L’Aquila, MUSICA PER LA CITTA’ 2016 –2017: concerto il 10 novembre

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Data
dal 10/11/2016
dalle 18:00 alle 20:00

Luogo
L'Aquila

Categorie


saggini10 novembre 2016, giovedì – L’Aquila – Auditorium del Parco ore 18.00

I SOLISTI AQUILANI

GIANLUCA SAGGINI, viola

G. ROSSINI Sonata a quattro n. 3 in do maggiore

A. ROLLA Concertino in mi bemolle maggiore per viola e archi

J. SUK Serenata in mi bemolle maggiore op. 6 per archi

 

Torna con I Solisti Aquilani, a partire dal 10 novembre, l’ormai consueto omaggio alla città dell’Aquila con MUSICA PER LA CITTA’ che si concluderà il 12 maggio: non una stagione concertistica comunemente intesa, ma una vetrina delle migliori produzioni che I Solisti Aquilani porteranno in Italia e nel mondo. In repertorio i grandi classici della musica colta, da Mozart a Vivaldi, passando per Bach, Haydn, Ciajkosvki e una attenzione particolare al repertorio del ‘900. Protagonisti, come sempre, tutti i componenti dell’ensemble che si esibiranno a rotazione in ruoli solistici di elevato impegno virtuosistico e interpretativo. Ma non mancheranno presenze artistiche prestigiose per un intrigante dialogo tra “Solisti” : Vladimir Ashkenazy che il pianoforte ha portato alla notorietà planetaria, convertitosi, a partire dagli anni ’70 alla direzione d’orchestra, Pietro Borgonovo, oboista tra i più apprezzati sulla scena mondiale, Andrea Bacchetti considerato uno dei pianisti più interessanti della nuova generazione di musicisti italiani. E ancora Enrico Pieranunzi, senza dubbio una delle personalità più in vista del jazz italiano, o MischaMaisky, violoncellista nell’olimpo dei più grandi. Ad aprire le danze giovedì prossimo sarà Gianluca Saggini che ha iniziato lo studio della viola all’età di 14 anni sotto la guida del M° Giusto Cappone, leggendaria viola solista dei Berliner Philharmoniker di H. von Karajan. Diplomatosi brillantemente presso il Conservatorio “A. Casella” de L’Aquila nel 1996, si è successivamente perfezionato sia in Italia che all’estero con i maestri V. Mendelssohn, W. Strehle, Y. Bashmet e M. Kugel. Da anni collabora abitualmente con le maggiori orchestre italiane, sotto la direzione dei più importanti direttori quali Maazel, Prétre, Gergiev, Muti, Chailly, Chung, Temirkanov, Rostropovich, Noseda etcNaxos, Radio3, WDR). Saggini ha il privilegio di suonare una magnifica viola Giovanni & Francesco Grancino, costruita a Milano nel 1691. Per il concerto inaugurale di Musica per la città, insieme a tutto l’ensemble interpreterà le partiture di Salieri Scherzi instrumentali a 4, Rossini, Sonata a quattro n. 3 in do maggiore, Rolla, Concertino in mi bemolle maggiore per viola e archi e J. Suk, Serenata in mi bemolle maggiore op.6 per archi. L’appuntamento del 10 novembre è importante anche perché segna l’avvio di una stretta collaborazione con la ASL N.1 e il Centro Regionale Trapianti Regione Abruzzo – Regione Molise. Il progetto si intitola Note di vita e prevede momenti di informazione sulla donazione degli organi in occasione delle esibizioni concertistiche dei Solisti.

Sempre nel corso della Stagione Concertistica 2016/2017, I Solisti saranno ospiti, tra gli altri, del Teatro Argentina a Roma, del Teatro Sociale di Sondrio, del Carlo Felice di Genova e del Teatro Sociale di Como, solo per citarne alcuni.

E’ sicuramente il risultato di un lavoro lungo e attento che ha privilegiato in modo esclusivo e persino maniacale la qualità e la cura della preparazione e della professionalità di ciascun componente, tutti giovani ma straordinariamente dotati di talento, ragione per cui sono stati selezionati e appartengono oggi a una formazione da camera tra le più prestigiose sulla scena internazionale

“La sfida oggi non è più solo nell’essere bravi. La bravura, la professionalità, sono necessarie ma possono non essere sufficienti. Bisogna saper dire e dare qualcosa di più. – ricorda Maurizio Cocciolito, direttore artistico de I Solisti Aquilani – Essere una eccellenza in questo momento storico richiede impegno, sacrificio, studio ma anche talento, dedizione totale e capacità di comunicare con immediatezza significati e valori nuovi accanto a quelli tradizionali. E’ un lavoro di squadra dove ciascuno contribuisce a consolidare o aggiungere nuove maglie alla rete di impegni e richieste che crescono in maniera esponenziale se si propone qualità in tutto, dalla musica alla comunicazione all’immagine ai contenuti”.

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