Atri e Pineto: visite guidate gratuite a cura dell’associazione Gad’A

Nel corso della XXIV Giornata della Guida Turistica verranno effettuate delle visite gratuite a cura della neonata Associazione Gad’A (Associazione regionale di Guide e Accompagnatori Turistici d’Abruzzo).
Queste le visite previste nella provincia di Teramo

ATRI: ALLA SCOPERTA DELLA REGINA DELLE COLLINE
a cura di Eleonora Varani e Sandra Pomante
dalle 15.00 alle 18.00

Luogo d’incontro:portale laterale della Cattedrale di Santa Maria Assunta

Tra le più importanti città d’arte abruzzesi che sorgono sulla fascia costiera, viene chiamata “Regina delle Colline” per la sua spettacolare posizione panoramica, dalla quale lo sguardo spazia dal mare alle vette del Gran Sasso. Ricchissima di opere d’arte, la più meravigliosamente importante è Cattedrale dell’Assunta, che conserva il ciclo pittorico rinascimentale più bello della regione, uno splendido Museo Capitolare, il chiostro e un’enorme cisterna romana. La visita proseguirà nel centro storico, ammirando tutte le altre meraviglie che Atri custodisce.

Lungo l’itinerario si visiteranno il Museo Capitolare e il chiostro con la cisterna romana, che prevedono un ingresso a pagamento complessivo di € 3,00 (ingresso solo al chiostro e alla cisterna € 1,00).

TRA NATURA E STORIA: DA PINETO ALLA TORRE DEL CERRANO
a cura di Mario Cipollone
dalle 10.00 alle 12.30

Luoghi d’incontro:Stazione Ferroviaria di Pineto alle ore 10.00 oppure Torre di Cerrano alle ore 11.00

La Stazione ferroviaria di Pineto e la storica Villa Filiani furono il nucleo storico della cittadina. La stessa famiglia Filiani fu artefice della pineta, importante ecosistema terrestre dell’Area Marina Protetta che protegge 37 km di mare e 7 km di costa. Passeggiando nella pineta si giungerà fino alla Torre del Cerrano, che fu edificata nel 1568 e si affaccia oggi su uno degli ultimi sistemi dunalidell’Adriatico. All’interno della Torre si ammireranno i reperti del Museo del Mare, in via d’allestimento, mentre all’esterno ci si soffermerà presso le rovine sommerse dell’antico porto di Hatria.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *