Calcio a cinque, Pescara batte a domicilio la Carlisport Cogianco

A parziale risarcimento della sconfitta in Winter Cup, il Pescara si prende la rivincita, battendo a domicilio la Carlisport Cogianco e tornando in cima alla classifica davanti al Real Rieti. Incredibile a dirsi questa volta Fulvio Colini non deve sfogliare la margherita per comporre la rosa di uomini da mandare in campo, perché, oltre a Capuozzo, Leggiero e Calderolli, già da tempo in infermeria per gli infortuni patiti in Nazionale, in settimana sono out Grello e Rogerio, e all’ultimo momento anche l’influenzato Cuzzolino è costretto a dare forfait. Una vera ecatombe, alla quale dà una parziale risposta la squadra laziale, dovendo fare a meno anch’essa di due uomini importanti come Tobe e lo squalificato Waltinho.

Il Pescara parte subito, pigiando sull’acceleratore e dopo soli 97” è già in vantaggio. Capitan Nicolodi fugge sulla destra, vince un contrasto, servendo sul palo opposto Rescia che insacca. Il PalaKilgour di Ariccia ammutolisce, mentre il numero otto dei biancazzurri, ex del Genzano ed autore della prima rete assoluta in serie A per i padroni di casa, esulta, tornando a metà campo. Biancazzurri in pieno controllo della partita, Cogianco poco o niente pericolosa e quasi intimidita dal palleggio del Pescara. Il raddoppio è sul piede destro di Lara, alla terza rete consecutiva in tre giornate, che recupera palla e si lancia in un coast to coast alla Koby Briant. La conclusione di punta è di precisione millimetrica e si spegne imparabile in rete alla destra dell’incolpevole Molitierno. Morale sotto i tacchi per i padroni di casa che si segnalano da lì alla fine del primo tempo per una sola conclusione pericolosa di Ippoliti. È il Pescara, invece, a sfiorare la terza segnatura con Caputo che coglie un palo clamoroso su di uno scarico sapiente di Betao.

Quando si riprende a giocare, dopo il riposo, la musica è sempre la stessa, padroni di casa passivi e pescaresi dominanti, tanto che dopo essere andati ancora vicini al gol, il capolavoro di Betao che dà il 3-0 al Pescara sembra del tutto coerente con l’ottima qualità tecnica e tattica mostrate fin lì dai biancazzurri. Il colosso biancazzurro, assistito da calcio d’angolo, addomestica di sinistro il pallone, con uno stop orientato, elude il marcatore e poi lascia partire un missile terra-aria di cui Molitierno ha notizia solo quando se lo ritrova nel sacco. Anche lo sportivissimo pubblico di casa, e non potrebbe essere diversamente. applaude Betao “Meravigliao”. Ci si attende, a questo punto, una partita ancor più in discesa ma riappare, senza alcun preavviso, l’oscuro male di stagione. Tra il 7’00” e l’8’32” è corto circuito, il Pescara abbassa la guardia, Paschoal e Vieira, fino ad allora del tutto inoffensivi, siglano due reti che ridanno slancio e coraggio agli uomini di Musti. Fortuna che Leandro compia a seguire una vera prodezza su Urio, tamponando l’ennesima amnesia difensiva del Pescara, altrimenti sarebbe notte fonda. Così come velocemente appare, però, tanto rapidamente la sindrome scompare. Il Pescara,a partire dal 10’, riprende le redini del gioco e si ricompatta, andando vicinissima alla quarta segnatura con Nicolodi, gran parata di Molitierno, e con Canal. Musti, prudentemente, inserisce il portiere di movimento solo a tre minuti dalla sirena, quando però è troppo tardi. Il Pescara si difende con ordine e con Canal e Leandro va molto vicina a chiudere definitivamente la partita. Solo in un’occasione è la Cogianco a sfiorare il pari, con un tiro di destro di Vieira indirizzato verso l’incrocio dei pali e che si perde alto di un soffio. Disperati e confusi gli attacchi finali dei padroni di casa, il risultato non cambia. Vittoria, meritata, del Pescara che coglie il quarto successo di fila di questo girone di ritorno e che, approfittando di dieci giorni di riposo, potrà prepararsi con calma al derby con il Montesilvano, cercando di ritemprare le forze e recuperare al meglio gli infortunati. La strada da percorrere è ancora tanto lunga ma fa piacere affrontarla in testa, sperando di guarire definitivamente dalle sue amnesie.

CARLISPORT COGIANCO – PESCARA (0-2 p.t.) 2-3

 

CALISPORT COGIANCO: Molitierno, Ippoliti, Boaventura, Paulinho, Vieira, Del Ferraro, Urio, Raubo, Ruben, Brizzi, Scigliano, Paschoal. All. Musti

PESCARA: Garcia Pereira, Caputo, Nicolodi, Rescia, Borruto, Ercolessi, Salas, Canal, Betao, Lara, Chiavaroli, Pietrangelo. All. Colini

MARCATORI: 1’37’’ p.t. Rescia (P), 13’13’’ Lara (P), 5’49” s.t Betao (P), 7’00” Paschoal (C), 8’32” Vieira (C).

AMMONITI: Urio (C), Molitierno (C), Paulinho (C).

ARBITRI: Delpiano (Cagliari), Loddo (Reeggio Calabria) CRONO: Di Resta (Roma 2)

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