Campli, festival culturale che promuove l’editoria il 12 giugno

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Data
dal 12/06/2016
dalle Tutto il giorno

Luogo
Campli

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Organizzata dall’associazione Memoria & Progetto Onlus di Campli e dall’amministrazione comunale di Campli, “Farnesiana. Libri e Lettori d’Abruzzo” è un festival culturale che promuove e valorizza la lettura in Abruzzo e l’editoria libraria abruzzese attraverso i suoi protagonisti: gli editori, gli autori, gli studiosi, i professionisti dell’editoria e del mondo delle biblioteche. L’evento – che si terrà domenica 12 giugno, dalle ore 10 alle 20, presso le sale e gli spazi di Palazzo Farnese di Campli, uno dei più antichi palazzi civici d’Abruzzo – è stato presentato oggi alla Provincia di Teramo e sarà’ aperto dagli interventi di Luciano D’Alfonso, presidente della Regione Abruzzo e Pietro Quaresimale, sindaco di Campli. Il programma della giornata prevede incontri, tavole rotonde, mostre mercato, laboratori rivolti a professionisti, studiosi e al più variegato pubblico dei lettori composto da famiglie, docenti, bambini e ragazzi interessati al gusto e al piacere della lettura, dall’intrattenimento all’informazione. La giornata inizierà con uno spazio di discussione dedicato al tema 5 secoli di libri in Abruzzo: da Adamo Rottweil a Rocco Carabba. Nel corso degli interventi, moderati dal prof. Roberto Ricci, presidente dell’associazione Memoria & Progetto Onlus e Deputato della Deputazione abruzzese di Storia Patria, verrà tracciato un affascinante e spesso poco conosciuto itinerario: dalle pionieristiche esperienze dell’olandese Adamo Rottweil, primo stampatore a L’Aquila nel ‘500, allo sviluppo che l’arte della stampa e la moderna editoria hanno avuto nella nostra regione nell’età moderna, fino alle celebre esperienza di Rocco Carabba a Lanciano, che riuscì a radunare attorno alla famosa collana “Cultura dell’Anima” alcuni degli intellettuali italiani più influenti del primo novecento, tra cui Giovanni Papini e Giuseppe Prezzolini, che curarono direttamente volumi di straordinaria importanza per il rinnovamento della cultura italiana del tempo, divenuti poi classici intramontabili. Partecipano alla tavola rotonda studiosi di spicco di storia della cultura come Walter Capezzali (direttore emerito della Biblioteca Provinciale “S. Tommasi” dell’Aquila e presidente della Deputazione abruzzese di Storia Patria), Luigi Ponziani (direttore emerito della Biblioteca Provinciale “Melchiorre Delfico” di Teramo), Giulio Lucchetta (docente di Storia della Filosofia dell’Università G. d’Annunzio di Chieti-Pescara), Marcello Sgattoni (bibliotecario emerito della Biblioteca provinciale “M. Delfico” di Teramo e Deputato della Deputazione abruzzese di Storia Patria). All’iniziativa hanno aderito sette case editrici abruzzesi: Lisciani Group (Teramo), Ricerche&Redazioni (Teramo), Textus Edizioni (L’Aquila), Ianieri Edizioni (Pescara), De Siena Editore (Pescara) e Editrice Rocco Carabba (Lanciano). Gli editori sono stati selezionati in base alla ricchezza, alla qualità e all’innovazione editoriale dei loro cataloghi e delle loro proposte, che si sono affermati negli anni a livello nazionale, con un successo e un apprezzamento di pubblico crescenti. Un’attenzione particolare è stata riservata anche a quei volumi, cartacei e digitali, che raccolgono documenti e testimonianze utili a ricostruire la storia e l’identità culturale della regione Abruzzo. Tale aspetto rappresenta anche un formidabile e spesso sottovalutato strumento di promozione e valorizzazione del patrimonio turistico culturale del nostro territorio. Gli editori allestiranno stand nel loggiato di Palazzo Farnese e organizzeranno incontri con gli autori, con un parterre d’eccezione, formato da Umberto Braccili, Simone Gambacorta, Maria Cristina Mancinelli, Nicolino Farina che dialogheranno con gli autori nella sala multimediale dell’Ufficio Turistico dalle ore 17 in poi. Oltre a uno specifico laboratorio di lettura per bambini dal titolo “Piccoli lettori all’aria aperta”, curato da Lisciani Group presso i Giardini Margarita d’Austria, verranno presentate quattro fra le più interessanti novità del panorama editoriale abruzzese. Un bookshow pomeridiano per i lettori di tutte le età, che potranno scoprire, nell’ordine, l’attualissimo volume Costituzioni italiane. 1796-1948 (a cura di Enzo Fimiani e Massimo Togna, presentazione di Maria Elena Boschi e prefazione di Giovanni Legnini, Textus Edizioni), l’innovativa ricerca storiografica di Graziano Paolone e Angelo Panzone Io, Ponzio Pilato di Bisenti (Ricerche&Redazioni), il nuovo successo editoriale di Luigi Di Fonzo, Andrea Pazienza. Il mio nome è Pentothal (Ianieri Edizioni), recentemente presentato al Salone del Libro di Torino e, per finire, l’elegante volume strenna Gabriele d’Annunzio. L’Abruzzo e i luoghi della memoria di Enrico Di Carlo (De Siena Editore). Quest’ultimo sarà accompagnato anche dalla proiezione del video Twofold Nature. Abruzzo Sublime and Beautiful di Alessandro Petrini in collaborazione con la prestigiosa rivista “Tesori d’Abruzzo”. Nell’ambito della manifestazione sarà presentata una rarità bibliografica: il primo libro stampato a Campli nel 1593. Il volume, pubblicato presso la stamperia dei Fratelli Isidoro e Lepido Facii, riporta l’orazione in memoria di Alessandro Farnese, celebre condottiero e duca di Parma e Piacenza, figlio di Margarita D’Austria e Ottavio Farnese, scritta dal letterato camplese Pietro Paolo Quintavalle, vescovo di Cittaducale (Rieti). Il documento è conservato presso la Biblioteca Palatina di Parma ed è stato ristampato a cura dell’Associazione Memoria & Progetto Onlus su concessione del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, in una elegante plaquette, tirata in 250 esemplari, a cura di Roberto Ricci e Marcello Sgattoni con la traduzione dell’opera a cura di quest’ultimo. “L’Oratio di Quintavalle stampata dai fratelli Facii” spiega Roberto Ricci “rappresenta una straordinaria testimonianza che specifica ancora una volta l’importanza culturale e storica di Campli e dello Stato Farnesiano in Abruzzo in eta’ moderna, perché la conservazione della memoria e la valorizzazione della cultura abruzzese possano diventare sempre più un volano di sviluppo culturale e turistico dei nostri territori”.

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