Chieti, WEEKEND di TEATRO al Piccolo TEATRO DELLO SCALO

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Data
dal 04/03/2017 al 05/03/2017
dalle Tutto il giorno

Luogo
Piccolo Teatro dello Scalo

Categorie


WEEKEND di TEATRO al Piccolo TEATRO DELLO SCALO con DUE APPUNTAMENTI

SABATO 04 Marzo 2017 ORE 21:00
Ingresso libero
Teatro in provincia – “12 Teatri x 25 Autori”
V edizione
Un progetto CeNDIC a cura di Duska Bisconti

Anche quest’anno IL PICCOLO TEATRO DELLO SCALO di CHIETI tra i 12 Teatri Italiani aderenti al progetto del CENDIC
I TESTI DI QUEST’ANNO SARANNO LETTI DAGLI ALLIEVI DEL NOSTRO LABORATORIO DI TEATRO ACTOR&DRAMA
Nato nel gennaio 2012, il Centro Nazionale di Drammaturgia Italiana Contemporanea – CeNDIC promuove e sostiene la diffusione delle opere degli autori italiani. Ripristinare un rapporto creativo e stimolante tra autori viventi e pubblico è una delle sue priorità.
In questo contesto nasce il progetto sperimentale Teatro in provincia, giunto alla V edizione,“12 Teatri x 25 Autori”, che propone una maratona di letture di testi brevi degli autori CeNDIC nei teatri della provincia italiana, spesso veri e propri gioielli architettonici non giustamente valorizzati. L’ottimo riscontro di pubblico delle scorse edizioni ci convince a proseguire nell’iniziativa, seppur ancora senza nessun finanziamento, ma solo grazie al lavoro volontario dei soci.
Le letture promosse dal CeNDIC, affidate alle compagnie teatrali operanti sul territorio, quest’anno consistono in tre maratone di otto testi ciascuna, che si terranno in ognuno dei 12 teatri aderenti al progetto, tra la fine di gennaio e aprile.
Ogni autore ha lavorato sulla base di dodici temi individuati per l’occasione – il lavoro, l’amore, la coppia, la solitudine, la famiglia, le idee, le passioni, la libertà, la musica, la corruzione, la morte, la religione – scrivendo una drammaturgia originale e inedita.
Un meccanismo pensato per riallacciare un contatto vivo tra autori contemporanei e pubblico che, attraverso il voto del corto preferito, diventa spettatore attivo. Ci si propone inoltre di mettere in contatto le diverse realtà territoriali, diffondere la drammaturgia italiana presso il maggior numero possibile di platee, rimettere il teatro e la scrittura teatrale al centro dell’attenzione socio-culturale.
Mentre
DOMENICA 05 Marzo Ore 18:00
Ritorna una grande successo della nostra produzione di recente in tournee a Napoli
IL BERRETTO A SONAGLI
di Luigi Pirandello
Regia
Giancamillo Marrone
Con
Antonella Giancaterino, Carmen Palladino, Clarissa Quarta, Luigi Rusciano, Marinella Bevilacqua, Paola D’Onofrio, Rosario Cicellini, Vincenzo Battista.
Il berretto a sonagli è una commedia in due atti dello scrittore e autore teatrale italiano Luigi Pirandello.[1] Il titolo si riferisce al berretto portato dal buffone, il copricapo della vergogna ostentato davanti a tutti.
La storia si svolge in una cittadina siciliana dell’interno.
La commedia, venne scritta nell’agosto 1916 in lingua siciliana per l’attore Angelo Musco con il titolo ‘A birritta cu’ i ciancianeddi[2]. I lavori per la rappresentazione della pièce furono caratterizzati dalle continue tensioni tra Musco ed il professore (con questo nome Musco usava chiamare Pirandello). I conflitti erano dovuti alle diverse aspettative: la commedia doveva, secondo Pirandello, concentrarsi sui paradossi del personaggio e dell’esistenza, mentre Musco voleva, da attore abituato a rappresentazioni brillanti, sottolinearne l’aspetto comico.

Avvenne così che avendo il ruolo di capocomico Musco riuscì a portare in scena una versione accorciata di parecchio. A detta della maggior parte degli studiosi, [4] i tagli operati da Musco alla versione siciliana sarebbero la causa di un fatto abbastanza curioso: la versione italiana, preparata alcuni anni più tardi da Pirandello, corrisponde all’incirca alla versione ridotta, messa in scena dalla compagnia di Musco. Il professore infatti avrebbe perso nel frattempo il manoscritto con la versione originale in siciliano.
La versione abbreviata non s’incentra più su quello che è il personaggio principale della commedia in siciliano, cioè Beatrice, ma tende invece a mettere in risalto Ciampa, cioè il suo antagonista.
Comunque, nell’estate del 1918 Pirandello terminò la versione in italiano che fu rappresentata il 15 dicembre 1923 al teatro Morgana di Roma dalla compagnia di Gastone Monaldi. Gli effetti comici della versione in siciliano erano andati in buona parte perduti.
Biglietti….10 euro, ridotto 8 euro
Prenotazioni al 328 32 57 210 data la capienza limitata è consigliata la prenotazione.

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