Convegno L’alto artigianato nella contemporaneità: gli arazzi a basso liccio nell’Oasi di Penne

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Data
dal 16/12/2016
dalle Tutto il giorno

Luogo
Penne

Categorie


Riserva Regionale Lago di Penne

CEA Bellini, Collalto – Penne (Pe)

16 dicembre 2016

La Riserva Regionale Lago di Penne e il WWF Italia in collaborazione con la Fondazione Musap, sta organizzando il 16 dicembre 2016 il convegno dal titolo ‘L’alto artigianato nella contemporaneità: gli arazzi a basso liccio nell’Oasi di Penne’.

L’iniziativa si propone di riunire intorno ad un tavolo i principali attori del panorama culturale nazionale allo scopo di presentare il lavoro portato avanti dal laboratorio dell’Oasi e discutere sulle prospettive di un’arte tessile che in Italia va scomparendo, nonché delle sue relazioni con l’arte contemporanea.

Al convegno verranno invitati: il Sottosegretario alla Giustizia, Federica Chiavaroli, l’Assessore ai Parchi della Regione Abruzzo Donato Di Matteo, il Sindaco di Penne, Mario Semproni, , il Direttore Riserva Naturale Regionale Lago di Penne, Fernando Di Fabrizio, il Presidente della Fondazione Musap, Amedeo D’Aurelio, il Soprintendente dell’Archeologia, Belle Arti e Paesaggio Francesco di Gennaro, la Direttrice del Polo Museale dell’Abruzzo, Lucia Arbace, il Presidente del WWF Italia, Donatella Bianchi, il Presidente del Distretto Turistico del Gran Sasso, Claudio Ucci, il Direttore del Gal Terre Pescaresi, Mimmo Francomano, il Segretario generale della Fondazione Symbola, Fabio Renzi, la critica d’arte Barbara Martusciello, la Responsabile del laboratorio di restauro presso il Quirinale, Maria Taboga, la ricercatrice della galleria Moshe Tabibnia, Virginia Giuliano, il Direttore di Antique Rugs & Textiles, Alberto Boralevi, il Dirigente settore Cultura Regione Abruzzo, Francesco Tentarelli, la Direttrice della Galleria FiberArtAnd di Milano, Gabriella Anedi, il Direttore dell’Accademia di Belle Arti de L’Aquila, Marco Brandizzi. Il convegno sarà moderato dalla giornalista Maria Rosaria La Morgia.

Il convegno sarà l’occasione per poter esporre al pubblico alcuni degli arazzi tessuti nel laboratorio dell’Oasi nel 2016 e per annunciare la mostra sull’arazzeria che si prevede per la primavera del 2017 nella sede del Macro a Roma. Il convegno prevede anche una visita al laboratorio attraverso la quale sarà possibile vedere dal vivo la tecnica al basso liccio.

L’Arazzeria Pennese rappresenta un’eccellenza dell’artigianato artistico vestino che ha avuto riconoscimenti a livello nazionale e internazionale. Fu fondata nel 1965 da Fernando Di Nicola e Nicola Tonelli, due maestri d’arte del locale Istituto e da un gruppo di tessitrici, loro ex allieve. A differenza delle arazzerie che operano in Italia ed Europa – come quelle francesi o portoghesi che lavorano ad alto liccio – l’Arazzeria Pennese segue delle proprie caratteristiche utilizzando la tecnica del basso liccio, con telai artigianali a quattro licci, progettati dai maestri all’interno del laboratorio. Ciò consente la realizzazione di un tessuto più consistente, compatto e, contemporaneamente, di seguire il cartone con maggiore precisione.

