Berlinale, film italiani esclusi…ma la musica trionfa con Stefano Lentini

L’Italia è un po’ la grande esclusa dall’edizione di quest’anno della Berlinale, visto che nessun film proveniente dal nostro paese fa parte di quelli selezionati per la competizione tedesca: un’assenza riscattata dalla musica, visto che Wong Kar-Wai ha scelto lo Stabat Mater del compositore romano Stefano Lentini per la colonna sonora di “The Grandmaster”, ultimo lavoro del regista di Hong Kong con tre anni di produzione e più di dieci di preparazione. “The Grandmaster” ha aperto il Festival del Cinema di Berlino in anteprima europea.
“Una collaborazione straordinaria – afferma Lentini da Berlino – per un musicista come me, più incline all’artigianato della musica da film che ai grandi eventi mondani”. Wong Kar – Wai poi è “un regista unico, che ha saputo mantenere la sua indipendenza etica e artistica nella grande macchina del cinema mainstream – aggiunge il compositore italiano – e per questo collaborare al suo film è stato un grande onore.” Lentini, compositore eclettico e inclassificabile, rifiuta la categoria della musica da film: “affossa la creatività, lasciamo le categorie agli scaffali dei negozi di dischi, lì sono davvero comode. Ogni film ha bisogno di essere musicato in modo diverso –conclude l’artista- tanto che non credo esista la musica da film, bensì mille musiche diverse”.

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