Chieti, apertura stagione prosa con “Sette donne, una villa e…..un mistero” dall’8 al 10 novembre

Il Laboratorio di produzione teatrale 2012-2013 del PICCOLO TEATRO DELLO SCALO, ASS. IL CANOVACCIO di CHIETI SCALO presenta il primo spettacolo della stagione di prosa: “SETTE DONNE, UNA VILLA E…..UN MISTERO” di Giancamillo Marrone, liberamente ispirato al film OTTO DONNE.

Gli spettacoli sono previsti nei seguenti giorni:

8 Novembre 2013 ore 21:00

9 Novembre 2013 ore 21:00

10 Novembre 2013 ore 18:00

Siamo negli anni 50-60

In una villa di campagna isolata dalla neve si ritrovano per il Natale sette donne; ma il padrone di casa, Marcel, giace nella propria camera con un coltello conficcato nella schiena. Tutte le presenti sono sospettate; ciascuna di loro aveva un valido motivo per desiderare la morte di Marcel: la moglie Gaby, le due figlie, l’anziana suocera, la cognata Augustine, la sorella Pierrette e la domestica e il maggiordomo. Solo una di loro è colpevole: quale?

L’ambientazione è la Francia degli anni ’50,.

Gli ingredienti sono quelli di un tipico giallo alla Agatha Christie: un cadavere che giace in una stanza chiusa a chiave e un gruppo di possibili colpevoli fra i quali si cela l’assassino (anzi, l’assassina). Sette donne più il maggiordomo sono presenti sul luogo del delitto: tuttì/e sono sospettate; tutti/e hanno qualche segreto da nascondere.

Ma 7 femmes non è soltanto un semplice murder-mystery, quanto piuttosto un formidabile meccanismo teatrale che, attraverso una trama-pretesto infarcita di sorprese, eventi inaspettati e sconvolgenti rivelazioni, si diverte a mettere alla berlina le piccole ipocrisie della società borghese tradizionale, con un sarcasmo degno di Buñuel. dentro questo allestimento ci sono vari generi: il giallo classico, la commedia grottesca, il melodramma, il noir.

Il tutto sotto il segno dell’ironia, con una narrazione costantemente sopra le righe dietro la quale, però, si profila un feroce gioco al massacro che vedrà le sette protagoniste più il maggiordomo fronteggiarsi a colpi di accuse, recriminazioni e frasi al vetriolo; e tutte quante, una dopo l’altra, finiranno prima o poi per tirare fuori i propri scheletri nell’armadio (tradimenti, passioni illecite, inganni e avvelenamenti).

E il finale ci regala un insospettabile colpo di scena che, per una volta, lascia davvero a bocca aperta.

 

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