Caramanico Terme, Festival della Valle dell’Orfento: il programma del 22 agosto

RAY MANTILLA, percussioni

MAURIZIO DI FULVIO, chitarra

IVANO SABATINI, contrabbasso

WALTER CARATELLI, batteria

Canciones latino-americanas

Ray Mantilla, nato nel South-Bronx di New York nel 1934, continua a infiammare le platee del mondo con la sua inesauribile carica e gli indiavolati ritmi afro cubani dei quali è maestro indiscusso. Grande istrione, capace di trasformare i suoi concerti in travolgenti show, il percussionista newyorchese, di origini portoricane, soprannominato “mani di fuoco”, è una vera e propria pagina di storia della musica jazz. Dal 1960 la sua fama si fa internazionale accanto a personaggi del calibro di Herbie Mann, Max Roach, Art Blakey and the Jazz Messengers, Charlie Mingus e Tito Puente. Il concerto si accende con le colorate atmosfere afrocubane per rinnovare ancora una volta la magia della sua musica, che oggi Mantilla descrive semplicemente come “latin jazz con autentici ritmi latini”. Una carica umana sopra e dietro il palco che lo ha sempre distinto. “Suono per rendere felice la gente. La musica deve dare piacere”. Inarrestabile virtuoso di congas e timbales, Mantilla si offre al pubblico senza riserve con la complicità del collaudatissimo trio del chitarrista-compositore Maurizio Di Fulvio, che oltre a lui, vede la presenza di Ivano Sabatini, solido ed esperto contrabbassista, e di Walter Caratelli, batterista eclettico dotato di grande estetica musicale.

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