Avezzano, cartellone spettacoli Nuova Stagione Teatro Lanciavicchio dal 12 novembre al 6 aprile

Si sta per aprire la Nuova Stagione Teatrale al Teatro dei Marsi per il Teatro Lanciavicchio, che quest’anno offrirà al pubblico della Marsica e dell’intera regione una programmazione di altissima qualità, coniugando la classicità degli autori con il sapore della scena contemporanea e offrendo momenti di divertimento sempre accompagnati dalla riflessione intorno a temi di attualità.

E’ veramente la nuova stagione come annunciato dal programma: un cambiamento che intende puntare l’attenzione su attori di primo livello della scena nazionale: tra i tanti attori e le attrici presenti nella stagione teatrale del Lanciavicchio ben 3 sono quelli pluripremiati dalla critica nazionale. A cominciare da Saverio La Ruina , straordinario attore di fama nazionale che nel 2012 che ha ricevuto il Premio UBU come ‘migliore attore’ italiano; poi Peppino Mazzotta, più conosciuto come ‘ispettore Fazio’ nel Montalbano televisivo pluripremiato per la sua mirabile interpretazione dell’Orestea di Eschilo, e poi gli attori della compagnia Punta Corsara di Scampia- Napoli, premiati in gruppo anche loro dal Premio Ubu 2012 come ‘migliori attori under 35’.

Grandi interpreti di qualità quindi per per il Lanciavicchio che darà l’avvio alla stagione con una carrellata intensa di 4 spettacoli in un solo mese : ad aprire il 12 novembre un attore conosciuto dal grande pubblico, Bebo Storti che intepreterà un Otello corrosivo quanto comico, nell’allestimento OTELLO sprtiz del Teatro della Cooperativa di Milano; questo Otello, innovativo quanto spregiudicato, pur conservando la storia e la poesia shakespeariana rispecchia in pieno il temperamento artistico del regista Renato Sarti, famoso per essere spericolato direttore di allestimenti che hanno fatto storia nel teatro italiano.

Il Teatro Lanciavicchio ha programmato per il 13 mattina in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Avezzano, l’Assessorato alla Cultura e Il Centro Antiviolenza della Marsica una matinée dello spettacolo OTELLO spritz per gli studenti e le studentesse delle scuole superiori , per approfondire il tema della violenza alle donne attraverso lo spettacolo e un incontro con le psicologhe responsabili del Centro Antiviolenza della Croce Rossa, diretto della Sig.ra Letta e coordinato dalla Sig.ra Annamaria Morgante.

La stagione del Teatro Lanciavicchio proseguirà il 29 novembre con Sonata a Keutzer uno spettacolo realizzato in collaborazione con La Stagione Musicale di Harmonia Novissima e poi l’1 dicembre con un magnifico allestimento del Malato immaginario di Moliere, ricche scenografie e costumi in un allestimento realizzato dalla regista pugliese Teresa Ludovico, spettacolo arricchito dalla presenza nel cast Marco Manchisi, per anni attore della Compagnia di Leo de Berardinis, che esalterà il testo di Moliere con la grande capacità attorale di coinvolgimento del pubblico.

E prima di Natale l’11 dicembre una vera e propria ‘chicca’ per i buongustai del teatro: il già citato ‘Italianesi’, straordinaria prova d’attore per Saverio La Ruina un autore e interprete in grado di toccare il pubblico con una grazia e una forza assolutamente impareggiabili. (Premio Ubu 2012)

Il nuovo anno vedrà continuare la stagione nel 2014 con altri 4 spettacoli sul palco del Teatro dei Marsi: il 24 Gennaio la compagnia rivelazione di Scampia ‘Punta Corsara’ in ‘Petito Block’ una rivisitazione della commedia napoletana in chiave comica contemporanea.

A febbraio Moni Ovadia, l’attore – intellettuale della cultura ebraica conosciuto e stimato per la sua voce straordinaria e la sua impareggiabile capacità affabulatoria.

A marzo la coppia Elena Bucci e Marco Sgrosso, già interpreti di classici d’autore, si confronterà con un testo del teatro dell’assurdo ‘Delirio a due’ di Eugene Ionesco, e per concludere ad aprile lo straordinario Peppino Mazzotta (il Fazio dello sceneggiato Montalbano ) alle prese con la guerra di Troia raccontata in chiave radiofonica.

Un calendario in cui la frequenza degli spettacoli e la qualità proposta lascerà traccia in tutta la regione, e questa NUOVA STAGIONE già si preannuncia come una grande performance del Teatro Lanciavicchio che cambierà veramente la scena dei Marsi.

Tutti gli operatori del Teatro Lanciavicchio esprimono una profonda soddisfazione per l’attenzione che l’amministrazione comunale nella persona del Sindaco Gianni Di Pangrazio e del neo Assessore alla Cultura Gabriele De Angelis hanno voluto dare alla programmazione 2013 2014, rinforzando quello che da sempre è l’impegno del Teatro Lanciavicchio: conciliare la qualità della proposta artistica con la capacità di attrazione che il Teatro dei Marsi riveste sempre di più sul pubblico dell’intera regione Abruzzo e del Centro Italia.

