Anversa degli Abruzzi, Dimensione Nomade in concerto

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Data
dal 24/08/2017
dalle Tutto il giorno

Luogo
Anversa degli Abruzzi

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Serata tributo dedicata alla musica dei Nomadi. Giovedì 24 agosto, alle ore 21.30, in piazza Belprato ad Anversa degli Abruzzi (L’Aquila), ci sarà il concerto dei Dimensione Nomade.

La serata (ingresso gratuito), inserita nel programma di “Anvesa Estate 2017”, è promossa dall´Associazione Nomadi Fans Club “Un giorno insieme” di Sulmona, dalla Pro Loco e dal Comune. Nel corso della serata saranno raccolti fondi in favore della Fondazione Isal da anni impegnata nella ricerca contro il dolore. Per informazioni: tel. 389 9737620 (oppure vbisestile@gmail.com)

I Dimensione Nomade sono riconosciuti ufficialmente dai Nomadi come “Nomadi Tribute Band”. Fondata a Pescara nel 2010, è composta da un gruppo di amici appassionati dei Nomadi, ovvero Gabriele D’Orazio (tastiere e voce), Ivano Marino (voce), Simone Ciavattella (basso), Lorenzo Paolucci (batteria), Marino Di Nino (chitarra) e Gianluca Romano (chitarra). Ogni loro set live è costituito da brani del repertorio dei Nomadi, arrangiamenti e studiati nei minimi particolari artistici e tecnici.

Il modo personale di interpretazione rendono ogni spettacolo unico, creato per far vivere al pubblico le emozioni delle canzoni dei Nomadi, un vero e proprio omaggio eseguito con professionalità, rispetto e passione. Lo spettacolo ha una durata di circa 2 ore e 30 minuti, abbracciando l’intero repertorio dei Nomadi dal presente al passato.

Come per tutte le iniziative dell’Associazione Nomadi Fans Club “Un giorno insieme” anche con questo concerto sci sarà il binomio tra musica e solidarietà. ISAL nasce nel 1993 per volontà del Prof. William Raffaeli con l’obiettivo di aiutare le persone che soffrono di dolore cronico e favorire la nascita e la divulgazione di una cultura specialistica nella cura del dolore. Per attuare questi propositi ISAL ha realizzato: una scuola di formazione dedita all’educazione sanitaria con il fine di creare una rete di medici esperti nel dolore; una rete di ricercatori indipendenti che cooperano per ampliare le conoscenze sul dolore cronico. Come spiega il vice presidente della Fondazione, Gianvincenzo D’Andrea “iniziative come queste sono importanti perché avvicinano un pubblico vastissimo, come quello degli appassionati d musiac, alle problematiche del dolore e aiuta a diffondere la conoscenza e la cultura della cura”.

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