Bis per l’Ovindoli Mountain Festival il 30 luglio

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Data
dal 30/07/2016
dalle Tutto il giorno

Luogo
Ovindoli

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foto 1A gran richiesta, l’Ovindoli Mountain Festival Summer Edition 2016 fa il bis: appuntamento al 30 luglio

Dopo una tre giorni di sane avventure all’aria aperta e all’ombra dei boschi di casa nostra, il Mountain Festival di Ovindoli riapre i battenti per la coda del mese di luglio. Il giorno 30 tornerà l’amore infinito per la montagna in formato ‘family adventure’. Il Comune, con il suo borgo storico, sceglie di riproporsi ai turisti per una giornata di relax e sport. Grande affluenza per i Festival, versione invernale ed estiva, che rivalutano l’intero assetto montano marsicano.

Serbati nei cassetti e tenuti sotto chiave, sono tutti i progetti futuri maggiormente ambiziosi. Ma non quelli dell’Ovindoli Mountain Festival Summer Edition 2016, una seconda edizione, questa, che, nell’ultima giornata di festeggiamenti montani e mondani, ossia nel giorno di domenica 24 luglio, è stata sterzata da una pioggia improvvisa. Questo dettaglio, però, non ha, di certo, smorzato gli animi entusiasti degli appassionati alla montagna, che avranno, di fatti, grazie alle energie dello staff organizzatore di ‘Eventi Montani’, un’occasione in più per poter approfondire il loro rapporto uomo-natura. L’allegria, quindi, avrà una seconda chance di tripudio grazie alle innumerevoli attività che il Mountain Festival propone e proporrà all’attenzione dei turisti di casa nostra e non solo.

Il 30 luglio, nel bel mezzo dell’estate ancora in voga, la montagna tornerà a cullare le gioie d’avventura delle persone che sono attratte dalle ricchezze naturali del nostro Parco regionale Sirente-Velino, uno scenario a costo 0 di camminate e passeggiate a cavallo, all’ombra degli alberi dei boschi. Il Mountain Festival di quest’anno si è chiuso entro un recinto di festa e di riflessione anche, in relazione proprio agli sviluppi che l’argomento ‘montagna locale’ potrebbe avere nell’ottica di oggi, grazie all’apporto filosofico dell’alpinista e scrittore milanese Alessandro Gogna, ospite per la prima volta della cittadina di Ovindoli. «L’intreccio sentimentale che deve esistere fra lo scalatore e la vetta di una montagna, – ha detto – è simile a quello che c’è fra moglie e marito. A volte si litiga, ovvio; a volte si sta anche per un giorno intero senza proferire verbo, ma l’amore di base è troppo forte per non essere percepito. La montagna si deve amare, anche con tutti i suoi difetti, i quali, molto spesso, derivano solamente dai nostri comportanti sbagliati».

Con il Festival, si è concluso anche il Simposio Artistico, istallato nel ventre del borgo storico di Ovindoli. In questo meraviglioso contesto urbano e naturalistico assieme, laddove, cioè, le strade si arrampicano come serpi di roccia lungo i fianchi delle montagne, gli artisti, con opere in metallo, in legno, in gesso e in pietra, donate, tra l’altro, alla comunità, hanno espresso la loro persona proprio ad Ovindoli, la quale altri non è se non la persona umana stessa, riassunta all’interno di un contesto avulso dall’urbanismo. Anche la ricca mostra di artigianato e l’Ovindoli Blues Days (una tre giorni di musica nera nel senso più largo, ricco e colorato del termine) con la favolosa esibizione finale del gran nome di James Thompson, musicista, sassofonista e cantante statunitense, avvenuta nella serata di domenica, hanno rimarcato degli scatti in avanti per quel che ha riguardato la manifestazione della Montagna. L’Ovindoli Mountain Festival Summer Edition 2016, quindi, ha, alla sua seconda edizione, tentato di mostrare il sapore della montagna sotto vari punti di vista di vari gusti.

Il giorno 30 luglio prossimo, quindi, le strade montane di Ovindoli, sia nella su accezione di borgo che di paesaggio, torneranno ad aprirsi a chi vorrà tornare come straniero in patria. «L’Ovindoli Mountain Festival, oramai, è divenuto un brand vero e proprio – affermano gli organizzatori, a seguito dell’evento – valido soprattutto per le numerose attività sportive di alta e media montagna che si possono espletare in tutta tranquillità e sicurezza proprio, qui, nella terra marsicana per eccellenza. Non vediamo l’ora di riproporre, tutti assieme, la nostra leggendaria colazione di alta montagna con prodotti tipici e freschi di giornata, la quale, durante questi tre giorni di laboratorio di gruppo, ha avuto un successo enorme. Vivere la montagna in estate? Si può, è un’operazione fattibile e possibile: occorre solo affidarsi agli esperti del settore».

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