinari musicisti saranno ospiti dei Solisti Aquilani, per il secondo appuntamento con la rassegna Musica per la città. Si tratta di Pietro Borgonovo, bacchetta della serata e Darko Brlek, tra i maggiori clarinettisti del panorama musicale internazionale. Presenze autorevoli che danno la misura della sempre maggiore capacità dell’ensemble abruzzese di confrontarsi con i grandi interpreti del panorama internazionale, mettendo in campo – ricorda Maurizio Cocciolito, direttore artistico de I Solisti Aquilani – impegno, sacrificio, studio ma anche talento, dedizione totale e capacità di comunicare con immediatezza significati e valori nuovi accanto a quelli tradizionali”. In programma, il 28 novembre, W. A. Mozart con il Divertimento n. 2 in si bemolle maggiore K 137 per archi, K. M. von Weber con il Quintetto per clarinetto op. 34 (vers. per orchestra d’archi) e F. Schubert con Quartetto “La morte e la fanciulla” (vers. per orchestra d’archi). Giovanissimo, Borgonovo si impone quale solista di oboe tra i più affermati sulla scena mondiale. Allievo di Heinz Holliger alla Musikhochschule di Freiburg, calca i palcoscenici dei maggiori festival internazionali: Teatro alla Scala, Salzburger Festspiele, Biennale di Venezia, Musikverein di Vienna, Festival d’Automne di Parigi, Carnegie Hall di New York, Conservatorio Ciaikovski di Mosca, Filarmonica di San Pietroburgo. Altrettanto significativo il percorso come direttore d’orchestra, ambito nel quale vengono particolarmente apprezzate la raffinata esecuzione e l’audace ricercatezza. Attualmente Pietro Borgonovo è direttore artistico della Giovine Orchestra Genovese e del Concorso Internazionale di Musica “Giovan Battista Viotti” di Vercelli.

Al suo fianco Darko Brlek, artista di fama mondiale, ex clarinetto dell’Orchestra dell’Opera di Lubiana. Ha vinto numerosi premi tra cui il Betteto Award, conferitogli dalla Società Slovena dei Musicisti, e il Župančič Award, conferitogli dalla Città di Lubiana per il suo impegno nell’ambito culturale.

Ha inoltre fondato l’Associazione dei Festival Sloveni. Tra il 1997 e il 2005 è stato vice presidente dell’Associazione Europea dei Festival di cui fanno parte oltre cento festival di 43 paesi. Darko Brlek, dal 2012, è presidente del Festival Academy e direttore artistico e direttore generale del Festival di Lubiana.Il programma della serata si annuncia di particolare fascino. L’apertura è affidata al Divertimento K. 137 per soli archi di Mozart. Il brano, così come gli altri due Divertimenti che recano i numeri 136 e 138 appartiene alla produzione strumentale di un Mozart sedicenne, che assorbe e assimila esperienze e stili altrui, specialmente della scuola barocca e della sinfonia d’opera italiana.
A seguire il Quintetto per clarinetto e archi op. 34 di Carl Maria von Weber, opera portata a termine nel 1815 ed espressamente destinata al celebre virtuoso del clarinetto Heinrich Joseph Baermann; il clarinetto è perciò costantemente in primo piano, con una serie di prodezze esecutive, nel corso dei quattro tempi dell’opera. Gran finale con F. Schubert e La morte e la fanciulla

Questo Quartetto ha goduto sempre e giustamente di grande popolarità, soprattutto per il secondo tempo, il mirabile Andante con variazioni sul tema liederistico ispirato al testo del poeta tedesco Matthias Claudius, Der Tod una das Mädchen, (La morte e la fanciulla), che ha dato poi il titolo ll’intera composizione. INGRESSO 12 EURO

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