Chieti, il regista ghanese Kuwornu parla di seconde generazioni

Fred Kuwornu è un regista-produttore-attivista-entrepreneur di origini ghanesi. Verso la fine degli anni ’80 inizia a collaborare come autore e conduttore delle principali emittenti radiofoniche dell’ Emilia e del Veneto. Dopo aver terminato gli studi in Scienze Politiche presso l’Università di Bologna, si trasferisce a Roma dove inizia l’attività d’autore di programmi televisivi di RAI 1, scrivendo i testi per conduttori come: Luca Giurato , Paolo Brosio, Ilaria D’Amico e realizzando diversi format televisivi. Nel 2007 viene scelto dal regista americanoSpike Lee per lavorare all’interno della crew del film “Miracolo a Sant’ Anna” , fianco a fianco con americani del calibro di Derek Luke, Laz Alonso, Omar Benson Miller, Michael Ealy e la nomination all’Oscar come direttore della fotografia Matthew Libatique. L’incontro con Spike Lee, ispira Fred Kuwornu a dirigere e produrre il docufilm ” Inside Buffalo” progetto internazionale sulla storia della 92^ Divisione” Buffalo Soldiers” interamente composta da soldati afroamericani che combatterono durante la Seconda Guerra Mondiale in Toscana.

Da anni si occupa di Seconde Generazioni in Italia ed è l’autore di “18 IUS SOLI”, un film documentario premiato con il Premio Mutti. 18 storie di ragazze e ragazzi nati e cresciuti in Italia ma con origini :asiatiche, sudamericane, africane e residenti in aeree geografiche diverse dell’Italia. Sono ragazzi nati in Italia, figli di immigrati: studiano nel nostro Paese, parlano la nostra lingua e i nostri dialetti, molto probabilmente non sono nemmeno mai stati nel paese d’origine dei loro genitori né spesso ne parlano la lingua. Eppure non sono riconosciuti cittadini italiani come tutti gli altri. Per ottenere la Cittadinanza italiana devono infatti sottoporsi al compimento del 18° anno di età ad un iter burocratico lungo e complesso, che non sempre termina con esiti positivi per il richiedente, con conseguenti e inevitabili gravi problemi di inserimento sociale e d’ identità. Oltre alle loro storie sono stati intervistati sociologi e politici italiani. E’ uno dei primi documentari “grassroot” prodotti in Italia, con lo scopo di essere utilizzato come piattaforma dal basso per generare una campagna sociale di Cambiamento rivolta agli stessi attori sociali che ne sono anche gli artefici.Attualmente il regista si trova a New York per presentare il documentario presso l’Istituto italiano di Cultura, alla Columbia University, l’Italian American Museum, il Calandra Institute e all’Ibrahim Theater International House a Philadelphia.

L’evento, promosso a Chieti dal CVM Comunità Volontari per il Mondo con FOCSIV, si terrà venerdì 22 marzo 2013 alle ore 17.30 presso la Fondazione Carichieti nel prestigioso Auditorium di Palazzo de’ Mayo in Corso Marrucino, 121.

Ospite d’eccezione della tavola rotonda sarà anche SILVESTRO MONTANARO, giornalista televisivo della Rai ed autore della serie “C’era una volta”.

La tavola rotonda, patrocinata dalla Presidenza del Consiglio della Regione Abruzzo, dal Comune, dalla Provincia, dalla Prefettura e dall’Università “G. D’Annunzio” di Chieti sarà introdotta dal Prefetto di Chieti Fulvio Rocco de Marinis, dal Sindaco di Chieti Umberto Di Primio, dal Direttore della FOCSIV Attilio Ascani e sarà moderata come ogni anno dal dr. Filippo Di Giovanni, della Caritas Diocesana di Chieti.

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