Cellino Attanasio, “Lu Giuviddì Sande” dal 18 al 20 marzo

Ognuno di noi potrebbe aspettarsi, leggendo il nome della manifestazione, una festa religiosa, come quelle del passato. Ognuno di noi potrebbe aspettarsi una sagra, la sagra del vino cotto, come tutte le altre presenti sul nostro territorio. Ognuno di noi potrebbe aspettarsi le solite canzoni proposte dai gruppi di musica popolare. Ognuno di noi potrebbe aspettarsi di vedere le solite scene di teatro dialettale. E invece no, è molto più di tutto ciò.

“Lu Giuviddì Sande” è un incrocio fra tradizione e innovazione, un ripercorrere quello che i nostri nonni facevano per necessità, il canto di questua, casa per casa, per “portare” il messaggio religioso, ma anche per mangiare in un periodo in cui mangiare non ce n’era poi tanto.

La sagra del Vino Cotto non è la classica sagra, è qualcosa di legato al canto di Passione: “Li passijunire”, durante il loro percorso, ne vengono inondati come ricompensa per il messaggio portato.

I gruppi di musica popolare non propongono le canzoni più conosciute, ma cantano come se fossero in casa vostra, pronti a raccontarvi, a modo loro, “L’orologio della Passione”, che scandisce ora per ora l’ultimo giorno di vita di Gesù ed altri canti del periodo pasquale.

I gruppi di teatranti non rappresentano le commedie più famose, ma scene di Passione Vivente.

Via della Croce, una rappresentazione alternativa rispetto alla tradizionale Via Crucis , ma di assoluto impatto emotivo.

Tutto ciò nella fantastica cornice della parte più antica del centro storico di Cellino Attanasio, nelle ruette dove si spande il profumo dolce del vino cotto e dei dolci tipici.

Il 18-19-20 marzo 2016 non si può mancare quindi ad un evento unico nel suo genere.

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