L’Aquila, concerto di Natale con I Solisti Aquilani il 19 dicembre

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Data
dal 19/12/2016
dalle 18:00 alle 20:00

Luogo
L'Aquila

Categorie


antonellini19 dicembre, lunedì – L’Aquila

Basilica di San Giuseppe Artigiano ore 18.00

Dedicato al maestro Vittorio Antonellini a un anno dalla scomparsa

 

Solenne concerto di Natale con I Solisti Aquilani: un appuntamento ormai tradizionale che rappresenta anche l’occasione per augurare alla città tutta festività serene e giorni migliori.

Ma ad un anno dalla scomparsa, il concerto vuole essere un omaggio a Vittorio Antonellini, fondatore nel 1968 dell’ensemble abruzzese e alla sua guida per moltissimi anni. “Per I Solisti Aquilani – afferma Maurizio Cocciolito, attuale direttore artistico – è stato non solo il fondatore ma il sostenitore, l’amico, colui che li ha portati alla fama e al riconoscimento internazionali. Ha segnato la storia musicale aquilana e abruzzese accompagnando con intelligenza e competenza chi ha avuto il privilegio di conoscerlo e di affiancarlo”. Ma il concerto rappresenta anche l’occasione per promuovere, in collaborazione con la ASL n. 1 L’Aquila-Avezzano-Sulmonala cultura della donazione di organi.

Il progetto si chiama “Note di vita” e accompagnerà diversi appuntamenti musicali dei Solisti.

A raccontare la sua esperienza di trapiantata ci sarà Eleonora Corona, presidente regionale della Associazione Nazionale Dializzati e Trapiantati. Insomma, un concerto tra memoria, dono e speranza. Tanti i protagonisti di questa serata speciale. Accanto ai musicisti del complesso ci saranno Cristina Neri, soprano; Anastasia Pirogova, mezzosoprano; la Corale Gran Sasso e Carlo Mantini, maestro del Coro. Sul podio Gabriele Bonolis. Il concerto si apre sulle note di Mater per archi, opera di Cristian Carrara, friulano  trapiantato a Roma, che si sta affermando nell’odierno panorama musicale con il suo particolare profilo che intreccia una genuina ed esplicita ispirazione religiosa con un uso eclettico dei linguaggi musicali più attuali, sempre orientato a una comunicazione schietta, non mediata, con il pubblico. Mater, la pagina in programma, è del 2009, costruita per frammenti melodici semplici e ampi. Questi creano, sull’impulso regolare delle armonie sospese dei bassi, uno spazio di attesa che evoca in modo sensibilissimo e coinvolgente il sacro mistero della Maternità. A seguire Vivaldi con due brani.

Il Gloria RV 589 è senz’altro una delle pagine più avvincenti e conosciute del musicista veneziano. Il testo è organizzato in 12 sezioni che si alternano in una varietà di forme, di tempi, di ritmi, di tonalità e di organico: brani solistici nello stile dell’aria, strumenti concertanti, cori omofonici, contrappunti, ritornelli nello stile del Concerto. L’unitarietà del lavoro viene garantito dalla ripresa, nel penultimo movimento, dello stesso tema iniziale in una sorta di circolarità strutturale. Il concerto si chiude sulle note del Credo in mi minore per coro, archi e basso continuo. E’ questa una composizione che si potrebbe definire «monumentale» e non soltanto per la sua grandiosità, ma anche per l’arditezza svelata dal movimento delle parti. Il concerto si replica a Roma, nella straordinaria cornice della Basilica dei Santi Giovanni e Paolo al Celio, martedì 20 dicembre.

 

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