Chieti, convegno ‘’Salute e prevenzione: Nuove frontiere per l’extravergine”

‘’Salute e prevenzione: Nuove frontiere per l’extravergine”, è il titolo del convegno in programma giovedì 18 aprile alle ore 11, presso il Teatro Marrucino di Chieti. All’appuntamento, promosso dalla Fondazione Campagna Amica di Coldiretti e dalla Lega italiana per la lotta contro i tumori (Lilt), in collaborazione con Unaprol e con il patrocinio del Comune di Chieti, interverranno – dopo i saluti del sindaco Umberto Di Primio e del presidente di Coldiretti Abruzzo Domenico Pasetti – il Presidente Nazionale di Coldiretti Sergio Marini, il presidente della Lilt Francesco Schittulli, il presidente Unaprol Massimo Gargano, l’Assessore regionale alle Politiche agricole Mauro Febbo, nonché l’Igienista Roberto Fabiani e il nutrizionista Luca Piretta.

Nel corso del convegno sarà trattato il tema della prevenzione contro i tumori, sempre di grande attualità. Recenti studi epidemiologici attestano infatti le proprietà salutistiche dell’olio extra vergine di oliva che, se correttamente impiegato in una dieta equilibrata, aiuta a vivere meglio. In tal senso molto spesso l’olio extravergine è considerato un semplice condimento quando invece si tratta di un vero e proprio alimento ricco di virtù al quale le scoperte che giungono dai laboratori di tutto il mondo, attribuiscono proprietà terapeutiche.

Una sana e corretta alimentazione è un alleato indispensabile per la nostra salute e la “dieta mediterranea” rappresenta sicuramente l’esempio emblematico. Celebre per le sue virtù salutari, comprende molta frutta fresca, verdura e cereali, pesce poca carne, e soprattutto l’extravergine di oliva, noto per le sue qualità protettive nei confronti di vari tipi di tumore (in particolare dell’apparato digerente e del carcinoma della mammella). Occorre che ognuno si alimenti in modo sano e segua semplici regole, facili azioni comportamentali che aiutino a ridurre il rischio di sviluppare la malattia: praticare un’attività fisica regolare, non fumare, ridurre il consumo di alcol. Come evidenziano i promotori dell’incontro, è stato sperimentato che se tutti adottassimo questi corretti stili di vita, si raggiungerebbe in tempi brevi una guaribilità complessiva dal tumore di oltre l’80 per cento.

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