Atri, al via la XIII edizione di “Atri a Tavola” il 12 e il 13 luglio

Nel cuore antico della città ducale, domenica 12 e lunedì 13, torna “Atri a Tavola”, una delle più qualificate rassegne abruzzesi dedicate al cibo di qualità, che quest’anno può inoltre vantare il patrocinio di Expo Milano 2015. La manifestazione, ideata nel 2003 dall’Associazione Promoeventi, giunge orgogliosamente alla sua XIII edizione. Grazie al crescente successo degli ultimi anni, “Atri a Tavola” è oggi considerato un appuntamento imprescindibile per tutti i cultori della buona tavola, che in migliaia si riversano nelle vie del centro storico ducale per conoscere, riscoprire e degustare i prodotti della migliore produzione locale abruzzese e intrattenersi, nel contempo, in raffinati cooking show, incontri con chef stellati, mostre a tema e spettacoli di artisti famosi. Anche quest’edizione è stata finanziata grazie al prezioso contributo del Gal Leader Teramano: «Il nostro Consorzio da sempre vuole essere vicino al territorio e alle peculiarità che sa esprimere – afferma il presidente del Gal, Carlo Matone – attivandosi per promuovere al meglio la produzione locale. E siamo orgogliosi che la gallina nera atriana e le sue uova abbiano avuto la possibilità di farsi conoscere in una vetrina internazionale come è quella dell’Expo di Milano che ci onora di essere presente ad Atri con una sua delegazione. Ci auguriamo che questa manifestazione, che ogni anno richiama anche un buon numero di turisti presenti sulla costa, possa dare la giusta visibilità ai nostri prodotti tipici, facendo apprezzare tutte le ricchezze che il territorio ducale sa offrire». La XIII edizione di “Atri a Tavola”, in via del tutto eccezionale, è stata presentata alla stampa nazionale lo scorso 4 giugno a Milano, nel quartiere Brera, in concomitanza di prestigiose iniziative che hanno visto la città di Atri protagonista all’esposizione milanese. Il filo conduttore di questa edizione sarà infatti l’uovo della Gallina Nera atriana, con il quale i ragazzi dell’Istituto Comprensivo di Atri hanno aderito al Concorso “La scuola per Expo 2015” bandito dal MIUR. Il progetto dei ragazzi atriani è stato selezionato tra i 4 vincitori in rappresentanza della Regione Abruzzo, su 79 presentati ed è stato illustrato da una delegazioni di studenti il 5 giugno, presso il Vivaio Scuole di Padiglione Italia a Expo Milano 2015. «L’esperienza del Vivaio Scuola – afferma la referente del MIUR per Expo 2015, Gabriella Liberatore -, consente di mostrare l’eccellenza italiana al mondo. Una vetrina importante che, attraverso la progettualità degli studenti, rende protagoniste le piccole e grandi realtà del Paese. Atri ha saputo raccogliere questa sfida e si è mostrata al meglio, nel giorno della sua partecipazione in Padiglione Italia: la sua millenaria storia è stata raccontata da immagini superbe e dall’energia di tanti piccoli studenti che, guidati dalle proprie insegnanti, ci ricordano che un paese costruisce il proprio futuro solo con la consapevolezza della propria storia». Il progetto dei ragazzi di Atri sarà quindi nuovamente illustrato in una delle due giornate di “Atri a Tavola”. I visitatori di questa edizione potranno inoltre ammirare all’opera lo chef stellato Davide Pezzuto che proporrà una personale rivisitazione in chiave gourmet dell’uovo della gallina nera Atriana. «Atri a tavola “fuori Expo”, è questa la novità delle due giornate di luglio – ribadisce l’Assessore alla Cultura del Comune di Atri, Domenico Felicione -. L’esperienza positiva e le tappe delle due giornate di Expo Milano 2015 saranno riproposte sul palco di Piazza Duomo. Un ringraziamento al Gal Leader Teramano per aver finanziato la manifestazione e all’associazione culturale Promoeventi per aver ideato e promosso da tredici anni l’evento enogastronomico più importante della Regione Abruzzo». Non mancheranno infine i consueti spettacoli musicali e un’interessante novità legata alla fotografia. Tutte le informazioni della manifestazioni sono disponibili sulla pagina ufficiale Facebook di “Atri a Tavola”. In allegato il programma dettagliato della manifestazione.