Calendario e consigli al pubblico

OTELLO SPRITZ – 12 novembre

testo e regia Renato Sarti, in collaborazione con Bebo Storti

scene e costumi Carlo Sala, musiche Carlo Boccadoro, disegno luci Claudio De Pace

con Renato Sarti, Bebo Storti, Elena Novoselova

produzione Teatro della Cooperativa

con il sostegno di Regione Lombardia – Progetto Next 2012

Perché vederlo?

Perché i personaggi shakespeariani, dalle mille sfaccettature, sono atemporali e le loro azioni sembrano rivivere nei fatti di cronaca dei giorni nostri, tristi storie di uomini che uccidono le donne. Uno spettacolo divertente e intelligente su una tragica ed eterna attualità.

LA SONATA A KREUTZER – 29 novembre in collab con Harmonia Novissima

Progetto e adattamento di Giorgio Bongiovanni

Traduzione di Mirella Meringolo

LUDWIG VAN BEETHOVEN -LEV TOLSTOJ

Sonata in la maggiore n. 9 per violino e pianoforte op. 47 “A Kreutzer”

ANTONIO ANSELMI violino – FRANCESCO BUCCARELLA pianoforte

GIORGIO BONGIOVANNI E BIANCAMARIA D’AMATO voci recitanti

Perché vederlo?

Perchè è un ‘racconto musicale’ in cui la voce degli strumenti e le note di Beethoven si mescolano e confondono con quella degli attori, e le parole di Tolstoj.

IL MALATO IMMAGINARIO – 1 dicembre

di Molierè

regia, adattamento e riscrittura di Teresa Ludovico con Augusto Masiello, Marco Manchisi, Ilaria Cangialosi, Serena Brindisi/Cristina Mileti, Paolo Summaria, Michele Cipriani e Daniele Lasorsa

musiche di Nino Rota

Perché vederlo?

Perchè scenografie, costumi, luci e trovate drammaturgiche contribuiscono a creare un sfarzoso allestimento, in cui il divertente testo di Molière scivola tra le voci e i corpi del ricco cast artistico impreziosito dalla presenza di Marco Manchisi.

ITALIANESI – 11 dicembre

di e con Saverio La Ruina

musiche originali eseguite dal vivo da Roberto Cherillo

disegno luci Dario De Luca

organizzazione Settimio Pisano

produzione Scena Verticale con il sostegno di MIBAC | Regione Calabria

Perché vederlo?

Intanto perchè La Ruina è stato riconosciuto come ‘migliore attore italiano’ 2012 e poi perchè la storia degli italiani in Albania è incredibile e sconosciuta ai più, ed è raccontata con una forza che lascia inchiodati alle poltrone.

PETITOBLOK – 24 gennaio

Il baraccone della morte ciarlatana

liberamente ispirato alle opere di Antonio Petito e Aleksandr Blok

drammaturgia Antonio Calone

regia Emanuele Valenti

con: Giuseppina Cervizzi Christian Giroso Giovanni Vastarella Valeria Pollice Emanuele Valenti

Perché vederlo?

Perchè Punta Corsara – compagnia cresciuta a Scampia – contamina le tradizionali pulcinellate napoletane di Antonio Petito con l’avanguardia russa del poeta Aleksandr Blok con un linguaggio di favola, che confonde il lato umano e quello meccanico della paura, della fame e dell’amore.

IL REGISTRO DEI PECCATI – 16 febbraio

ideato e interpretato da Moni Ovadia

Perché vederlo?

Perchè Moni Ovadia, la sua voce straordinaria e le storie di antiche tradizioni conducono per mano lo spettatore in una ‘rapsodia lieve’ celebrazione della fragiità umana e della sua bellezza, e che celebra il divino con la preghiera e con lo studio, ma anche con il canto, la narrazione e l’umorismo.

DELIRIO A DUE – 12 marzo

anticommedia di Eugene Ionesco

una produzione Le belle bandiere Fondazione Teatro Piemonte Europa in collaborazione con

Regione Emilia Romagna e Provincia di Ravenna e con il sostegno del Comune di Russi

traduzione di Gian Renzo Morteo

regia e interpretazione, scene e costumi Elena Bucci e Marco Sgrosso

Perché vederlo?

Perchè un capolavoro del Teatro dell’assurdo è interpretato in tono da commedia da due magnifici attori, che fanno esplodere l’irresistibile forza comica nascosta dietro le piccole tragedie quotidiane, che spesso nella loro apparente gravità ci impediscono di allargare lo sguardo al mondo e agli altri.

RADIO ARGO un orestea pop – 6 Aprile

di Igor Esposito

diretto e interpretato da Peppino Mazzotta

musiche inedite e progetto sonoro Massimo Cordovani

scene Angelo Gallo, costumi Rita Zangari, disegno sonoro Andrea Ciacchini,disegno luci Paolo Carbone, Produzione Rossosimona

Premio Nazionale della Critica 2011 Vincitore del premio Annibale Ruccello 2012

Perché vederlo?

Perchè vedrete il famoso Ispettore Fazio del Montalbano televisivo nella sua veste più autentica: un attore di teatro che mescola le vicende della guerra di Troia con i colori e i suoni della sua terra, e che fa dialogare sei voci della tragedia antica – Ifigenia, Egisto, Clitennestra, Agamennone, Cassandra, Oreste – in un valzer di fantasmi, che tornano in vita per spiegarci l’arcano passato da cui veniamo e il presente in cui navighiamo.

 

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