Canzano, la cantina Cerulli Irelli incontra l’arte contemporanea di M’Ama.art

Il vino teramano incontra l’arte contemporanea e si rifà il look per promuovere l’eccellenza del ‘made in Abruzzo’ in Italia e all’estero. Con quest’obiettivo la cantina Cerulli Spinozzi di Canzano ha aderito a M’AMA.ART, progetto nazionale ideato dall’avvocato abruzzese Alessia Montani e finalizzato alla valorizzazione del patrimonio culturale ed enogastronomico italiano.

Il progetto prevede il lancio di una ‘limited edition’ di bottiglie provenienti da produttori di vino e olio, ‘vestite’ con etichette realizzate da 14 artisti italiani affermati o giovani emergenti (gli artisti sono Carlo Cecchi, Valentina De Martini, Emilio Farina, Sidival Fila, Chicco Margaroli, Ricardo Augusto Moro, Mimmo Paladino, Antonio Politano, Patrizia Guerresi Maimouna, Oliviero Rainaldi, Pietro Ruffo, Maurizio Savini, Marco Schifano e Croce Taravella).

Il ‘marchio’ M’AMA.ART e i prodotti ad esso associati – dunque anche le bottiglie della tenuta Cerulli Spinozzi – in questi mesi stanno girando l’Italia e l’estero, in occasione di appuntamenti di marketing territoriale e culturale come esposizioni, mostre d’arte e happening enogastronomici di alto livello. Tra le date più significative: l’asta di beneficenza per Operation Smile Onlus che si è tenuta a giugno al Circolo Canottieri Aniene di Roma presentata dal noto enologo Luca Maroni, autore tra l’altro dell’Annuario ‘I Migliori Vini d’Italia’; e l’evento organizzato a luglio a Londra per le Olimpiadi, a Casa Italia, dedicato al ‘Made in Italy facile da cucinare’. In questi giorni il progetto è invece a Roma (28 e 29 novembre), dove sarà presentato nell’ambito di due incontri sui temi del design e dell’artigianato ospitati nei locali di due gallerie (Amanei e Mia Gallery) del centro storico.

Domenica 2 dicembre sarà invece la volta di Napoli – all’interno del prestigioso museo Città della Scienza Fondazione Idis – per un’intera giornata di eventi, degustazioni e laboratori interattivi incentrati sul tema dell’alimentazione e promossa in occasione della presentazione del volume ‘Alimentazione la sfida del nuovo millennio’ (Casa Editrice L’Erma di Bretschneider) primo volume della Collana Jus realizzato dall’associazione Fabula In Art sul “diritto ai nuovi diritti”

“E’ un progetto che nasce dalla volontà di unire due grandi valori che solo il made in Italy è in grado di offrire – spiega Enrico Cerulli Irelli, titolare della Cerulli Spinozzi – e cioè l’eccellenza dell’enogastronomia e il patrimonio davvero unico dell’arte nazionale italiana. L’idea è quella di continuare a promuovere questo connubio e farne anche un’occasione di crescita economica per i produttori coinvolti”.

Da lunedì i prodotti M’AMA.ART saranno inoltre disponibili in tutti gli alberghi della catena Boscolo Hotels e nel prestigioso ristorante-caffè Maxxi 21 di Roma, all’interno del Maxxi Museo delle arti nazionali del XXI secolo.

A M’AMA.ART sono anche collegate diverse iniziative di solidarietà. Con una parte dei proventi della vendita dei prodotti, infatti, saranno finanziati progetti in Africa e nei paesi in via di sviluppo: tra questi, quelli dell’associazione ‘Fabula in Art’ per l’emancipazione della donna in Africa attraverso gli strumenti del microcredito per l’agricoltura e l’artigianato (l’associazione in particolare è impegnata nella costruzione di un villaggio-impresa a Mahajanga in Madagascar) e il programma ‘Operation Smile’ per la correzione di malformazioni facciali nei bambini dei paesi più disagiati. Proprio per parlare di beneficenza e dei progetti legati al marchio, la scorsa settimana M’AMA.ART ha fatto tappa anche a Canzano, in un incontro nella tenuta ‘Cerulli Spinozzi’ che, tra gli altri, ha avuto come ‘ospiti d’eccezione’ la principessa dell’Etiopia Adalgisa Hailè Selassiè e Eieline Akbaraly in veste di rappresentante della Fondazione Akbaraly , entrambe da tempo impegnata in progetti di solidarietà a favore delle donne e per lo sviluppo socio-economico del continente africano.

Per maggiori informazioni sul progetto M’AMA.ART, consultare il sito internet www.mamaart.it

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *