Chieti, il progetto “benvenuti al Museo Barbella

“Benvenuti al Museo Barbella” – L’arte ritrova il suo spazio è un progetto che nasce dal desiderio di valorizzare il Museo d’arte cittadino, intitolato allo scultore teatino dell’ottocento Costantino Barbella, attraverso la costruzione, all’interno di esso, di un centro di promozione culturale e artistica; un punto di riferimento per i cittadini teatini, per le scuole di ogni ordine e grado, per l’Università e per numerosi artisti della provincia.

Fra gli obiettivi del progetto vi è sicuramente anche l’incremento dell’utenza dello stesso museo attraverso la realizzazione di attività di natura imprenditoriale e culturale che possano coinvolgere un più ampio pubblico e diversi target di riferimento.

PATRIMONIO ARTISTICO DEL MUSEO COSTANTINO BARBELLA

Il Museo, ubicato nel palazzo seicentesco Martinetti Bianchi, vanta una collezione di opere d’arte che vanno dal XIV secolo ai giorni nostri e opere letterarie, come il testo originale de La figlia Di Iorio di Gabriele D’Annunzio. Elemento distintivo del museo, inoltre, è la sua storia, che lo contraddistingue come il più antico della città di Chieti. La sua fondazione, infatti, si fa risalire al 1573 quando il nobile teatino Donato Alucci donò la sue opere al Collegio dei Gesuiti, attuale sede del Museo.

Le collezioni museali del Barbella sono per la maggior parte frutto di donazioni e possono essere suddivise in tre sezioni in ordine cronologico:

La sezione d’arte tardo medioevale, con frammenti di affreschi e opere su tavola provenienti da antiche chiese della città e della provincia.

La sezione d’ arte moderna, che costituisce il nucleo principale della raccolta, con pregevoli tele del settecento napoletano e veneto e con opere degli artisti abruzzesi più famosi quali de Laurentiis, F.P. Michetti, F. Palizzi, B. Cascella, C. Barbella e altri.

La sezione d’ arte contemporanea che espone opere provenienti dal Premio Michetti di Pittura che si svolge ogni anno a Francavilla al Mare. In particolare, le tele di artisti quali: Memmo, Di Fabrizio, Marcantonio, Falconi, Mezzanotte, Ercole.

A ciò si aggiunga la recentissima donazione del gallerista di origine abruzzese Alfredo Paglione che comprende opere di Aligi Sassu, Giorgio De Chirico e Renato Guttuso.

Nel Museo, inoltre, è presente anche una collezione di maiolica abruzzese grazie alla recente donazione Paparella-Devlet, costituita da molti pezzi che documentano l’attività artistica dei maggiori esponenti della scuola di Castelli tra il seicento e il settecento.

ORARIO APERTURA MUSEO

Il Museo Barbella è aperto dal martedì al sabato dalle ore 8.30 alle ore 14.00 e la prima domenica del mese.

Il martedì e il giovedì è aperto anche in orario pomeridiano dalle ore 15.00 alle ore 18.00.

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