Abruzzo, appuntamenti del Polo Museale a maggio 2015

Semi e segni hanno nutrito l’uomo e la sua arte, scie di produzioni alimentari e percorsi culturali si sono intrecciati e hanno innescato il cambiamento. Siamo all’ Expo, padiglione eataly, nel “tesoro d’Italia” 20 milioni di persone attese e lui è lì, il particolare umano dei denti che si intravedono nel delirio del martirio. E’ il San Sebastiano di Saturnino Gatti, statua lignea del XVI secolo, la Madonna del Latte del 1460 ed altre opere, santuari iconografici che rappresenteranno l’identità culturale della nostra regione, nelle anse della storia dell’uomo e delle eccellenze alimentari. E’ un maggio che si apre al mondo e alla sua globalità, alle mani dell’uomo che ha accettato le sfide, forgiato cibo e cultura, inventato, innovato sperimentato, e al suo lavoro, con la festa che anche quest’anno lo ha onorato con le aperture straordinarie del I maggio apprezzate con notevole affluenza.
Alle spalle, e verso il futuro, ancora le guerre che ci hanno reso il presente: i 70 anni della Liberazione, la Majella di Cascella, sempre all’Expo, Montagna Madre dell’unica brigata medaglia d’oro al valore militare, il monumento ai caduti a Lanciano e i ricordi e le testimonianze della Prima guerra mondiale a Sulmona.
CHIETI
Museo Archeologico nazionale d’Abruzzo – Villa Frigerj
Via G. Costanzi, 2 – Villa comunale – orario 9.00-20.00 tutti i giorni escluso il lunedì – tel. 0871.404392 www.archeoabruzzo.beniculturali.it
Ospitato dal 1959 nella villa neoclassica fatta costruire nel 1830 dal barone Frigerj, il Museo espone la più importante raccolta archeologica abruzzese che documenta la cultura della regione dalla protostoria alla tarda età imperiale, oltre una raccolta numismatica di monete dal IV al XIX secolo e, nella nuova sala progettata da Mimmo Palladino, il principe guerriero di Capestrano del VI sec. a.C. unico esemplare integro di statuaria in pietra preclassica testimonianza del popolo vestino pervenuto , sino ai nostri tempi, insieme all’unica scultura femminile, il torsetto della Dama.
Un eccezionale ritorno: il letto di bronzo di Amiternum, di età augustea, in esposizione dopo il restauro dal 13 maggio.
Inoltre… dal I maggio al 31 ottobre ingresso gratuito con biglietto o card Expo.
Dal 3 maggio al 31 ottobre orario aperture domenicali: 10.30 – 20.00
Museo Archeologico Nazionale d’Abruzzo – La Civitella
Via G. Pianell – orario 8.30-19.30 tutti i giorni escluso il lunedì – tel. 0871.63137
www.archeoabruzzo.beniculturali.it
Nella parte più alta del centro storico di Chieti sorge il Complesso della Civitella formato dall’anfiteatro romano e dal Museo che ospita tre splendidi frontoni in terracotta policroma di un’area templare che sorgeva sull’acropoli ed una ricostruzione dei templi nella grande sala: è l’inizio della storia urbana che cederà il passo alla sezione da Roma a ieri e infine alla terra dei marrucini.
