Castelvecchio Calvisio, International Summer School dal 31 luglio al 10 agosto

Il MusAA-MuseoArchitetturaArte, in partnership con il Comune di Castelvecchio Calvisio, in collaborazione con l’Università di Stato di San Pietroburgo di Architettura e Ingegneria Civile, Dipartimento di Restauro e Tutela del Patrimonio Storico (Russia), organizza una Summer School dal 31 luglio al 10 agosto 2014 sul tema Le lacune post-terremoto: ripensare l’antico tessuto urbano di Castelvecchio Calvisio. Nell’ambito del progetto, l’Associazione di rievocazione ed arceria storica “Aquila Invicta” presenterà dei propri video sull’Aquila pre e post sisma. Al percorso di studi parteciperanno circa 20 studenti, laureandi e neo-laureati, provenienti da 5 diverse Università: Ecole Nationale Superieure d’Architecture de Lyon (Lione, Francia), Università degli Studi dell’Aquila Dipartimento di Ingegneria Edile-Architettura e Ambientale (L’Aquila, Italia), The State Academy of leading cadres Culture and Arts (Kiev, Ucraina), Saint-Petersburg  State University of Architecture and Civil Engineering, Institute of Television Business and Design (San Pietroburgo, Russia).

L’obiettivo del programma è quello di acquisire la conoscenza della genesi formale di architettura storica, nelle sue componenti più strutturate, al fine di comprendere, interpretare e agire nella città contemporanea. Il concetto chiave è la continuità che la crescita organica di un luogo implica: imparare dalla condizione esistente significa impedire la frammentazione dello sviluppo urbano sottoposto a individualismi e interessi privati.

Gli argomenti che si affronteranno sono i seguenti: 1. Storia dell’architettura dei luoghi e relazione tra assetto urbano e contesto socio-economico; 2. Disegno a mano libera e restituzione grafica dell’architettura “en plein air”; 3. Rilievo geometrico e architettonico: documentazione e registrazione del passato e comprensione della relazione tra percezione dello spazio e percezione del tempo; 4. Rappresentazione dell’idea generatrice dell’oggetto architettonico; 5. Proposta di restauro e progetto di base per il riuso di edifici antichi. Oltre ad avere luogo in situ, le sessioni teoriche e grafiche si terranno presso la Sala polivalente del Comune di Castelvecchio Calvisio.

I docenti della Summer School sono: prof. arch. Inna Zayats dell’Università di Stato di San Pietroburgo di Architettura e Ingegneria Civile (Russia), prof. arch. Paola Ardizzola Antalya International University (Turchia) e presidente del MusAA, Gabriele d’Oltremare membro del MusAA e sketch master and interior designer, dr. arch. Melissa Di Giovanni membro del MusAA e responsabile della didattica universitaria MusAA, prof. Romolo Continenza dell’Università degli Studi dell’Aquila, dr. arch. Marco Di Nallo School of Architecture of Mendrisio (Swiss), tutor Monia Del Pinto Università degli Studi dell’Aquila. Tutti gli studenti prenderanno alloggio nelle strutture reperite nel centro storico di Castelvecchio Calvisio, avendo così la possibilità di viverlo in tutti i suoi aspetti, durante l’arco dell’intera giornata.

Il Comune di Castelvecchio Calvisio ed il MusAA ritengono che una Summer School Internazionale, che lavori con rigore scientifico sui diversi temi dell’architettura, sia una grande opportunità per ragionare sui molteplici caratteri che rendono questo borgo un vero e proprio libro di architettura da studiare all’aria aperta. La presenza di partecipanti stranieri provenienti da diversi Paesi che lavoreranno con quelli italiani, garantirà quella molteplicità di punti di vista che porta ad un arricchimento di concetti e ad una freschezza di idee. Su questa proposizione, l’Associazione Aquila Invicta si unirà alla Summer School per una giornata di studi; attraverso la proiezione di diversi filmati, questa collaborazione getterà nuova luce su un patrimonio storico-architettonico sospeso nel tempo. Vorremmo, inoltre, portare alla Vostra attenzione una azione che quest’anno il MusAA ha intrapreso con passione durante la fase di programmazione della Summer School: la presenza contemporanea di due paesi che proprio in questo momento storico sono alimentate da tensioni politiche, la Russia e l’Ucraina, con l’obiettivo di rappresentare, almeno culturalmente, un territorio e un simbolo di pace.

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