Civitella Alfedena Folk Festival : concerto di Cordas et Cannas (Sardegna)

XV Edizione Civitella Alfedena Folk Festival 

Giovedì 28 Agosto – Centro Culturale Ore 21.30

Cordas et Cannas (Sardegna)

Il gruppo nasce ad Olbia nel 1978-1979 dall’incontro di musicisti con percorsi musicali differenti, ma con intenti precisi. Essi operano presto nella rivalutazione della musica in limba dei poetas et cantadores sardi, realizzando una lunga serie di concerti in tutta la Sardegna. Lo stile musicale si sviluppa in tre fasi complementari e distinte fra loro, rispettivamente nella prima incisione Cantos et musicas de sa Sardigna (1983), nella seconda Scalmentu (1985) e Musicalimba (1988), una sorta di triade: tesi, antitesi e sintesi. Con MUSICALIMBA (termine che denota questo tipo di musica) il gruppo dei Cordas et Cannas prende definitivamente le distanze da altre definizioni di mercato, attestandosi così la responsabilità e la paternità di questo stile musicale della Sardegna degli anni ottanta e novanta. La scrittura melodica di “Nanneddhu” (a Nanni Sulis) e di su “Testamentu” poesie di Peppino Mereu, conferisce al gruppo un’originale immagine , artistica. “Tancas Serradas” il tema delle chiudende attribuito a Melchiorre Murenu, “Sos Piratas Barbarescos” del poeta Remundu Piras, “Procurade e Moderare”, l’inno di protesta i baroni dell’ottocento, di Ignazio Francesco Mannu, “Ninna Nanna Pizzinnu” Antioco Casula(noto Montanaru) ed altri temi, sono solo una parte delle composizioni musicali ispirate alla tradizione Sarda, che i Cordas et Cannas hanno reso popolari in forma attuale vicino alle nuove generazioni. L’esplorazione del proprio entroterra culturale e la sua proiezione nel presente e futuro, sono lo stimolo ideologico che anima questo gruppo sin dalla nascita ad oggi. Il loro lavoro chiamato FRONTERAS pubblicato nell’agosto ’99 è il coronamento di questa proiezione, infatti trattano argomentazioni prevalentemente sociali, (Mine anti-uomo disseminate nel mondo, Ambiente, Emarginazione Sociale, Bambini abbandonati, Identità culturale ect.) La collaborazione periodica con artisti dell’area Jazz (Paolo Fresu e Antonello Salis, tra gli altri) dimostra la flessibilità dei Cordas nel trattare, in tempi non sospetti, la musica Sarda in forma aperta ad altre culture, ottenendo affascinanti risultati ed individuando ulteriori possibilità di confronto sul piano internazionale. Nell’anno 1997 hanno partecipato al festival Womad fondato da Peter Gabriel a Reading, dove hanno riscontrato un ottimo consenso da parte del pubblico e dell’organizzazione. I Cordas et Cannas hanno eseguito concerti (feste popolari, festival, teatri) durante gli ultimi 15 anni in Sardegna, Continente, Europa e in Usa, fra cui: Scozia, Irlanda del nord, Inghilterra , Galles, Olanda, Isole Shetland, N.York, New Jersey, Francia, Canada, Australia, Colorado e Argentina. Nel 1999 bissano la partecipazione al Festival Womad, suonando a Adelaide (Australia) e Auckland (Nuova Zelanda) e suonando, prima band sarda, a Cuba. Nel 2006 esce il disco “UR”, che ne consolida la fama in Sardegna e in Europa. Sono con tutta probabilità la band con la maggiore attività “live” in Sardegna, dove sono conosciuti per i loro concerti lunghi e coinvolgenti, adatti per ogni situzione, dalla piazza, al teatro, al Festival. Nel 2015 si presentano con una formazione rinnovata che vede, oltre ai fondatori Francesco Pilu, polistrumentista e frontman di talento e di resistenza fisica impressionante, e Bruno Piccinnu, la conferma della sezione ritmica con Lorenzo Sabattini e Sandro Piccinnu e l’ingresso di due nuovi chitarristi, l’esperto Gianluca Dessì, già con Elva Lutza, e il giovane Alain Pattitoni Francesco Pilu voce, flauto, armonica a bocca, launeddas, sulittu, organetto, trunfa Bruno Piccinnu percussioni, voce Gianluca Dessì mandola, chitarra Alain Pattitoni chitarra Lorenzo Sabattini basso Sandro Piccinnu batteria

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