ANTICHI MESTIERI

OPI 27 Aprile 2013
La Pro Loco di Opi (AQ) ripropone Sabato 27 Aprile 2013, un importante progetto di forte rilevanza turistica verso la promozione, accoglienza, intrattenimento locale e comprensoriale, l’IX ed della Festa di Primavera “Antichi Mestieri” nello splendido scenario di uno dei “Borghi più belli d’Italia”.
Questo evento, ormai affermatissimo e che vede ogni anno la presenza di un gran numero di visitatori, ha come obbiettivo quello di rappresentare la vita quotidiana del nostro piccolo Borgo così come lo era nel passato.
L’evento rientra perfettamente nel progetto “Patrimonio immateriale” con l’obiettivo di conservare la memoria storica legata alle condizioni ambientali, alle consuetudini e alle necessità primarie della popolazione, presenti fino a poco più di un secolo fa e contribuire nello stesso tempo a promuovere il turismo attento alle caratteristiche peculiari, impegnando l’intera popolazione.
Il piccolo borgo medievale, ai piedi del Marsicano, nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, chiude le porte all’era post moderna per un viaggio fedele ed irripetibile nella storia delle terre d’Abruzzo e delle sue tradizioni. Un tuffo all’indietro tra la natura, i vicoli e gli scorci del borgo medievale e gli antichi sapori… ogni angolo del paese, per l’occasione, si veste di passato…
Gli abitanti indossano abiti di anni e di secoli passati e diventano, per qualche ora, contadini, artigiani, mercanti e maniscalchi.
Tutte le piazzette e i vicoli del centro storico si trasformano in botteghe, in laboratori interattivi, ospitando animali, oggetti di rame, attrezzi di qualsiasi natura ricalcanti i giorni passati e antichi riti.
Da una parte si puo’ trovare il fabbro che batte sul ferro rovente, dall’altro il pastore che prepara il formaggio, dall’altra ancora la donna che va a prendere l’acqua con la conca alla fontana, che lavora il tombolo, che fila la lana con il fuso, i mulattieri che caricano e scaricano la legna trasportata dai boschi, maniscalchi, scultori, intagliatrici, ombrellai, cestai, falegnami, ed altri ancora.
Lungo il percorso vengono imbandite, per l’occasione, tavolate di piatti tradizionali, ricchi di sapori e di antica tradizione.
Durante tutta la rievocazione, alla tradizione degli antichi mestieri, ai sapori e piatti tradizionali, si unisce una compagnia di suonatori con musiche popolari, lungo le strade del piccolo borgo.
Un servizio navetta permette ai visitatori di raggiungere la festa con facilita’ nel centro storico.
Per un giorno il villaggio medievale stacca la spina col presente e anche i visitatori dovranno “stare alle regole”: niente auto, solo muli e cavalli, niente elettricita’, solo fiaccole e candele…e quando arrivera’ la notte, il borgo, come d’incanto, si veste di allegria e di un’atmosfera magica.

Dalla Piazza Centrale e attraverso le due vie principali, e le stradine del centro storico, e’ possibile far visita negli angoli piu’ nascosti del paese, dove gli artigiani come cantastorie, raccontano i segreti dei loro mestieri.
Con questa interattivita’ con gli artigiani, la partecipazione e’ didatticamente innovativa, in quanto il pubblico vive da vicino la rappresentazione, facendo domande dirette agli stessi protagonisti.
Per le persone piu’ anziane di Opi, che per l’occasione sono attori del loro passato, sono momenti di vero piacere perche’ rivivono emozioni ormai lontane.
Anche per i più piccoli e’ un momento di festa e di scoperte, rimangono meravigliati, soprattutto quelli provenienti dalle grandi città, che non hanno visto così da vicino tosare pecore e ricavarne la lana, mungere una mucca, usare attrezzi antichi utilizzati dai nostri antenati.
La rappresentazione degli “Antichi Mestieri” ha un duplice scopo, in primo luogo la valorizzazione dell’antico borgo con le sue piazzette, le affacciate (“v’ttale”), che quasi d’incanto proiettano verso maestose montagne, ma nello stesso tempo far rivivere le sue tradizioni e le sue peculiarita’ che, associate alle bellezze naturali del territorio del Parco Nazionale D’Abruzzo, fanno di Opi un’attrattiva unica, proiettandolo verso uno sviluppo sostenibile di cui oggi tanto si parla.
La scomparsa degli Antichi Mestieri costituisce una perdita incolmabile perché rappresenta la cancellazione delle abilità e della creatività umana e pertanto di un aspetto della nostra civiltà
In caso di condizioni metereologiche avverse, la manifestazione verrà spostata al week end successivo.

Submitted by PRO LOCO OPI

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