Ricordo del Prof. Francesco Sanvitale nel trigesimo della scomparsa mercoledì 20 maggio Auditorium Cianfarani ore 17.00
Inoltre… dal 3 maggio al 31 ottobre aperto la prima domenica del mese 9.00-20.00; le altre dalle 9.00 alle 14.00;
LANCIANO
Storia, significati e messaggi del Monumento ai Caduti di Lanciano – Incontro con scuole primarie. Presenza familiare, scontata, che si confonde, per una sorta di abitudine, nell’insieme del panorama quotidiano delle grandi città e dei più piccoli paesi, svuotata di ogni carica emozionale e comunicativa: così appare il Monumento ai Caduti per l’uomo contemporaneo, immerso ormai in una dilagante globalizzazione, preda dell’eterno presente, senza più memoria né coscienza storica. E’ per questo che, in occasione delle celebrazioni per il Centenario della Prima Guerra Mondiale, la Soprintendenza BSAE dell’Abruzzo-Ufficio di Lanciano ha voluto riportare all’attenzione del pubblico il Monumento ai Caduti di Lanciano, una delle testimonianze più rilevanti del territorio abruzzese, con una conferenza tenuta il 7 dicembre 2014 presso il Polo Museale Santo Spirito. L’intento è ora di proseguire e intensificare la promozione entrando all’interno delle scuole affinché le nuove generazioni conoscano e comprendano la storia, il significato e i messaggi di questo particolare e trascurato genere scultoreo. Incontro venerdì 8 maggio dalle ore 9,00, con la classe V dell’Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri E. Fermi
Vasto
“In sella! Restauri e recuperi in Palazzo d’Avalos a Vasto” . Presentazione quaderno venerdì 22 ore 17.30. Tra i progetti dagli esiti più felici, è senz’altro quello che ha sottratto all’oblio le prestigiose selle di Vasto, le quali non potevano essere certo ignorate all’interno di una pubblicazione che propone
gli esiti delle ricerche più recenti, corollario degli interventi conservativi effettuati a salvaguardia di ulteriori importanti manufatti inediti appartenenti alle collezioni civiche vastesi. In questa sede all’argomento ‘selle’ è dedicato un coro a più voci, con contributi specialistici tendenti al recupero dei quattro esemplari – rari e di eccezionale rilevanza storico artistica – ritrovati in condizioni di fatiscenza nei depositi del palazzo, e proseguito con l’attività di tutela legata al loro restauro. Orgoglio, quindi, per i risultati ottenuti e soprattutto per il lavorio preliminare della fase di valorizzazione che è culminata nell’allestimento
della bellissima Sala dei Fasti d’Avalos . Ma non solo selle: molte le novità proposte nel quaderno frutto dell’indagine su Palazzo d’Avalos nella globalità delle sue testimonianze storico artistiche: portantine, arredi liturgici, dipinti di figure della collezione Ricci Monteferrante ed infine i disegni del dimenticato Giulio Cesare De Litiis presentati per la prima volta anche per sollecitare futuri studi.
PESCARA
Museo Casa Natale di Gabriele d’Annunzio
Museo Casa natale di Gabriele d’Annunzio-corso Manthonè, 116 – tutti i giorni: orario 9.00-13.30; www.casadannunzio.beniculturali.it – tel.085.60391
Il museo “Casa Natale di Gabriele d’Annunzio” occupa il primo piano dell’edificio dove nacque e trascorse la sua infanzia il Poeta e conserva ancora l’atmosfera originale ottocentesca, con le sue eleganti decorazioni parietali e gli arredi d’epoca, che ritorna nella sua opera sotto forma di visioni, impressioni, legati al ricordo degli affetti familiari.
La visita ripropone la successione delle prime cinque stanze, che costituiscono il nucleo originario della casa-museo, per ognuna delle quali è riportata la descrizione che il Poeta fa nel Notturno. Le successive sono destinate all’esposizione di foto, documenti, libri, calchi e cimeli rappresentativi della figura del Poeta.
EVENTI
I mitici anni Cinquanta. Dipinti e sculture dal Museo Nazionale d’Abruzzo dell’Aquila – 40 opere, sculture di Emilio Greco, l’espressionismo di Fausto Pirandello, la satira graffiante di Mino Maccari, per un percorso che sommerge le devastazioni del panorama postbellico e assembla un sentire comune attraverso “l’informale”, ed i suoi colori, indagando, e confrontandosi, con le nuove tecnologie e i movimenti internazionali di grande creatività artistica. Fino al 7 giugno.
Reading libro “Mon cher ami. Gabriele d’Annunzio e l’esilio francese” venerdì 22 maggio ore 16.45. “Intermezzo dannunziano”, con aneddoti e riferimenti a Gabriele d’Annunzio e l’esilio francese, tratti dalla recente pubblicazione di Silvano Console .
