Chieti, presentazione dell’antologia di poesie AAA Europa Cercasi il 14 gennaio

Il 14 gennaio dalle ore 11,30 presso la Sala Consiliare dell’Università di Chieti si terrà la presentazione dell’Antologia poetica internazionale AAA EUROPA CERCASI (edita da La Vita Felice), con la partecipazione del Prof. Gaetano Bonetta, Diana Battaggia, Alexian Santino Spinelli, Cinzia Maria Rossi e il curatore Lino Angiuli. Il pomeriggio dalle 16,30 la presentazione avverrà presso la Sala La Figlia di Iorio della Provincia di Pescara con interventi musicali di Alexian, Maria De Rosa e Luigi Blasioli.

La partecipazione è libera e gratuita.

Il progetto della casa editrice La Vita Felice di Milano è volto all’integrazione per un’altra Europa possibile. Quello che si presenta è il secondo volume di un progetto più ampio dedicato al tema dell’Europa, iniziato nel 2013 con il volume Tempi d’Europa e che prosegue, in chiusura di trittico, con Luoghi d’Europa (in corso di realizzazione nel 2015).

Il volume AAA Europa cercasi è curato da Lino Angiuli e da Maria Rosaria Cesareo con prefazione di Daniela Marcheschi, con una nota del Prof. Emmanuele F.M. Emanuele, Presidente di Fondazione Roma che ha patrocinato la pubblicazione; le tre “A” vanno riferite anche alla suddivisione tematica tripartita del volume: Alberi, Animali, Amori. Come è ben chiarito nelle pagine introduttive, mentre l’Europa in quanto progetto sovranazionale versa in una grave crisi, i curatori del volume si richiamano invece ad un’idea di Europa che ha la sua forza e bellezza proprio nella letteratura ed in particolare nella poesia. Nel denso volume sono offerti allora i testi in lingua originale preceduti da traduzioni d’autore ed uno degli aspetti più interessanti è non solo l’alta qualità dei testi, frutto del genio creativo di autori universalmente riconosciuti e di altri che meritano di essere letti, ma anche la provenienza di alcuni di essi da ambiti linguistici che comunemente si definiscono “dialetti”, ma che, a ragione, nel volume assumono lo status di lingue per niente subalterne rispetto alle cosiddette “lingue nazionali”; è dato così di leggere, ad esempio, una poesia di Assunta Finiguerra ed una (in lingua romanì) di Santino Spinelli.

Interessante è il riferimento al fatto che proprio in Italia l’idea d’Europa affonda una delle radici più antiche e tenaci: già Mazzini, quando l’Italia stessa non aveva ancora raggiunto la propria unità nazionale, pensava ad un’Europa di popoli liberi e solidali, mentre Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi, estensori del Manifesto di Ventotene del 1941, davano vita ad un movimento ideale e politico che ancora oggi dovrebbe valere come unica alternativa possibile ad un’Europa dominata dalle logiche antidemocratiche e disumane del mercato e della finanza.

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