GLI EVENTI DI ATRI A TAVOLA 2015

 

LA VIA DEL GUSTO

Lungo la “Via del Gusto”, che sarà allestita nel centro storico della città ducale, sarà possibile degustare e acquistare, direttamente dai produttori, le tipicità abruzzesi. Dalle varietà di formaggi di varie stagionature e di diversa provenienza come il pecorino di Atri, caciotte e caciocavalli ai numerosi tipi di salumi, tra cui la ventricina, prodotto spalmabile che si ottiene con lardo e carne di suini, finemente macinati, con l’aggiunta di particolari spezie; dal pregiato olio extravergine di oliva alla ricca selezione di vini tra cui il Montepulciano e il Trebbiano d’Abruzzo. Oppure prodotti di grande pregio come i tartufi, lo zafferano di Navelli e l’aglio rosso di Sulmona, una specie tra le più apprezzate tra quelle prodotte in Italia, caratterizzato dalle tuniche color rosso porpora che avvolgono ogni singolo spicchio. La pasta artigianale trafilata in bronzo ottenuta con un particolare impasto creato, con le migliori acque del Parco Nazionale della Majella. Gli svariati tipi di miele: il Millefiori, il miele di Sulla, di Acacia, di Girasole. Ampio spazio anche alla produzione dolciaria con i famosi confetti di Sulmona, a base di cacao, cioccolato, cedro, limone, fragole, mandorle, menta, pistacchio, cannellini e ad alcuni tipici della città ducale come il Panducale e la rinomata liquirizia. In Atri sin dal Medioevo i frati Domenicani, all’interno di un antico monastero, ricavavano dalle radici della “Glycyrrhiza glabra”, raccolte nella zona circostante, infusi e sciroppi che nella medicina antica servivano a guarire bruciori di stomaco e dolori renali. La lavorazione industriale della pianta della liquirizia e dei suoi derivati nella città ducale è stata avviata nel 1836 dal Cavalier De Rosa. Non mancano le grappe e i liquori artigianali, prodotti con metodi originali e tradizionali, tra cui il famoso liquore alla liquirizia. E per finire prodotti a base di erbe aromatiche e una piccola selezione di birre artigianali.

 

“ATRI A TAVOLA si mette in Mostra”

Oltre 40 scatti fotografici per raccontare le dodici edizioni della rassegna dedicata al cibo di qualità. La particolarità di questa mostra fotografica è la sua location poiché è stata allestita all’interno di alcune vetrine di attività commerciali del centro storico, ciascuna delle quali ha gentilmente concesso lo spazio per esporre una o più foto.

 

I CONCERTI DI “ATRI A TAVOLA”

Il programma di “Atri a Tavola”, come di consueto, propone un repertorio musicale in grado di soddisfare i gusti di un pubblico eterogeneo, dall’acustico voce e chitarra del duo TWO BONNET ai ritmi travolgenti dei A MI MANERA, cover band dei Gipsy Kings, passando per il rock dei DIREZIONI PARALLELE, cover band dei NEGRITA. Ad aprire la XIII edizione, sul palco centrale di Piazza Duomo si esibiranno gli AURA in un live coinvolgente con i più grandi successi internazionali.

 

IL PHOTO BOX DI “ATRI A TAVOLA”

“A(l)tri a Tavola”, a cura del Castrum Fotoclub FIAF. Set fotografico in piazza dove chiunque potrà posare e lasciare un ritratto ambientato ed un pensiero sulla manifestazione. I ritratti verranno caricati in diretta su uno spazio virtuale e proiettati su maxischermo. In occasione della manifestazione, in via del tutto eccezionale, il Fotoclub organizza una tavola rotonda aperta a tutti all’interno dell’Auditorium S. Agostino.

 

LA LOCATION DI “ATRI A TAVOLA”

Il centro storico della Civitas Vetusta è la scenografica location di “Atri a Tavola”. Atri, città ricca dal punto di vista storico, culturale, artistico e naturalistico. La Basilica Cattedrale, sec. XIII, uno dei templi romanico gotici più importanti dell’Italia centro-meridionale, al cui interno, ben conservato, il ciclo pittorico del De Litio del sec. XV. La Porta Santa. Sette antiche Chiese. Il Palazzo Ducale, sorto su un edificio di età romana alla fine del 1300, oggi sede del Municipio e le sottostanti Cisterne romane, ex Scuderie, adibite a mostre ed esposizioni. Il Teatro Comunale, fine ‘800. La Riserva Naturale Regionale dei calanchi di Atri, impressionanti forme di erosione dinamiche, risalenti a due milioni di anni fa, quando il Mar Adriatico arrivava alle pendici del Gran Sasso.

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