Città Sant’Angelo, presentazione di “Quattro notti di uno straniero”

Quattro notti di uno straniero di Fabrizio Ferraro sarà presentato a Città Sant’Angelo (Pescara) al Museo Laboratorio (ex Manifattura Tabacchi) il 24 marzo p.v. alle h. 17.30 il film sarà introdotto dal regista presente in sala. Alle 18:30 è previsto l’inizio della proiezione e al termine seguirà l’incontro con Fabrizio Ferraro e un aperitivo.

E’ grazie alla Boudu Film che Quattro notti di uno straniero ha trovato una distribuzione cinematografica in sala. La Boudu, infatti, è da sempre attenta a dare voce al cinema d’autore che fatica a trovare un’adeguata visibilità.

Dopo Penultimo Paesaggio, che ha visto, tra gli altri, la collaborazione musicale di Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura, Fabrizio Ferraro torna a Parigi con Quattro notti di uno straniero, capitolo conclusivo del dittico sul “contatto”.

Anche qui un uomo e una donna si incontrano nella stessa città: Parigi. I due si inseguono e si sfuggono. Ispirato alle “Notti bianche” di Dostoevskij, il film si svolge in quattro movimenti. Quattro notti in cui i due incerti amanti si accompagnano e si specchiano in una Parigi illuminata da un biancore abbagliante che fonde notte e giorno.

“Ho voluto usare il pretesto de “Le notti bianche” per raccontare attraverso un uomo e una donna un mondo che si autolimita – dice Fabrizio Ferraro – rinunciando alle sue potenziali ma anche insostenibili bellezze. Alcuni – continua Ferraro – mi hanno chiesto perché partire sempre dallo stesso luogo e perché qui proprio da “Le Notti Bianche”, ripreso, peraltro, più volte dal cinema. Roshal-Stroeva, Visconti, Bresson lo hanno già fatto. E infine perché trasformare l’eroe sognatore in un indefinito straniero. Penso – conclude il regista – che forse uno dei modi migliori per riuscire a muovere qualcosa è partire senza una partenza e fuggire costruendo.”

Quattro Notti di uno Straniero con la sua personalissima e rarefatta cifra stilistica è interamente girato a Parigi; è prodotto da Marcello Fagiani e Fabrizio Ferraro per Boudu Film ed è coprodotto da Rai 3 e Fuori Orario che lo manderanno in onda in TV.

Fabrizio Ferraro è già al lavoro al suo prossimo film. Il nuovo progetto nasce dall’incontro artistico tra il regista, i musicisti Paolo Fresu, Daniele Di Bonaventura e il produttore musicale di fama internazionale Manfred Eicher (ECM Records). Il film esplorerà la dimensione sonora e visiva della fuga attraverso il tradimento-trascrizione di una delle fughe del grande musicista tedesco J.S.Bach presente nel Clavicembalo Ben Temperato, Libro II.

Le riprese sono previste per l’inizio dell’estate del 2013 tra Fermo, nelle Marche, Parigi e Lugano. Il film è prodotto, tra gli altri, dalla Run to me film di Roma.

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