Agroalimentare-turismo: approda a Venezia progetto AdriaFootouring

Approda oggi e domani a Venezia il progetto AdriaFooTouring, che vede la Provincia di Pescara ente capofila, grazie al quale saranno stanziati due milioni di euro, interamente finanziati dall’Unione europea, per supportare le imprese abruzzesi dell’agroalimentare e del turismo che investono in innovazione. Una innovazione che, nell’era del content marketing e della comunicazione 2.0, passa necessariamente anche attraverso una serie di consulenze al servizio delle imprese, dalla creazione di un business plan ai servizi finanziari e tributari, a portata di un click. “Questo incontro di Venezia – afferma il presidente della Provincia di Pescara Antonio Di Marco – rappresenta un punto di arrivo e di ripartenza, perché il progetto che ci vede ente capofila consentirà alle imprese, che in questo periodo di crisi hanno scarsa fiducia verso le Istituzioni, di poter spingere l’acceleratore sulla leva del rilancio economico grazie al sistema virtuale dell’incubatore che presentiamo qui e che verrà in soccorso dei settori dell’agroalimentare e del turismo, in un’ottica di una concertazione più attenta alle esigenze degli imprenditori. Cibo e turismo mai come oggi, rappresentano un binomio vincente, una possibilità di crescita, un volano per la nostra economia e delle fondamentali leve strategiche per il marketing territoriale, ma devono essere supportate dall’innovazione e presentare elevati standard qualitativi”. Ed è così che nell’era del social commerce la spinta verso l’innovazione nell’agroalimentare e nel turismo passa anche attraverso l’impiego di consulenze efficaci e veloci. “E’ necessario fare sistema – continua Di Marco – ecco perché bisognerebbe creare dei pacchetti turistici che propongano una serie di località che si affacciano sulle due sponde dell’Adriatico, dall’Abruzzo fino a Croazia, Montenegro e Albania, un po’ come accade per la costa est e ovest degli Stati Uniti”.  Il portale è stato presentato a Venezia, nella sede di Confindustria Veneto, e ha radunato una fetta importante del mondo imprenditoriale italiano, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo, nelle regioni coinvolte, di strumenti e servizi in grado di stimolare la crescita di imprese basate sulla conoscenza innovativa nei settori tradizionali come agroalimentare e il turismo. L’obiettivo finale è la creazione di una rete transnazionale di organizzazioni indirizzata a sostenere le piccole e medie innovative. Gli assi principale di intervento sono i seguenti: informazione, formazione, accesso al credito. E il progetto AdriaFooTouring mira inoltre ad integrare le diverse expertise e best practice dei diversi Paesi coinvolti. “Supportare la capacita’ di innovazione – precisa Franca Terra, responsabile del settore finanziario e comunicazione del progetto per la Provincia di Pescara – migliorare l’efficacia dei servizi a sostegno delle imprese, spingere verso l’integrazione con gli altri Paesi che si affacciano sull’Adriatico sono gli obiettivi principali di AdriaFooTouring, progetto Ipa Adriatico coordinato dalla Provincia di Pescara, che coinvolge 11 partners provenienti da: Italia, Albania, Bosnia-Herzegovina, Montenegro e Slovenia. AdriaFooTouring è articolato in varie fasi, una delle quali riguarda la necessità di incubare e coinvolgere direttamente le imprese, principalmente, attraverso il portale www.adriafootouring.eu“. Secondo le priorità strategiche delle regioni coinvolte nel progetto verranno realizzati dei focus nei seguenti settori: Agroalimentare, ICT, Turismo. L’integrazione di un campo innovativo (ICT) con due settori tradizionali, che sono strategici per tutte le regioni coinvolte, è la chiave per stimolare la creazione di nuove imprese da un lato, e favorire lo sviluppo delle imprese già esistenti dall’altro. Le azioni progettuali prevedono di: individuare le lacune delle regioni con meno esperienza nel campo della PMI nuove, innovative a supporto dei sistemi e dei servizi, e migliorare ulteriormente i sistemi locali di innovazione nelle altre regioni, con particolare attenzione ai due settori selezionati e il loro potenziale di innovazione se integrato con tecnologie abilitanti come le ICT; attuare scambi di conoscenze in termini di tutoraggio (formazione e tutoraggio) a sostegno di partner del progetto per migliorare i loro sistemi di innovazione e dei servizi, sulla base delle buone pratiche raccolte; promuovere iniziative pilota rivolte alla realizzazione di strumenti innovativi di supporto e di servizi per le PMI del settore del turismo e dell’agroalimentare.

 

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