Barisciano, presentazione del volume della pedagogista Ricci il 31 maggio

Dall’amore cieco all’amore consapevole è il titolo del libro edito da La Caravella (2013) che la pedagogista Stefania Ricci presenterà al Salone del libro Torino sabato 31maggio alle ore 17.30 presso l’Albergo Ristorante Monte Selva a Barisciano in provincia de L’Aquila. Nel libro viene affrontata la tematica delle Costellazione Familiari Spirituali, un inno alla vita che permettono ad ogni persona di diventare vedente, cioè di guardare la realtà così come si mostra, senza filtri dettati da un inevitabile condizionamento ambientale. Le Costellazioni Familiari Spirituali – quelle di cui parlerà la pedagogista Stefania Ricci – rappresentano un metodo che si fonda sugli ordini dell’amore, i quali sono in grado di liberare la persona dal giudizio e dalla critica. Il libro delinea un quadro chiaro sull’educazione dei figli, la rieducazione dei genitori e degli adulti in cui spesso agiscono ferite ancora aperte del “bambino interiore”, nascosto e timido ma desideroso di emergere.

«La professione del pedagogista – afferma Stefania Ricci – si sta aprendo ed oggi cerca di integrare la pedagogia con altre discipline e metodi alternativi. Nel mio libro, in particolare, io affronto il tema delle costellazioni familiari e sistemiche cercando di integrare le relazioni familiari e lavorative con il sistema pedagogico-educativo. In questo lavoro di stesura parto dal presupposto che la professione di pedagogista non è mai stata semplice. La consapevolezza, circa il senso e il significato dell’esercizio di quel vero e proprio sistema di funzioni, che caratterizza la “professione pedagogista”, soffre ancora oggi di grande confusione. Tuttavia, da tutto ciò non mi sono lasciata condizionare, sono riuscita ad andare oltre, ho continuato il mio cammino con la voglia di capire, approfondire ciò che il “caso” mi proponeva e continuamente mi propone. É così che sono arrivata alla conoscenza e all’applicazione da anni (dapprima mia e poi dei clienti) di tecniche innovative vibrazionali (fisica quantistica, fiori del dott. Bach, bush flower, kinesiologia, bowtech), fino ad approdare alla formazione con Bert Hellinger di costellazioni spirituali».

«L’ambiente è importante nella formazione della persona – prosegue Stefania Ricci – il proprio sistema familiare risulta così fondamentale e l’analisi delle costellazioni familiari spirituali di Bert Hellinger, che indagano proprio il sistema familiare, diventa una scienza preziosa perché è un metodo che prende in considerazione innanzitutto delle relazioni e di tutto il sistema che dalle stesse si genera e si intreccia con le realtà della vita. Una rete nella quale siamo tutti connessi, uniti, in  risonanza gli uni con gli altri. Una rete che mantiene ogni memoria, sia dei vivi che dei morti, costruendo campi mentali in cui si risuona con tutti gli appartenenti del sistema».

 

La formazione di Stefania Ricci con lo psicologo e scrittore tedesco Bert Hellinger, studioso di teologia e pedagogia, le ha permesso di approdare al metodo delle Costellazioni Familiari e Sistemiche, messo a punto dallo studioso, espressione della psicologia fenomenologica e sistemica. La teoria di Hellinger, oggi diffusa in tutto il mondo, si basa sul fatto che la vita di ognuno è condizionata da destini e sentimenti che non sono veramente propri e personali; persino le malattie gravi, o il desiderio di morte, come i problemi sul lavoro possono essere dovuti a “grovigli” del sistema-famiglia e possono essere portati alla luce attraverso il processo delle Costellazioni Familiari riprodotta da rappresentanti, che in modo istintuale ricreano le interdipendenze esistenti tra i componenti di una famiglia o di un gruppo. Questa “messa in scena” va ad evidenziare le dinamiche inconsce che causano sofferenza in molti aspetti della vita di ciascuno come le relazioni affettive, quelle in ambito professionale, nel rapporto con il denaro e la salute.

«Le Costellazioni Familiari, evolute in spirituali – conclude Stefania Ricci – rappresentano un “inno alla vita”, ovvero permettono ad ogni persona di diventare “vedente”, cioè di guardare la realtà così come si mostra, senza filtri dettati da un inevitabile condizionamento ambientale».

Stefania Ricci, pedagogista, facilitatore/conduttore di gruppi di costellazioni familiari spirituali e kinesioterapista emozionale, è nata a Roma vive a Frosinone. Laureata in pedagogia, è iscritta all’Albo dei pedagogisti italiani dal 1996. Specializzata in pedagogia clinica si occupa delle tecniche vibrazionali innovative diventate un fondamentale ausilio nel setting pedagogico-educativo. Si è formata con Bert Hellinger in costellazioni familiari. Attualmente è approdata alla “Scuola dell’amore nella famiglia” di Jirina Prekop.

Bert Hellinger, nato a Colonia nel 1925, ha studiato psicologia e teologia. Dissidente del nazionalsocialismo fu spedito in guerra nel Belgio e internato come prigioniero. Ha lavorato per sedici anni in Sudafrica tra gli Zulu come missionario cattolico. In seguito al suo rientro in Germania è diventato psicanalista e ha praticato diverse forme di dinamiche di gruppo, terapia primaria e analisi transazionale per approdare infine alle Costellazioni Familiari. Metodo che abbracciò e approfondì fino ad arrivare all’evoluzione delle Costellazioni Familiari in Costellazioni Spirituali.

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