Capri, prima edizione del progetto Capri The Island of Art il 4 settembre

Il 4 settembre l’isola di Capri si prepara ad accogliere la prima edizione del progetto Capri The Island of Art: una rassegna open air – fortemente voluta daFranco Senesi, imprenditore culturale di Capri. 5 le installazioni principali di Lawrence Weiner, Santiago Sierra, Andrea Aquilanti, Mario Airò e Bianco-Valente che insieme alle opere di Michelangelo Bastiani, Elena Bellantoni, Blue & Joy, Laura Cionci, Michelangelo Consani, Andrea Di Cesare, Alice Grassi, Konstantin Khudyakov, Gianluca Panareo, Antonio Sannino, Leonardo Zaccone, Zino – declineranno, ciascuno nella propria modalità espressiva – una delle due tematiche che costituiscono gli estremi lungo cui si svolge il racconto visivo di questa prima edizione del festival, con interessanti soluzioni di reciprocità: da una parte la luce, dall’altra il linguaggio verbale, come elementi della rappresentazione iconica. Molti degli artisti coinvolti hanno collaborato o ancora collaborano con l’Alviani ArtSpace. Progetto nel progetto è la mostra “Canone Inverso” in un’area della trecentesca Certosa di San Giacomo, la Canonica, che riapre al pubblico dopo un parziale recupero. Il più antico monastero di Capri diventa così tappa e cuore pulsante della rassegna e negli spazi della Canonica ospiterà quattro grandi istallazioni degli artisti Alessandro Cannistrà, Peter Demetz, Rocco Dubbini, Gino Sabatini Odoardi che, attraverso il contrappunto tra iconografie e/o materiali contemporanei con tecniche compositive di antica tradizione artistica, manifestano l’esistenza nelle arti visive – come nella musica – di un profondo equilibrio fra il sentimento e la ragione.

Capri the Island of Art è parte diMproject – Modern Museum in Movement, un progetto sperimentale di comunicazione “verso terra” che nasce dall’incontro e dal gemellaggio di Capri The Island of Art con ANM (l’Azienda Napoletana di Mobilità) e le Stazioni dell’Arte della Metropolitana di Napoli. Si tratta di una mappa congiunta dei luoghi pubblici del Contemporaneo nella città di Napoli – Stazioni dell’arte, musei e fondazioni – visitabili attraverso l’utilizzo delle linee gestite da ANM (Metropolitana, Funicolari, Autobus e Tram) e la manifestazione caprese.

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