Barisciano, workshop scientifico “L’archiviazione e la cartografia di dati floristici”

Il mondo accademico e le Aree Protette si incontrano alla riunione scientifica dal tema “L’archiviazione e la cartografia di dati floristici: dalla conoscenza alla conservazione attraverso la definizione di standard comuni”. Il workshop, promosso dell’Ente Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, dall’Università di Camerino e dal Gruppo di Floristica della Società Botanica Italiana, avrà luogo il 29 e 30 novembre presso il Centro Ricerche Floristiche dell’Appennino, che da oltre 10 anni si occupa di raccogliere ed archiviare i dati relativi al territorio abruzzese, con particolare riferimento a quello dell’Area Protetta. Le giornate hanno lo scopo di fare il punto della situazione sulle esperienze condotte in Italia e di far emergere come un’archiviazione corretta e standardizzata possa contribuire al sempre più rapido progredire delle conoscenze, ma anche alla tutela ed alla gestione della biodiversità floristica nei territori protetti e non. Ai lavori parteciperanno infatti i principali esponenti del mondo botanico accademico, tecnici di aree protette e amministratori, nell’intento di innescare processi virtuosi che partano dalla conoscenza e arrivino alla conservazione della biodiversità. Il programma è su www.gransassolagapark.it. Segreteria organizzativa: Daniela Tinti (CRFA – Ente Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga) tel. 0862 899025 – crfa@gransassolagapark.it

 

Centro Ricerche Floristiche dell’Appennino

Monastero San Colombo – Barisciano (AQ)

Programma:

Giovedì 29 novembre

Ore 9.30: iscrizioni dei partecipanti

Ore 10.00: saluti delle autorità e introduzione alle giornate

Ore 10.30: relazioni

  • Conti F., Peruzzi L., Galasso G., Bartolucci F. – “La checklist della flora vascolare italiana: lo stato dell’arte”
  • Nimis P.L., Martellos S. – “Le basi di dati del progetto Dryades”
  • Peruzzi L.- “Chrobase.it chromosome numbers for the Italian flora. Punti di forza, problematiche e prospettive di gestione di un database interattivo online”
  • G. Bedini – ”Dalle “Notule floristiche” ai database georeferenziati online, un passaggio a Nord-Ovest attraverso il web”
  • Lucchese F. –Specie comuni e specie rare: gioie e dolori delle banche dati e della cartografia floristica
  • Venanzoni R. et al. – L’esperienza collaborativa dei progetti Anarchiv.it e Vegitaly.it

Ore 13.00: pranzo (su prenotazione)

Ore 14.30: relazioni

  • A. Selvaggi – “Banche dati e cartografia floristica in Piemonte: deontologia, metodi e risultati”
  • Galasso G., Banfi E. – “La banca dati della flora di Lombardia: criteri e scelte di base”
  • Alessandrini A. – “La banca dati della flora dell’Emilia-Romagna”
  • Conti F., Tinti D., Bartolucci F., Iocchi M., Fanelli C. – “La banca dati geografica della Flora Vascolare d’Abruzzo”
  • Santangelo A., Strumia S. – “Banche dati e cartografia floristica: esempi per la Campania“
  • Passalacqua N.G. “La banca dati della Flora della Calabria: uno strumento dinamico per la gestione della biodiversità regionale
  • Domina G., Bazan G., Raimondo F.M. – “Informatizzazione degli erbari e redazione digitale guidata delle Flore: l’esperienza dell’Herbarium Mediterraneum Panormitanum”
  • Tinti D., Conti F., Bartolucci F. – “Utilizzo della banca dati nella gestione e pianificazione del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga”

Ore 18.30: chiusura dei lavori

Ore 20.30: cena (su prenotazione)

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