Aperture straordinarie 15 e 22 maggio 9.00-20.00

PREFETTURA di Pescara L’ultimo giorno di pace – convegno sulla Grande Guerra venerdì 22 maggio
CASTIGLIONE A CASAURIA – Abbazia san Clemente
www.sanclementeacasauria.beniculturali.it Tutti i giorni dalle 8.30 alle 13.30 tel. 085.8885162 – 0864.32849 e-mail sbsae-abr.abbaziasanclemente@beniculturali.it
Importante complesso monumentale sorto nell’ 871, che ha attraversato più secoli e le cui vicende sono narrate nel prezioso Chronicon Casauriense della fine del XII sec. All’esterno, infatti, come un libro aperto, l’apparato iconografico interpreta il racconto del Chronicon per diffondere la versione “voluta” della fondazione. E’ il monumento romanico più bello d’Abruzzo, e non solo secondo Gabriele D’Annunzio
POPOLI – Taverna Ducale
www.tavernaducalepopoli.beniculturali.it – 9.00-13.00 lun-ven; sabato domenica e festivi su richiesta tel. 085.986701 – Ingresso gratuito
Piccolo gioiello di architettura medievale abruzzese dei duchi Cantelmo, signori di Popoli, giunta sino a noi intatta, soprattutto nel prospetto rimasto inalterato, con il portale ad ogiva, gli stemmi e le bifore. E’ in centro storico, vicino l’area naturalistica delle sorgenti del fiume Pescara e quella archeologica e monumentale di Corfinio.
CAMPLI
Museo Archeologico Nazionale – piazza S. Francesco, 1 – orario 9.00-20.00 tutti i giorni escluso il lunedì – tel 0861.569158 www.archeoabruzzo.beniculturali.it
L’ex complesso conventuale di San Francesco del XIII-XIV secolo ospita i reperti delle campagne di scavo iniziate nel 1967 nella necropoli di Campovalano, una pianura di origine alluvionale che ha restituito ben 610 sepolture riferibili dall’età del ferro alla romanizzazione (IX-III sec. a.C.) con rinvenimenti anche dell’età del bronzo.
Museo d’Arte nell’ex convento di Sant’Onofrio. Conferenza stampa per presentare la Madonna del latte di Matteo da Campli in mostra all’Expo tra i Tesori d’Abruzzo. Martedì 12 maggio ore 12.00
L’AQUILA
Museo Nazionale d’Abruzzo a Borgo Rivera – “ work in progress” . Dopo il sisma prossima apertura del Museo Nazionale nella nuova sede di Borgo Rivera.
SULMONA – Abbazia di Santo Spirito al Morrone – località Badia
www.santospiritoalmorrone.beniculturali.it. Orario lunedì – venerdì 09,00 – 15,00 sabato e domenica su prenotazione per gruppi di almeno 15 persone. Tel 0864.32849
L’Abbazia ha rappresentato per secoli il più importante e celebre insediamento della Congregazione dei Celestini. Le sue origini sono legate alla figura di Pietro di Angelerio, monaco benedettino, eremita, fondatore dell’ordine dei Celestini e Papa con il nome di Celestino V. Sarà lui a iniziarne la costruzione ampliando probabilmente la chiesetta di Santa Maria risalente alla prima metà del XIII.
L’attuale impianto è composto da una monumentale chiesa settecentesca e da un imponente monastero che si articola su cinque cortili interni, sviluppandosi su una superficie di 16.000 mq.
“Ricordi e testimonianze di un territorio” – Mostra documentale, nel centenario della I Guerra mondiale, sul campo di concentramento a Fonte d’Amore e sulle persistenze della prigionia dei soldati austro-ungarici: elementi architettonici, reperti e documenti bibliografici indagati per la conservazione della memoria per un museo, di futura realizzazione, sui ricordi e segni della I e II guerra mondiale. Fino al 30 luglio
Oltre Caravaggio mostra sulla pittura del Seicento in Abruzzo tra Roma e Napoli. Su prenotazione
POLO MUSEALE S. CHIARA – Piazza Garibaldi – tel. e fax 0864.212962. orario: 9.00-13.00 15.30-18.30. Lunedì chiuso
“La sopravvivenza di riti arcaici di rigenerazione e di morte nelle culture agro-pastorali dell’Abruzzo Aquilano e della Sardegna centrale” conferenza con proiezione di un video che illustrerà i vari momenti dei rituali trattati. Interverranno la nota studiosa di antropologia Dott.ssa Paola Di Giannantonio e l’esperto di cultura popolare sarda Dott. Gigi Deidda. Sabato 9 maggio ore 16.00.
Mostra documentaria sul Primo Conflitto Mondiale. In collaborazione con l’Istituto Comprensivo Serafini – Di Stefano. Esposizione di elaborati prodotti dagli alunni. Saranno premiati i migliori per originalità e impegno dimostrato nell’approfondimento delle tematiche. Dal 24 al 31 maggio 2015

CELANO
Castello Piccolomini – Museo d’Arte Sacra della Marsica
Museo di Arte Sacra – Castello Piccolomini – orario 9.00-19.00 tutti i giorni tranne il lunedì www.museodellamarsica.beniculturali.it – tel. 0863.792922
Il Castello Piccolomini ospita il Museo della Marsica dal 1992. La collezione si compone di due considerevoli nuclei: al piano nobile è concentrata l’arte sacra, che offre una significativa panoramica della produzione artistica nel comprensorio marsicano dal VI al XVIII secolo. Il secondo nucleo, allestito in ambienti adiacenti il cortile, comprende la raccolta archeologica costituitasi con i materiali rinvenuti durante i lavori di prosciugamento del lago Fucino, voluti dal Principe Alessandro Torlonia. All’interno della struttura museale, che vanta un alto indice di affluenza, sono ospitate esposizioni temporanee, manifestazioni culturali e sono attivi servizi educativi
“1915-2015:cento anni dal terremoto della Marsica” organizzata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Roma la mostra prevede, nel suo percorso, l’ideazione e realizzazione di exhibit interattivi multimediali e filmati 2D e 3D. Ampio spazio sarà dedicato al terremoto del 1915 attraverso documenti, testimonianze storiche, foto, video e laboratori didattici. Ad aprire l’esposizione, il documentario “Le radici spezzate. Marsica 1915-2015”, di Lucrezia Lo Bianco e Agostino Pozzi, che racconta, attraverso immagini e testimonianze raccolte in quattro luoghi della Marsica, le delocalizzazioni dei centri abitati in seguito al terremoto del 1915. L’iniziativa rappresenta l’occasione per la diffusione di una cultura della prevenzione. Orari: dal martedì alla domenica 10.00-16.00. Prorogata fino al 7 giugno

Presentazione delle opere che verranno restaurate grazie Banca Intesa nell’ambito del progetto “Restituzioni – Tesori d’arte restaurati”: la Madonna in trono con bambino, scultura lignea policroma del XIII secolo, proveniente da Castelli (TE); la Casula in tessuto operato del XIV secolo, ritrovata a Lanciano; la Croce processionale in argento del XVII secolo, del Museo d’Arte Sacra della Marsica, dalla Chiesa di Santa Lucia di Magliano de’ Marsi. Interventi di Lucia Arbace, Direttore del Polo Museale dell’Abruzzo, Maria Alessandra Vittorini, Soprintendente Unica per l’Aquila e il cratere, Michele Coppola e Silvia Foschi, dirigenti di Banca Intesa, delle autorità ecclesiastiche e dei restauratori Tiziana Benzi, Laboratorio di restauro-Umberto Maggio e Mimarc- Antonio Mignemi mercoledì 27 maggio ore 11.00.
Visite guidate al Castello e ai tesori d’arte del Museo – previa prenotazione
MUSè – Nuovo Museo Paludi di Celano – centro di restauro, allestito sul bacino prosciugato del lago Fucino, sorge dove è stato rinvenuto l’insediamento-approdo lacustre palafitticolo dell’età del bronzo, pali di quercia conservatisi grazie al fondo melmoso della palude.
ALTRI LUOGHI DI CULTURA AFFERENTI IL POLO MUSEALE ABRUZZESE:
L’Aquila
Chiesa di San Pietro in Alba Fucens – Massa d’Albe
Chiesa di San Pietro ad Oratorium – Capestrano
Chieti
Chiesa di San Domenico al Corso
Pescara
Chiesa di San Bartolomeo – Carpineto della Nora

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