Abruzzo, Ciak Lavoro: rassegna cinematografica itinerante dal 3 al 25 ottobre

Da domani, venerdì 3 ottobre, al via la Rassegna cinematografica “Ciak Lavoro” nell’ambito della manifestazione itinerante promossa dalla Regione Abruzzo “ABRUZZO4MATCH – Lavoro senza frontiere” (www.abruzzo4match.it/). Abruzzo4match – Lavoro senza frontiere è promosso dalla Regione Abruzzo al fine di dare attuazione alle strategie di partenariato ed inserire le politiche attive del lavoro in un più ampio contesto di relazioni, socialità e scambi a livello locale. I visitatori potranno incontrare all’interno di un villaggio fieristico di 600 mq, che animerà i centri storici delle città di L’Aquila, Chieti, Pescara e Teramo, gli attori pubblici e privati che operano nel mercato del lavoro e della formazione. Saranno inoltre presenti aziende di spicco del territorio regionale: un’opportunità unica per presentare la propria candidatura. L’A.C.M.A. ha curato la scelta dei film documentari che verranno proiettati e curerà anche la presentazione dei lavori scelti prima di ciascuna proiezione.

Tutti i venerdì e sabato, dal 3 al 25 ottobre le proiezioni con il seguente Programma:

L’AQUILA – Piazza Duomo, h.18,30

venerdì 3 ottobre  A CASA NON SI TORNA di Lara Rongoni e Giangiacomo De Stefano

sabato 4 ottobre  DELL’ARTE DELLA GUERRA di Silvia Luzi e Luca Bellino

CHIETI – Piazza San Giustino, h.18,30

venerdì 10 ottobre  LA VARIANTE  SULTANO di Vincenzo Cascone

sabato 11 ottobre DALLO ZOLFO AL CARBONE di Luca Vullo

PESCARA – Piazza della Rinascita, h.18,30

venerdì 17 ottobre  CON IL FIATO SOSPESO di Costanza Quatriglio

sabato 18 ottobre HAPPY GOODYEAR di Elena Ganelli, Laura Pesino

TERAMO – Piazza Martiri, h.18,30

venerdì 24 ottobre  DEBITO D’OSSIGENO di Giovanni Calamari

sabato 25 ottobre  PICCOLE ARAGOSTE CRESCONO di Francesco Cabras e Alberto Molinari

 

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L’AQUILA – venerdì 3 ottobre  A CASA NON SI TORNA di Lara Rongoni e Giangiacomo De Stefano

Ci sono lavori considerati maschili che le donne svolgono già da tempo.

Lavori duri e massacranti che testimoniano la caparbietà e il coraggio di alcune donne che, nel silenzio generale, continuano a superare i limiti imposti da un malinteso senso comune.

Le protagoniste del documentario si fanno testimoni delle difficoltà che alcune lavoratrici sono costrette ad affrontare, ma anche dell’ orgoglio che hanno nel condurre il proprio lavoro e la propria esistenza. Oltre alle vicende personali delle protagoniste, scandiscono la storia alcuni estratti dallo spettacolo Tutta casa, letto e chiesa nella parte chiamata “Il risveglio”, nel quale Franca Rame impersonifica in maniera ironica, un universo di sentimenti ed emozioni a lungo represse dalle donne degli anni settanta.

L’AQUILA – sabato 4 ottobre  DELL’ARTE DELLA GUERRA di Silvia Luzi e Luca Bellino

Quattro operai salgono su un carroponte a 20 metri d’altezza all’interno della INNSE, l’ultima fabbrica rimasta attiva nel comune di Milano.

Minacciano di buttarsi di sotto se non sarà fermato lo smantellamento dei macchinari e se la fabbrica sarà chiusa.

Il capannone viene circondato da decine di poliziotti, mentre da tutta Italia arrivano centinaia di sostenitori. I quattro operai resistono per 8 giorni e sette notti a più di 40° in uno spazio di pochissimi metri. Resistono perché hanno una strategia chiara e un esercito organizzato. Resistono perché conoscono alla perfezione il loro nemico e il loro territorio.

Non è una semplice lotta operaia: ci sono regole precise, è un paradigma attuabile ad ogni forma di lotta.

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CHIETI – venerdì 10 ottobre LA VARIANTE  SULTANO di Vincenzo Cascone

Un viaggio documentario dentro la vita, il lavoro e la terra dello Chef Ciccio Sultano.

Attraverso l’essenza della sua cucina, la scoperta di una delle isole più ambigue del mediterraneo: la Sicilia.

Alla ricerca degli artigiani e dei mestieri che lavorano intorno alla sua concezione del cibo.

Uno spaccato antropologico del lavoro dell’uomo e dei frutti che questo produce nell’incontro con una terra ricca di storia e di sofferenza.

CHIETI – sabato 11 ottobre DALLO ZOLFO AL CARBONE di Luca Vullo

Dallo Zolfo al Carbone” è un documentario sul fenomeno migratorio derivato dal Patto italo-belga del 1946, che portò all’emigrazione obbligata di migliaia di minatori e contadini siciliani diretti alle miniere di carbone del Belgio.

Un ritratto storico-sociale che Luca Vullo traccia ripercorrendo i momenti salienti che condussero milioni di giovani siciliani alla schiavitù: mancanza di lavoro, problema dell’emigrazione, sfruttamento, assenza di sicurezza sul lavoro, l’integrazione e perdita d’identità.

