Il dolore per un borgo che non c’è più

Da anni ci lega una stretta amicizia con il popolo di Amatrice.

Amatrice tra i Borghi più belli d’Italia e d’Europa, aveva appena inteso considerare l’ingresso nell’Associazione dei Borghi della Salute che hanno come partner leader i Borghi d’Eccellenza.

Un riconoscimento che Amatrice merita per il magnifico ambiente naturale da cui è circondata ai piedi dei monti della Laga, in quanto il paese reatino è all’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso Monti della Laga nel versante laziale.

Una bellezza unica con il suo patrimonio storico architettonico che comprende monumenti romani, barocchi e rinascimentali, tra cui vanno ricordate: la Torre civica risalente al XIII secolo e le severe torri campanarie risalenti al quattrocento della chiesa Sant’Emidio e della chiesa di Sant’Agostino, caratterizzata anche da un bellissimo portale tardo gotico e dalla presenza di pregevoli affreschi quali l’Annunciazione e la Madonna con Bambino e Angeli. Bellezze uniche anche la chiesa di San Francesco della seconda metà del Trecento con un portale gotico di marmo e contenente nell’abside affreschi del XV secolo, e quella di Santa Maria di Porta Ferrata .

Incredibile, non poterle più ammirare nella sua bellezza.

Non ci sono più!!! Tranne la torre civica, miracolosamente rimasta in piedi ma ferita mortalmente, è tutto un cumulo di macerie.

Piangere e chiudersi in un degno dolore è davvero poca cosa.

E la gente ? Incredibilmente orgogliosa, ospitale e assolutamente degna di ogni aiuto …….. Non più ricordi belli…. Non più un borgo….

Un borgo che il terremoto di questa notte sembra aver cancellato…

Al cospetto di tanto dolore, uniamoci e, ricostruiamo il passato per poter dimenticare un presente che sarà, ahime’ , futuro !!

Maurizio Varriano

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