Chieti, le iniziative della fondazione Carichieti per celebrare Alessandro Valignano

Un altro importante appuntamento nel fitto calendario delle attività culturali della Fondazione Carichieti è quello che si terrà il prossimo giovedì 8 marzo, alle ore 17,30, nell’Auditorium di Palazzo de’ Mayo. Sarà l’incontro che inaugura di fatto il Centro Internazionale Alessandro Valignano dedicato alla figura del celebre gesuita teatino (Chieti, 1539 – Macao, 1606). La fondazione aveva organizzato, in collaborazione con altri enti, le celebrazioni del 2006 in occasione del IV centenario della morte di Alessandro Valignano ma ora, nella nuova sede della Fondazione è stato assegnato uno spazio specifico all’organismo di ricerca che peraltro si potrà avvalere di una specifica sezione della Biblioteca d’Arte della Fondazione pensata per raccogliere e mettere a disposizioni degli studiosi testi e documenti scritti dallo stesso Alessandro Valignano o riferibili alle vicende dei rapporti tra Occidente e Oriente specie per quello che riguarda il XVI secolo.

Il Comitato Scientifico presente giovedì 8 è costituito da un pool di eminenti specialisti operanti nelle università e nei centri di ricerca in Italia e all’estero. Ne fanno parte i Professori: Pedro Lage Reis Correia, Gianni Criveller, Marisa Di Russo, Irene Fosi, Martín Maria Morales, Giovanni Pizzorusso, Adolfo Tamburello, M. Antoni J. Üçerler, Marcello Valignani. La presidenza del Comitato è affidata allo stesso Presidente della Fondazione, il prof. Francesco Sanvitale.

Nel corso del pomeriggio sarà prima presentato il Comitato Scientifico, poi la ristampa anastatica del volume di Ferrante Valignani, Vita del Padre Alessandro Valignani della Compagnia di Giesu, Roma, 1698, ristampa anastatica, 2013, èDICOLA editrice, Chieti ed infine si terrà una conferenza del prof. Pedro Lage Reis Correia dell’Università di Lisbona dal titolo: Studiare Valignano e il fascino delle relazioni tra Europa e Asia.

Con questa iniziativa il progetto culturale della Fondazione è quasi completamente dispiegato e numerosi sono i settori attivati a partire dal Museo (sezione permanente e sezione espositiva temporanea), dalla Biblioteca (sezione adulti, sezione ragazzi e sezione Alessandro Valignano) dal Centro Internazionale Alessandro Valignano, e da tutte le attività connesse che in prossimità della primavera vedranno impegnati gli spazi dello storico edificio compreso il Giardino Teatro all’aperto, l’Auditorium e le Sale conferenze.

Una sfida ambiziosa ma che comincia a dare risultati ricavati dalle presenze dei cittadini per i quali Palazzo de’ Mayo sta diventando un punto di riferimento della città e della provincia.

L’ingresso all’iniziativa di giovedì 8 è libero.

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