Lanciano, FLORASPE RENZETTI – Vita, opere e finzioni del pittore lancianese il 10 dicembre

Sto caricando la mappa ....

Data
dal 10/12/2016
dalle 17:00 alle 19:00

Luogo
Lanciano

Categorie


ajaxmailSabato 10 Dicembre 2016

dalle ore 17.00 a PALAZZO DEGLI STUDI, Lanciano

 

DONAZIONE al Comune di Lanciano

dell’archivio storico-artistico del pittore frentano

 

L’Assessorato alla Cultura del Comune di Lanciano invita a partecipare all’evento culturale “FLORASPE RENZETTI – Vita, opere e finzioni del pittore lancianese”, nel giorno di sabato 10 dicembre 2016 dalle ore 17.00 nella Sala Rambaldi di PALAZZO DEGLI STUDI in corso Trento e Trieste, LANCIANO(Ch).

L’incontro è dedicato all’artista frentano FLORASPE RENZETTI (omonimo del suo avo, noto a tutti come il fondatore dell’Ospedale di Lanciano). Scomparso nel 1984, il pittore Renzetti si è distinto in modo straordinario nel mondo dell’arte contemporanea italiana, sin da quando era in vita, collezionando premi, partecipazioni e segnalazioni importanti.

Durante l’evento si racconta l’esistenza di Floraspe e si mostrano le opere più rilevanti delle sue molteplici fasi espressive, svelando pure la complessa e intrigante personalità del pittore, attraverso le considerazioni della dott.ssa Maria Paola Di Francesco.

Inoltre, tale momento di crescita culturale si pone come importante occasione di prestigio per la Città, poiché il figlio dell’artista Claudio Renzetti è presente in sala per donare pubblicamente al Comune di Lanciano il prezioso archivio storico-artistico del padre, affinché questo possa essere conservato, studiato e celebrato nella città natale, come una memoria messa a disposizione per le nuove generazioni e da coltivare attivamente.

Intervengono il Sindaco Mario Pupillo, l’Assessore alla Cultura Marusca Miscia, la promoter culturale Raffaella Tenaglia.

BIOGRAFIA di Floraspe Renzetti (Lanciano, 5 ottobre 1919 – 22 aprile 1984)

Nato a Lanciano il 5 ottobre 1919, Floraspe Renzetti inizia la sua carriera artistica da autodidatta nel 1951, appena reduce dal fronte balcanico. Fin da subito partecipa a numerose rassegne, tra le quali emerge la prestigiosa VII Quadriennale d’Arte di Roma del 1955, consacrazione alla scena artistica nazionale. Da lì si susseguono diverse esposizioni personali e collettive: al “Numero” di Firenze, al “Camino” di Roma, al Castello dell’Aquila, alla Galleria “14” di Piacenza, al “Circolo Gramsci” di Genova, al “Martello d’Oro” di Bari, al “Modulo” di Francavilla al Mare. Riceve varie segnalazioni e riconoscimenti al Maggio di Bari, al Premio Scipione di Macerata, alla Biennale di Milano. Lodato da critici esigenti, si distingue – come scrive Umberto Sala, editore di “Segno” – per la sua attenzione alle evoluzioni dei linguaggi artistici contemporanei. La sua pittura può prendersi, infatti, ad emblema dei fermenti di cui si è venuta animando la storia artistica negli anni del dopoguerra, i quali sul piano delle arti sono stati determinanti per la sperimentazione di canoni nuovi. Personaggio eccentrico e fiero discendente dell’omonimo e noto fondatore dell’Ospedale di Lanciano, Floraspe Renzetti si rivela partecipe di tutti i moti più effettivamente rinnovatori dell’arte italiana ed europea di quei giorni. Tuttavia, invece di aderire rigidamente a quanto postulato dall’una o l’altra corrente artistica di volta in volta in cattedra, Floraspe offre allo sguardo contemporaneo una propria traccia di sperimentazione dagli accenti molto personali.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: