Chieti, concorso Energiochi 9: conclusione il 6 giugno

Si svolgerà il 6 giugno a Chieti dalle ore 9.30 la manifestazione conclusiva del concorso “Energiochi 9”, giunto alla nona edizione e promosso dal Servizio Politica energetica, Qualità dell’aria, SINA della Regione Abruzzo, con il supporto e la collaborazione del MIUR – Ufficio Scolastico regionale per l’Abruzzo, la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università dell’Aquila, l’ENEA e il Ministero dell’Ambiente. L’obiettivo del progetto Energiochi è di educare gli alunni di ogni ordine e grado degli Istituti scolastici presenti sul territorio abruzzese al linguaggio delle nuove energie e del risparmio energetico. Il concorso consiste nel mettere in gioco le proprie abilità e la propria creatività per concorrere, a livello regionale, alla vittoria di un premio finale attraverso la presentazione di un elaborato sul tema dell’energia, del risparmio energetico e sulle fonti rinnovabili per la promozione di comportamenti virtuosi. Sono pervenuti 240 elaborati finali prodotti dalle classi partecipanti al concorso, con un coinvolgimento di 99 istituti scolastici su tutto il territorio abruzzese e un totale di n. 443 classi e circa 12.000 alunni.

Ciascuna classe ha ideato e realizzato documentari, video, spot, interviste, plastici, giochi interattivi, testi musicali sulla sostenibilità energetica e ambientale, documentando un percorso didattico che li ha accompagnati nel corso dell’intero anno scolastico e che li ha visti arrivare alla produzione di elaborati che i membri di una qualificata Commissione hanno valutato per individuare i migliori. Ma l’obiettivo principale del concorso è stato comunque raggiunto da tutti i partecipanti, di acquisire cioè un nuovo linguaggio dell’energia, atto a creare maggiore consapevolezza sulle proprie azioni e comportamenti attraverso un percorso di sensibilizzazione per un’educazione alla sostenibilità energetica.

 

La manifestazione finale

57 le scuole vincitrici classificatesi ai primi tre posti di ogni provincia, e distinte per ordine dell’infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado che verranno premiate all’appuntamento conclusivo del 6 giugno a Chieti. Inoltre premi speciali saranno assegnati ad ulteriori scuole particolarmente meritevoli.

Alla cerimonia partecipano oltre 2.500 studenti, i docenti e dirigenti scolastici, le autorità locali, provinciali e regionali, l’Università degli studi dell’Aquila, il Ministero della Pubblica Istruzione – Ufficio Scolastico Regionale – l’ENEA e i Sindaci dei territori di appartenenza delle scuole vincitrici con fascia tricolore, labari e gonfaloni.

Le premiazioni saranno effettuate dai rappresentanti della Commissione Europea e dalla Federazione Europea delle Agenzie e delle Regioni per l’energia e l’ambiente (FEDARENE) oltre che dai rappresentanti delle Istituzioni locali.

Il programma prevede l’arrivo delle scolaresche alle 9.30 presso la Villa Comunale di Chieti, angolo Viale Europa; sarà formato un corteo, aperto dal Presidente della Regione Abruzzo, con i ragazzi vincitori di tutte le scuole, i rappresentanti delle istituzioni scolastiche, i sindaci in veste ufficiale e con i gonfaloni e tutti i rappresentanti istituzionali; il corteo sarà accompagnato dalla Street Band Funky Mo’ Better Band e si dirigerà fino a Piazza Vittorio Emanuele, percorrendo Corso Marrucino. Una volta a destinazione si darà avvio alla premiazione con la disposizione delle scolaresche, i saluti delle autorità e l’alzabandiera.

Nel corso dell’evento ci saranno esibizioni in piazza e stand. La premiazione sarà trasmessa in diretta televisiva ed in videoconferenza con partner comunitari quali Avila (Spagna), Flevoland (Olanda), Svezia, Romania, AER (Assemblea delle Regioni d’Europa).

 

Riconoscimenti

Il concorso “Energiochi” ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti sia a livello nazionale che internazionale. È stato premiato a Parigi, nell’ambito della seconda conferenza Regionale dell’Energia della Regione Ilè de France, a giugno 2009, per l’alto contenuto educativo rivolto ai bambini di tutte le età.

Sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica, presso il Campidoglio a Roma nel gennaio del 2009, con il progetto Energiochi per “Un bosco per Kyoto” e “Una Scuola una Stella”, il concorso ha ricevuto un alto riconoscimento, per il valore educativo verso l’uso di fonti rinnovabili per la produzione di energia.

Nel 2013 il concorso è stato candidato al premio Award, l’oscar europeo dell’Energia, classificandosi al secondo posto. “ENERGIOCHI” aderisce alla Campagna SUSTAINABLE ENERGY EUROPE e per questo è riconosciuta come “BEST PRACTICE” a livello europeo.

È stata, inoltre, siglata una convenzione fra la Regione Abruzzo e laProvincia di Avila (Spagna) per riportare il modello Energiochi anche in questi paesi e permettere scambi di esperienze tra docenti e alunni partecipanti. Stesso percorso stanno seguendo la Regione Maramures (Romania) e Cipro (Grecia).

Energiochi e il  Covenant of Mayors – Patto dei sindaci

È ormai realtà il legame tra il concorso regionale e il Patto dei Sindaci – Covenant of Mayors – convenzione volontaria che tutti i Comuni abruzzesi hanno sottoscritto per un maggiore risparmio energetico nella nostra regione.  Il Concorso Energiochi, per la sua valenza educativa, è entrato a far parte del programma europeo COVENANT OF MAYORS/Patto dei Sindaci. Si tratta, quindi, di un’iniziativa di sensibilizzazione indispensabile per il raggiungimento dell’obiettivo dello sviluppo delle fonti di energia rinnovabile e del risparmio energetico, che ogni Comune della Regione Abruzzo si è impegnato a raggiungere entro il 2020.

Oggi si chiede a ciascun istituto partecipante di aprirsi al territorio, di andare a scoprire le potenzialità che i propri territori di riferimento, partendo dai Comuni stessi, offrono per lo sviluppo delle fonti rinnovabili di energia. Si chiede di prendere visione dei PAES (piani d’azione per l’energia sostenibile) e di proporre idee originali che possano dare un contributo per una politica energetica attiva e aperta al confronto con la cittadinanza.

Si è creato così un legame tra le scuole e le amministrazioni locali, lungo il percorso del patto dei sindaci. Le scuole si sono aperte al territorio andando a leggere i PAES e a capire le azioni che a livello locale stanno portando alla creazione di atteggiamenti virtuosi.

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