Civitella Alfedena Folk Festival: alberi sonori. Sàtyros: musiche d’incanto e canti di musicanti

Lunedì 24 Agosto al Centro Culturale, Ore 21.30, per la XV edizione del Civitella Alfedena Folk Festival, Alberi sonori
Sàtyros: musiche d’incanto e canti di musicanti

“Alberi Sonori” nasce in seguito a diverse e numerose esperienze fatte dai suoi fondatori Giuseppe Ponzo e Cinzia Minotti
della tradizione popolare della loro Terra d’origine, il Sud. Si uniscono sotto “Alberi Sonori” per abbracciare progetti e finalità che hanno come punto di riferimento il recupero, la valorizzazione e la diffusione di musiche, canti, danze e ritualità popolari. Collaborano nel loro organico diversi musicisti del panorama tradizionale tra cui Miche Di Paolo (anche
costruttore molisano di tamburi a cornice), Oreste Sandro Forestieri, Rosario Emanue Filella, Matteo Stringaro, Giuseppe Rossi, Chiara Scarpone (anche artista del panorama molisano). Insieme condividono e rivendicano il ruolo del Popolo e la loro appartenenza ad una Madre Terra che amano e odiano, cantano e decantano a modo loro: il Sud filo conduttore delle loro ricerche, del loro lavoro musicale e del loro modo di “percepire e vivere” le loro radici. Radici che mettono, di base, in comunicazione diverse realtà di ispirazione da cui provengono i loro canti, le loro music melange delicato ma con gran carattere. La tradizione emerge dal loro vissuto quotidiano dalle loro esperienze maturate con altri soggetti del panorama musicale tradizionale, dalla loro scelta stilistica che li vede parte internazionali, alcuni tra i quali: “Cantori e Musici” Specimen Teatro “Montagne’ Arts. World Mountains meeting” Festival” – Germania; “Efrofestival” Bonefro (CB) Molise; “Borgo in Festa”, Borgagne (LE) Puglia; “Suggestioni nel Castello”, Barrea (AQ) Abruzzo; “Compagnia Ap’ nez” Francia, ecc …
Sàtyros è un viaggio nello spirito di genti e terre vicine e lontane, strettamente legate ad una cultura ricca di espressività dove trova spazio non solo il nostro atavico e mistico Sud ma anche il malinconico e passionale Messico passando per la sublime espressività dei canti croati e di minoranza slava. Uno spettacolo che si affaccia al pubblico leggende cantate, musiche a fasta e canti di vita, che scandiscono, nel naturale susseguirsi delle stagioni, momenti di vita ordinaria e straordinaria, tutto in un crescendo di ritmi e sonorità che coinvolgono, in alcuni momenti, lo stesso semplice, ma carico di suggestività, energia e pathos: “ Sàtyros Canti di musicanti”.
Giuseppe Ponzo chitarra battente, lira calabrese, mandolino, organetto, flauto armonico. Oreste Sandro Forestieri zampogne a chiave, ciaramella, doppi flauti calabresi e siciliani, marranzano, friscalettu siciliano, flauti armonici dell’Italia Meridionale, mandola, mandolino, tamburi a cornice.
Giuseppe Rossi violino
Cinzia Minotti voce, tamburi a cornice, castagnette
Chiara Scarpone voce, chitarra, immagini grafiche e pittoriche.

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