Chieti, laboratorio di scrittura narrativa il 22 e 23 marzo

Laboratorio avanzato di scrittura narrativa a Chieti, 22-23 marzo 2014, 12 ore di lezione. Orario: Sabato 22 marzo 2014, dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 19.30; domenica 23 marzo 2014, dalle 9.30 alle 13.30. Costo: 100,00 euro. A chi è rivolto: A tutti coloro che si dedicano abitualmente, con continuità e passione, all’attività di narratori, ma che desiderano approfondirne ulteriormente gli aspetti “tecnici”. Non è infatti una banalità sostenere che anche il più valido dei talenti rischia di rimanere inespresso, o comunque di non trovare la propria compiutezza espressiva, se non viene accompagnato dalla conoscenza di alcuni basilari strumenti e metodologie e di alcuni “trucchi del mestieri”, utili ad incanalare nel modo migliore le proprie doti narrative. Secondo l’impostazione cara a Inchiostro, il laboratorio è articolato in una parte di natura teorica, ma prevede un importante spazio anche per le esercitazioni pratiche. Info e iscrizioni: Marco Solfanelli – editoriabruzzesi@gmail.com Il docente: Giampiero Dalle Molle, giornalista pubblicista dal 1988 e professionista dal 1999. Dalla metà degli anni Ottanta alla metà degli anni Novanta ha lavorato per numerosi quotidiani e per alcuni periodici. È il fondatore di Inchiostro, che dirige dal marzo 1995. Dal 1997 tiene corsi di scrittura narrativa e giornalistica e lavora a tempo pieno come editor. Dal gennaio 2014 è docente al master in Editoria dell’Università di Verona.

 

 

PROGRAMMA

La storia, l’ambientazione, il personaggio, il finale. Dall’idea di base alla stesura dell’opera letteraria. I dodici punti della narrazione di Dominique Parent-Altier. Due diverse ambientazioni al femminile”: “Una passione” e “L’equilibrio degli squali”. Le diversità italiane: “Quer pasticciaccio…”, di Carlo Emilio Gadda. L’ambientazione quotidiana e lo stile minimalista: la lezione di Raymond Carver. Il personaggio, vero perno della narrazione. “Venere privata”, di Giorgio Scerbanenco. Il personaggio comico: “Fantozzi va in ferie”, di Paolo Villaggio. Un finale che funzioni. Concludere una storia in modo efficace. Il finale a sorpresa.

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