Abruzzo, il festival musicale Pietre che cantano dal 7 al 24 agosto

L’inaugurazione della XIV edizione del Festival Internazionale di musica “Pietre che cantano” è mercoledì 7 agosto 2013, ore 20 ad Ocre, Monastero di S. Spirito, con il recital di uno dei massimi protagonisti del pianismo internazionale, Alexander Lonquich. Lonquich propone un programma estremamente interessante, nel contrasto di opere che rappresentano mondi musicali tra loro distanti. In apertura, una intensa e drammatica Sonata dell’autore ceco Janáček, dedicata alla vicenda di un operaio, che fu martire delle agitazioni sociali d’inizio secolo. Altrettanto appassionato, nella sua espressione, lo Schumann di Kreisleriana, ma completamente concentrato, da poeta romantico, nella lotta dell’individuo con sé stesso e i suoi sentimenti. Di tutt’altra ispirazione il Debussy impressionista e fantasmagorico del primo libro dei celebri Préludes, contemporanei della Sonata di Janáček.

L’evento inaugurale, come tradizione del Festival, che lo aprì al pubblico dopo il restauro conclusosi nel 2000, si tiene al Monastero di S. Spirito, la monumentale abbazia cistercense del XIII secolo che domina la valle dell’Aterno e L’Aquila. Ultimati da poche settimane i restauri della Chiesa e degli affreschi medievali, danneggiati dal sisma del 2009, la Soprintendenza BSAE dell’Abruzzo vi ha da poco inaugurato la mostra “La Saggezza risplende – Madonne d’Abruzzo del Medioevo e Rinascimento”. La serata inaugurale sarà aperta da un saluto della Soprintendente Lucia Arbace, curatrice della mostra, e del Direttore artistico del festival Luisa Prayer. Al termine del concerto: Cena – degustazione nell’affascinante cornice del Chiostro. Solo su prenotazione: 0862 – 1965538

Il 9 agosto primo appuntamento del Ciclo Abruzzo primitivo, Abruzzo del mito a Le Pagliare di Tione degli Abruzzi, dalle ore 16 al tramonto, con “Le Pagliare ritrovate” convivio della memoria in quattro tempi: Cesare Chiacchieretta fisarmonica e bandoneon, e Giampaolo Bandini alla chitarra, con canti e balli popolari, dall’Abruzzo al mondo latino-americano e testi di Lelj, Sabatini, Rumiz letti da Veronica Visentin e Bartolomeo Giusti.

Il giorno prima, l’8 agosto, a Rocca di Mezzo, il festival presenta la pubblicazione del suo primo e-book (Italic Digital Editions ), che raccoglie tutte le poesie dedicate da Bruno Sabatini alle Pagliare, in più di quarant’anni di esercizio di scrittura.

Finanziato dal programma IPA ADRIATIC – progetto Archeo.S.- Lead Beneficiary -Teatro Pubblico Pugliese

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