Bucchianico, ultima puntata di Ciak Junior con un “Due ragazzi e un velo” il 7 giugno

Domenica 7 giugno alle 10 su Canale 5 va in onda la 4° puntata di CIAK JUNIOR, il programma ideato da Gruppo Alcuni e dedicato ai film fatti dai ragazzi. L’ultima puntata è realizzata a Cortina d’Ampezzo, cittadina delle Dolomiti che da tre anni ospita il Festival internazionale Ciak Junior a cui partecipano delegazioni multietniche e multilingue con tantissimi ragazzi e ben 10 emittenti televisive da 9 Paesi del mondo. Nel corso dell’ultima puntata incontreremo i giovani autori e interpreti dei corti di Ciak Junior: sarà emozionante e divertente sentire in che modo ci raccontano il loro film e il loro lavoro.

Il Miglior film italiano, “DUE RAGAZZI E UN VELO”, una bella storia di integrazione culturale, scritta e interpretata da una classe della scuola media di Bucchianico (CH), conquista anche il premio per la Miglior interpretazione femminile alla ragazza che interpreta Amel, e nella selezione internazionale vince il premio per il Miglior soggetto.

Il Miglior film internazionale, il francese “HASSAN E LA FATA MORGANA”, è stato girato con un gruppo di 17 adolescenti. Narra la storia di due fratellastri che litigano in modo molto violento e per questo vengono mandati in un “campo artistico” dove preparano uno spettacolo teatrale: un giorno un incantesimo fa scambiare loro i corpi, e per tornare alla normalità dovranno imparare a capirsi, entrando letteralmente “nella pelle dell’altro”.

Il tema della diversità è rappresentato in modo fantasioso e divertente, ma nello stesso tempo molto incisivo, e per questo il film è stato premiato dai membri della Giuria internazionale, composta dagli stessi ragazzi protagonisti dei film finalisti.

Il film francese si è portato a casa altri due riconoscimenti prestigiosi: il Premio Anna Kiss per il film che più incarna lo spirito di Ciak Junior, e il Premio UNESCO Venice Office, con la seguente motivazione: Nell’anno del suo 70.mo anniversario l’UNESCO non può che rallegrarsi… del loro coraggio e della loro determinazione nell’affrontare temi molto importanti, a volte anche difficili, come il bullismo, l’intolleranza, la solitudine, la guerra. A 70 anni dalla fine della seconda Guerra Mondiale, il genere umano ha più che mai bisogno di imparare a rispettare la propria diversità, apprezzarla, coltivarla, difenderla. Il film che l’UNESCO ha voluto premiare ci insegna che per realizzare tutto ciò bisogna sapersi letteralmente “calare nella pelle dell’altro”.

Molti i premi che sono stati assegnati sul palco dell’Alexander Hall di Cortina d’Ampezzo e che vedremo in una trasmissione emozionante e divertente al tempo stesso, condotta con la consueta verve da Francesco Manfio e Sergio Manfio, che ha firmato anche la regia dei cortometraggi italiani.

All’interno della trasmissione è dato spazio anche al “Premio Internazionale Programma audiovisivo per l’educazione dell’infanzia”, che riconosce i migliori programmi che aiutano i giovani a orientarsi con consapevolezza e senso critico nella complessità del mondo in cui viviamo: quest’anno la statuetta è andata all’emittente tedesca ZDF.

Per la sezione “Ciak Junior Video Scolastici” sono stati premiati i migliori cortometraggi, documentari e spot inviati dalle scuole italiane.

Il Festival Ciak Junior è stata l’occasione anche per vedere in anteprima, e premiare, i 3 brevi splendidi cartoons realizzati da Gruppo Alcuni, UNESCO Venice Office e Sgambaro per il progetto “Colori, Carta & Cartoni”, basandosi sugli storyboard disegnati da studenti delle scuole elementari e medie del Veneto. Il tema, attualissimo, è quello della nostra impronta ecologica, che dovrebbe essere il più “leggera” possibile per far sì che il nostro pianeta non consumi le sue risorse.

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