Lanciano, mostra VISTO PER INCISO dal 7 al 28 maggio

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Data
dal 07/05/2016 al 28/05/2016
dalle Tutto il giorno

Luogo
Lanciano

Categorie


Inaugurazione: sabato 7 maggio dalle ore 18.00

Incontri workshop con gli artisti maestri di incisione a partecipazione libera:

Domenica 8 maggio ore 17.00 con GIORGIO ROGGINO

Domenica 22 maggio ore 17.00 con FABIO DI LIZIO

La mostra di incisioni “VISTO PER INCISO – esplorazioni nell’immaginario di Giorgio Roggino e Fabio Di Lizio” è una doppia personale, organizzata da Pixie Promotion nelle sale dello spazio Pixie Art Life, in via dei Funai, 1 a Lanciano (Ch), dal 7 al 28 maggio 2016, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Lanciano e il gentile supporto della BCC – Sangro Teatina di Lanciano.

Nella mostra di incisioni, ideata e curata da Raffaella Tenaglia, si affiancano gli immaginari suggestivi e fiabeschi di due maestri d’arte, distanti geograficamente e anagraficamente. Per entrambi emerge la paziente stratificazione creativa, impressa dal torchio sulle tavole e tesa alla generazione di nuove visioni, aperture e sospensioni del mondo. Il piemontese Giorgio Roggino, nato nel 1941, osserva e reinventa l’inquietante natura pulsante che abita nei boschi delle sue Langhe. L’abruzzese Fabio Di Lizio, del 1976, lancia il suo sguardo verso distese di improbabili spazi “marziani”, curioso e coraggioso come la piccola nave o navicella che solca l’ignoto. Punti di vista distanti e diversi, incisi seguendo precise fantasie che disegnano paesaggi ai confini del possibile e scorci immaginari da spiare ed esplorare. È evidente la suggestione dell’ambiente d’origine per ognuno dei due artisti: il sottobosco, la foresta, gli amici ferini per l’artista più maturo del nord Italia; l’orizzonte infinito di superfici spigolose e strade interrotte che solcano il mare come le rocce, per l’artista di Ortona che insegna a L’Aquila.

Vernissage: sabato 7 maggio 2016 dalle ore 18.00 con il brindisi cortesemente offerto dall’Enoteca Liberty di Paolo Giancristofaro con la Cantina Colle Moro di Guastameroli (Ch).

Incontri workshop sulle tecniche utilizzate e sull’arte dell’incisione, insieme ai maestri artisti (a libera partecipazione):

Domenica 8 maggio con G. Roggino e domenica 22 maggio con F. Di Lizio, alle ore 17.00.

La manifestazione è inclusa nel cartellone ufficiale del “Mese della Cultura Frentana”, organizzato dall’Assessorato alla Cultura di Lanciano, in collaborazione con tante associazioni e promotori culturali cittadini.

SPONSOR PARTNER: BCC Sangro-Teatina

BIOGRAFIA BREVE DI GIORGIO ROGGINO

“La lunga e coerente produzione di Giorgio Roggino conferma come la prassi artistica di questo maestro della grafica si rapporti innanzitutto e costantemente all’ambiente naturale. Il percorso fra essenze vegetali e piccoli quadrupedi, selvatici e domestici, uccelli, fiori e insetti assume per lui tutta la ricchezza poetica di un viaggio dello sguardo, senza che mai tale scrutare dia origine ad opere semplificabili nella categoria della figurazione. Come ben conoscono i molti estimatori e collezionisti che attendono l’esito di ogni lastra, il segno di Roggino appare piuttosto come una scrittura che sa cogliere storie e segreti dal folto della vegetazione, novelle e aforismi esemplari che orientano il giudizio sul mondo, che impongono di ripensare i criteri acquisiti.” (cit. Antonio Musiari). Giorgio Roggino nasce a Torino il 7 dicembre 1941, dove si è diplomato nel 1966 presso l’Accademia Albertina di Belle Arti: allievo, per la grafica, di Mario Calandri. Assistente di Anatomia presso la stessa Accademia dal 1970, dal 1985 è docente di Tecniche dell’Incisione all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Ai numerosi alunni ama trasmettere soprattutto il gusto per la sperimentazione creativa. Citato nei principali dizionari artistici, dal 1971 fa parte dell’Associazione Incisori Veneti. Alle mostre e alle biennali degli Incisori Veneti in Italia e all’estero la sua produzione è stata ininterrottamente presente. Legato alla città natale più di quanto sia disposto ad ammettere, con l’affetto astioso di chi vorrebbe l’ex-capitale libera dai limiti della provincia, si confronta volentieri anche su scala europea con amici artisti e scrittori, come il poeta Julian Mali e Luigi Massa, dei quali ha illustrato le opere nel 1970 e nel 1997. Ha esposto in molteplici collettive: Giovani artisti a Torino (Torino, Promotrice, 1966, 1970 e 1972), Quadriennale di Roma (1979), Bollène (Francia, 1992), La città di Brera: due secoli d’incisione (Milano, 1997), Modica (1996), presso il Gabinetto Stampe Antiche e Moderne di Bagnacavallo (1993 e 1997), S. Croce sull’Amo (1998 e 2003), Come eravamo… (Torino, TEART, 2003). Tra le mostre personali, quelle torinesi: Galleria La Stamperia (1973). Stamperia di via della Rocca (1974, 1975 e 1978), // Bestiario, Piemonte Artistico e Culturale (1994 e 1995), Galleria Abaco (1998). Altre personali: Frankfurt a.M. (1981), Amsterdam (1983), Milano (Babila Gallcry, 1988), Uccelli del mio bestiario, Gentilino (Svizzera), 1997, Metamorfosi (Castello di Mango, 1997), Fiori di carte e inchiostri (Milano, Orto Botanico di Brera, 2003), Centro Studi Sartori per la Grafica, Mantova, 2005. Hanno scritto di lui, tra gli altri: Rolando Bellini, Marcello Colosso, Angelo Dragone, Renzo Guasco, Pino Mantovani, Antonio Musiari, Francesco Poli, Aldo Spinardi, Franco Vaccaneo.

