Atri, Finissage di Stills of Peace il 13 settembre

Che Atri fosse apprezzatissima dai turisti era risaputo ma adesso, dati alla mano, possiamo decisamente affermare che la cultura ha prodotto i suoi risultati.

Accostando contemporaneità e tradizione, puntando sulla forza della cultura in tutte le sue forme artistiche, dando spazio a talenti italiani e affiancandoli con promesse internazionali, credendo in un progetto molto innovativo come STILLS OF PEACE il Comune di Atri mostra, con un pizzico d’orgoglio, il segreto dei brillanti risultati che hanno visto l’incremento turistico pari al 45% di visitatori in più rispetto allo scorso anno nella splendida Città ducale.

La forza di una proposta che trasversalmente fonde musica, fotografia, cinema, filologia e arte ha permesso di inserire la città in un circuito internazionale con oltre diecimila presenze agli eventi e alla mostra allestita nella cripta della Cattedrale con punte massime nella seconda metà di agosto.

Dal 30 luglio al 13 settembre la seconda edizione di STILLS OF PEACE ha affiancato ai 46 giorni di mostra consecutivi, la rassegna CineEspaña che ha contribuito all’intento di Stills of Peace di incentivare il dialogo tra i popoli puntando su film di qualità apprezzati dal pubblico e premiati dalla critica in diversi festival del mondo ma spesso poco conosciuti in Italia.

Il programma, che si è svolto in lingua originale con sottotitoli in italiano, ha voluto stimolare il dibattito sui temi forti dei film incoraggiando l’incontro tra addetti ai lavori e il pubblico per uno scambio di opinioni e visioni.

La mostra d’arte contemporanea, con le sue 23 opere in mostra, di cui due prodotte site specific, ha coinvolto dieci artisti di cui cinque spagnoli dando loro la possibilità di confrontarsi sul senso del contemporaneo utilizzando diverse forme espressive: pittura, video, scultura, fotografia, installazioni e al contempo dando allo spettatore la possibilità di inserirsi nel contesto partecipando attivamente perché questo è il senso dell’arte contemporanea: “Dare stimoli, aprire nuove prospettive e nuovi dialoghi”, lo hanno ampiamente “propagandato” i due curatori della mostra, Antonio Zimarino e Marta Michelacci affiancati dai curatori degli eventi culturali e della rassegna Cinespaña: Giampiero Consoli, Simone Ciglia, Alfredo Bruno, Marco Chiarini, Giuliana Benassi e Piercesare Stagni.

Non solo arte contemporanea ma ampio spazio alla musica grazie alla collaborazione con il musicologo Francesco Zimei, il quartetto di musica classica del Conservatorio di Pescara, l’Aquila Altera Ensamble e il coro medioevale Clari Cantus che si è esibito nell’incontro dello scorso 3 settembre per l’anteprima del progetto AD ICONA. Curato dal fotografo Paolo Dell’Elce, sviluppato in collaborazione con  7 giovani fotografi il progetto si propone di dare una nuova visione alle opere custodite nel Museo Capitolare di Atri attraverso la fotografia.

Ultima chance per visitare la mostra Italia e Spagna: una ricerca del senso del contemporaneo sarà domenica 13 settembre. In occasione dell’evento conclusivo in programma alle ore 18:00 presso il Teatro Comunale di Atri si incontreranno i protagonisti del progetto Stills of Peace and Everyday Life e saranno ripercorsi i momenti più importanti dell’edizione 2015. Seguirà l’ultimo appuntamento di CineEspaña con Marco Chiarini e la proiezione del film Todas Las Mujeres. La serata si concluderà con una visita guidata della mostra con il curatore Antonio Zimarino.

Per maggiori informazioni visitate http://www.stillsofpeace.com/

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