Nel 1975 l’Arazzeria Pennese venne scelta per la realizzazione di tre arazzi di grandi dimensioni, due di Afro e uno di Capogrossi destinati ad arredare la Biblioteca Nazionale di Castro Pretorio a Roma. Negli stessi anni si sono attivate le collaborazioni con Baylon, Avenali, Conti e Brindisi. L’Arazzeria Pennese, nel corso degli anni, ha partecipato a numerose mostre nazionali ed internazionali ottenendo riconoscimenti e premi: Enapi nel 1968, nella XIV Triennale d’Arte di Milano, alla Biennale della Tapisserie di Losanna e ai Gobelins a Parigi nel 1969 con le opere di Accatino, alla 22° Fiera dell’Artigianato a Monaco di Baviera nel 1970, la medaglia d’oro e il diploma del Ministero dell’Industria a Firenze nel 1971 e a Melbourne in rappresentanza dell’Abruzzo nel 1988.

Dopo la chiusura dell’Arazzeria Pennese, per non perdere la tradizione e l’eccellenza di un made-in-Italy artigianale e artistico di rara qualità, nel 2014 la Riserva Naturale Regionale Lago di Penne, insieme con la Brioni S.p.a., la Fondazione Musap, la cooperativa Alisei e il Gal Terre Pescaresi, ha attivato un progetto di rilancio dell’Arazzeria con l’obiettivo di far rinascere il laboratorio e continuare la produzione di arazzi d’arte. La progettazione di un diverso modello gestionale che coinvolge più attori locali costituisce il presupposto per la rinascita di un’eccellenza in grado di generare una serie di attrattori positivi. Il progetto si è proposto l’obiettivo di migliorare la governance locale nel senso di dare una maggiore stabilità alla produzione degli arazzi, inserendola in un sistema di gestione integrata tra più realtà locali.

Il nuovo corso dell’Arazzeria ha comportato un processo di reinserimento nel panorama artistico che è iniziato con la produzione degli arazzi di Summa, Costantini, Sabatini, Appicciafuoco, Costas Varotsos e Alberto Di Fabio. Successivamente, con la direzione artistica di Barbara Martusciello, sono stati tessuti gli arazzi di Matteo Nasini e di Marco Tirelli, attualmente in corso d’opera. Inoltre sono stati presi contatti con Luigi Ontani e si prevede un corso di formazione di questa tecnica organizzato dall’Accademia delle Belle Arti de L’Aquila.

Riserva Regionale Lago di Penne

CEA Bellini, Collalto – Penne (Pe)

16 dicembre 2016

Saluti

Mario Semproni, Sindaco di Penne

Fernando Di Fabrizio, Direttore Riserva Naturale Regionale Lago di Penne

Amedeo D’Aurelio, Presidente Fondazione Musap

Parteciperanno

Federica Chiavaroli, Sottosegretario alla Giustizia

Donato Di Matteo, Assessore ai Parchi e Riserve della Regione Abruzzo

Francesco di Gennaro, Soprintendente dell’Archeologia, Belle Arti e Paesaggio

Lucia Arbace, Direttrice del Polo Museale dell’Abruzzo

Donatella Bianchi, Presidente del WWF Italia

Claudio Ucci, Presidente del Distretto Turistico del Gran Sasso

Fabio Renzi, Segretario generale della Fondazione Symbola

Mimmo Francomano, Direttore Gal Terre Pescaresi

Marco Brandizzi, Direttore dell’Accademia di Belle Arti de L’Aquila

Alberto Boralevi, Antique Rugs & Textiles

Maria Taboga, Responsabile del laboratorio di Restauro presso il Quirinale

Virginia Giuliano, Galleria Moshe Tabibnia Milano

Gabriella Anedi, FiberArtAnd Milano

Barbara Martusciello, critico d’arte

Francesco Tentarelli, Dirigente settore Cultura Regione Abruzzo

Laura Cutilli e Mario Costantini, Laboratorio dell’Oasi

modera Maria Rosaria La Morgia

Visita la laboratorio dell’Arazzeria Pennese con le tessitrici

Erminia Di Teodoro

Lolita Vellante

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