BIOGRAFIA BREVE DI FABIO DI LIZIO

Fabio Di Lizio nasce ad Ortona il 28 Aprile del 1976. Attualmente è impegnato come docente di Grafica d’Arte e Tecniche dell’Incisione presso l’ACCADEMIA DI BELLE ARTI di l’Aquila, inizia la sua carriera artistica conseguendo la qualifica di Maestro d’Arte e la maturità artistica presso l’Istituto Statale d’Arte “Vincenzo Bellisario” di Pescara, nella sezione di Stampa d’Arte e Progettazione. Consegue il diploma di primo livello presso l’Accademia di Belle Arti nel corso di Grafica e Progettazione con una tesi in calcografia sotto la supervisione dei professori Valter Battiloro e Lorenzo Bruno e realizza un’edizione di numero trenta cartelle contenenti quattro incisioni sotto il patrocinio dell’Accademia di Belle Arti di L’Aquila. È ammesso alla frequenza di un corso superiore presso l’Istituto Nazionale per la Grafica tenutosi nei locali della Calcografia di Stato a Roma. Segnalato per il dipartimento di tecniche calcografiche della propria accademia per partecipare al Premio Nazionale delle Arti. Segnalato al Premio Internazionale “Fabio Bertoni”, Fermignano, 2006. Selezionato alla “Biennale Internazionale di Grafica”, Francavilla a Mare, 2006. Vince alla 3° Biennale dell’Illustrazione “Renzo C, Ventura, Tra Secessione e Deco’ “per la migliore tecnica, Comune di Colmurano, Macerata, 2006. Segnalato al “V Premio Internazionale Biennale” d’Incisione Città di Monsummano Terme, Monsummano Terme, 2007. Ha partecipato alla collettiva organizzata dall’Accademia di Belle Arti di L’Aquila presso la Galleria Incontro nei locali del Consiglio Regionale, Regione Abruzzo, 2008. Partecipa alla realizzazione di un’opera di grandi dimensioni “Soquadri” nella “Tenda del colore” presso il campo Centi-Colella dell’Aquila, 2009. Partecipa alla collettiva “Dal Futurismo al Contemporaneo”, promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali a cura di Ugo Bellocci, Tagliacozzo, luglio, 2009. Selezionato per il Corso di perfezionamento in arte per la liturgia San Gabriele Teramo, Sesta edizione, Ottobre 2009, organizzato da Giuseppe Bacci nella sezione curata da Omar Galliani. Partecipa alla mostra collettiva, metAMORfosi – Ovidio e l’arte contemporanea presso la AVATARS GALLERY in parallelo con il XII Certamen Ovidianum Sulmonense, aprile 2010. Frequenta il Master, Foligno-Scopoli, tema: “La Vita e la Regola di San Benedetto come fonte di rappresentazione artistica”, agosto 2010, cui segue una mostra conclusiva “GIOVANI ARTISTI DI-SEGNANO IL SACRO CON SAN BENEDETTO DA NORCIA, presso il Museo del Divenire al Castello di Scopoli di Foligno. Partecipa alla rassegna d’Arte Sacra “VIA CRUCIS “ presso il museo diocesano di Terni, come docente referente per la cattedra di grafica e tecniche dell’incisione, marzo 2010. Mostra personale d’incisioni calcografiche, “Contro Vento” presso la Sala Mostre Vincenzo Foresi, Civitanova Marche il 29 ottobre 2011. Partecipa alla mostra “GENIUS LOCI – in memoria di Imre Makovecz”, Magazzini del Sale, Venezia, novembre 2011. Mostra personale di pittura, “Cattivi Pensieri” presso il Museo Archeologico Iuvanum, Montenerodomo, agosto 2012. Realizza una cartella di opere grafiche per quarant’anni di attività della Sanofi-Abruzzo, tirta in 500 esemplari, L’Aquila, settembre 2012. Mostra di pittura ”L’immaginario e la forma”, evento organizzato in occasione della Giornata del Contemporaneo, presso il Museo Michetti, Francavilla al Mare – Chieti, ottobre 2012. Mostra, “Una storia senza fine? Aquilabruzzo Tendatelier” a cura di Antonio Gasbarrini presso il complesso espositivo Aurum, Pescara, aprile 2012. Inserito nel VI REPERTORIO DEGLI INCISORI ITALIANI, Gabinetto Stampe Antiche e Moderne del Comune di Bagnocavallo, 2008\2013. Partecipa alla mostra di arti grafiche, INTERNATIONAL OPEN FESTIVAL OF GRAPHICS “VITA-ART-TIME”, Volgograd Museum of Art, Volgograd, maggio 2013. Partecipa alla mostra “Nel Segno e nei Colori” presso il MUSEO D’ARTE MODERNA VITTORIA COLONNA, Pescara, ottobre 2014. Mostra, “Quant’è bella giovinezza: IncontrArti 2015. Le Proposte del Premio Vasto”, presso Palazzo Aragona a cura di Daniela Madonna, Vasto, maggio 2015. E inserito nella cartella di opere grafiche, “Artisti per il MuBAQ – Per-incisum”, presso il MuBAQ – Museo dei Bambini L’Aquila, maggio 2015. Mostra, “L’orto dell’arte, La Memoria”, Castello Piccolomini a cura di Lea Contestabile, Marcello Gallucci, Carlo Nannicola, L’Aquila, agosto 2015.

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