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PESCARA – venerdì 17 ottobre  CON IL FIATO SOSPESO di Costanza Quatriglio

Stella studentessa di farmacia viene inserita in un gruppo di ricerca per svolgere la sua tesi.

Poco alla volta si rende conto che il tempo trascorso nel laboratorio di chimica è insalubre, qualcuno sta male, si parla di coincidenze. La vicenda di Stella si intreccia con quella di un dottorando che ha già percorso la strada in cui la giovane si imbatterà. Nel dicembre 2008 la notizia dell’apposizione dei sigilli ai laboratori di chimica alla facoltà di farmacia dell’università di Catania, a causa del sospetto ambientale, oltre al ritrovamento del memoriale del dottorando Emanuele Patané, morto di tumore al polmone nel 2003, hanno costituito per Costanza Quatriglio lo spunto per dare l’avvio alla lavorazione del film. Nel diario il ventinovenne denunciava le condizioni insalubri dei locali non idonei alla ricerca scientifica. Un processo tutt’ora in atto, che vede imputati i vertici della facoltà per inquinamento e discarica non autorizzata.

Vincitore del premio “Gillo Pontecorvo – Arcobaleno Latino”, Con il fiato sospeso è il frutto di una lunga documentazione che mette in luce l’obsolescenza di strutture preposte alla ricerca oltre all’amara constatazione della ricattabilità in cui spesso vivono gli studenti universitari.

PESCARA – sabato 18 ottobre HAPPY GOODYEAR  di Elena Ganelli, Laura Pesino 52’

Il documentario ‘Happy Goodyear’ svela i gravi retroscena della multinazionale dei pneumatici ‘Good Year’. Tra gli anni ’60 e ’70 la società apre uno stabilimento a Cisterna di Latina, piccolo paese del basso Lazio, che fino ad allora aveva vissuto di agricoltura e piccolo artigianato. Anziché portare benessere e lavoro a tutta la comunità, la ‘Good Year’ si rivela una fabbrica di morte, una delle tante sparse per l’Italia. Più di 300 operai della società sono morti di cancro ai polmoni e le loro famiglie aspettano ancora giustizia e verità.

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TERAMO – venerdì 24 ottobre  DEBITO D’OSSIGENO di Giovanni Calamari

Daniele, ingegnere alla Motorola di Torino, e Sabrina hanno finalmente realizzato il sogno della loro vita: creare una famiglia e comprare una bella casa accendendo un mutuo. Fulvia è mamma di Alekos, e lavoratrice precaria che di certezze invece non ne ha mai avute. Improvvisamente entrambe le famiglie si trovano a dover fare i conti con l’improvvisa perdita di lavoro e  con la crisi d’identità che l’assenza dell’occupazione produce. Una crisi destabilizzante che, inevitabilmente, incrina relazioni familiari ed equilibri personali

TERAMO – sabato 25 ottobre  PICCOLE ARAGOSTE CRESCONO  di  Francesco Cabras e Alberto Molinari

Questa è la storia di un piccolo miracolo ambientale avvenuto nel mare della Sardegna. Protagonista Gianni Usai, un passato in FIAT Mirafiori dove partecipa alle lotte politiche degli anni Settanta.  Alla vigilia della marcia dei quarantamila però abbandona Torino e torna in Sardegna per fare il pescatore. Lì metterà in piedi, insieme ai piccoli pescatori di Su Pallosu, una  cooperativa dedicata principalmente alla pesca delle aragoste. La scommessa è impegnativa: provare a vivere del mare, senza ucciderlo.

Così, negli anni ’90 insieme al Professor Angelo Cau, avvia con l’Università di Cagliari il primo progetto di ripopolamento sostenibile dell’aragosta rossa nel Mediterraneo. Un’inedita sinergia fra scienza e territorio, tra teoria e pratica, che produce risultati sorprendenti: 550% di incremento della biomassa delle aragoste a Su Pallosu. Il progetto allora si espande e nascono nuove zone di ripopolamento in altre 13 aree della Sardegna.

Questo documentario attraverso un linguaggio visuale non istituzionale ne’ accademico vuole raccontare che se la pesca viene affidata a chi sa prendersi cura del mare, può realmente essere sostenibile e offrire un futuro anche occupazionale.

L’A.C.M.A. (Associazione Cinematografica Multimediale Abruzzese) è un’associazione senza scopo di lucro fondata nel 2000 che ha, tra le sue finalità quelle di diffondere la cultura cinematografica ed audiovisiva.

Si propone in particolare di accrescere – ampliandola – la fruizione delle molte attività multimediali esistenti nel territorio, di promuoverne di nuove e di favorire attività produttive cinematografiche e audiovisive di soggetto abruzzese.

Dal 2007 l’ACMA realizza a Pescara il Festival del documentario d’Abruzzo – Premio Internazionale Emilio Lopez, uno dei pochi festival in Italia dedicati esclusivamente al genere documentario che dalla scorsa edizione ha ricevuto il Premio di rappresentanza del Presidente della Repubblica con Medaglia. Il festival è dedicato alla memoria di Emilio Lopez, regista e montatore di numerosi documentari, tra i quali diversi sull’Abruzzo.

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