Barrea, “Suggestioni nel Castello” quinta edizione dal 25 al 27 luglio

“Suggestioni nel Castello”, ormai alla quinta edizione, si configura come un appuntamento fisso nel cartellone estivo barreano, con eventi di arte varia all’insegna della ricerca e della qualità. La rassegna ha inizio nel 2009 in occasione della riapertura del Castello Monumentale dopo i lavori di restauro. Dai suoi torrioni si può osservare lo spettacolo delle montagne del Parco Nazionale che si specchiano nel lago. Il Castello ha ulteriormente impreziosito il piccolo e stupendo borgo di Barrea, non a caso inserito nel circuito “ Borghi Autentici d’Italia”. Una tale location non può che ospitare manifestazioni di qualità. Anche quest’anno abbiamo cercato di dare spazio ad artisti del territorio (arte a km 0), che provengono infatti dall’Abruzzo e dal Molise. Nel dettaglio la manifestazione “Suggestioni nel castello “ si articolerà in tre giornate.

Programma

25 luglio- ore 15.30, 17.00

I bambini incontrano il cantastorie

Ore 21.30

Presentazione della rassegna e del cartellone estivo a cura del Comune di Barrea e della Pro Loco.

A seguire

“CANTO E CONTO” omaggio ai cantastorie a cura degli “ ALBERI SONORI”

26 luglio-Ore 21.30

Giuseppe Spedino Moffa. Folk, blues, cantautorato

Giuseppe Moffa è un polistrumentista molisano che riesce a unire nel suo repertorio le indiscutibili influenze sonore della sua terra al blues più nero. Il mondo popolare meridionale è il punto di partenza per un viaggio musicale nell’interiorità del cantautore che si esprime usando voce,chitarra, zampogna, fisarmonica e organetto, mescolando ritmo e melodia con precisione accademica. Dalla musica contemporanea al jazz, ogni forma musicale trova spazio nel suo repertorio che va dalle ballads al folk

“Il suo modo di trarre i materiali musicali, siano essi provenienti dalla tradizione scritta o orale, da quella folklorica o blues, è – come dire- ecologico. Il processo compositivo non produce scarti di lavorazione, tutto viene costruito o riutilizzato in modo musicalmente eco-compatibile, con misura e gusto, senza sprechi. E’ come se abbinasse la qualità della musica colta alla parsimoniosa modalità di trattamento della musica tradizionale. […] Spedino ha il cuore in un fazzoletto di terra e l’intelligenza nel mondo. La musica di Giuseppe Moffa è un esempio di glo-calizzazione musicale, di costruzione di un’ identità, scelta e voluta, che persiste, pur essendo sempre diversa da se”

Vincenzo Lombardi- Il bene comune

27 luglio- ore 21.30

Gianni Rocci e Piera Forcucci in “Lezioni di piano”. Il pianoforte tra l’800 e il 900

Il duo pianistico con esecuzioni solistiche e a quattro mani, guiderà gli spettatori in un viaggio attraverso il periodo storico-musicale dall’800 al 900.

Da Chopin a Brahms e Rachmaninov fino alle nuove forme musicali provenienti da oltre oceano quali il boogie woogie, il reggae time ecc ecc.

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