35 anni da Presenteisti

Primo anello della Spirale. Il Centro Culturale Gabriella Ferri dedica una mostra antologica al Movimento Presenteista con un evento intitolato “35 anni da Presenteisti” curato da Laura Turco Liveri ed ideato dall’artista aquilano Alessandro Piccinini. L’esposizione comprende oltre 30 opere che vanno dalla pittura alla scultura, dal design all’incisione, fino alla digital art e l’assemblaggio polimaterico. Si articola in sezioni ordinate cronologicamente, dalle origini (fine anni 70) ai giorni nostri, dove è riproposta l’intensa vicenda artistica ed umana del gruppo. E’ un evento ciclico di arte contemporanea basato sull’assunto teorico del movimento e sulla coerenza emotiva di una riappropriazione dell’uomo che diviene percorso della coscienza nel proprio percepirsi attraverso il linguaggio della “forma” con le sollecitazioni del presente e con lo spirito di una costante apertura al dialogo e alla solidarietà tra popoli e culture diverse.

…Un simbolo, secondo lo storico e scrittore Massimo Centini, di eternità, una metafora dell’universo e dell’uomo, considerati entità in continuo divenire. E ancora l’inarrestabile viaggio verso la morte e poi la rinascita a una nuova vita, allegorizzata da un tracciato che la psicanalisi ha paragonato al percorso dell’embrione per continuare ad esistere. Naturalmente parlando di spirale si potrebbe continuare senza riuscire a trovare il modo giusto per mettere fine alle riflessioni che via via scaturiscono quando ci poniamo davanti ai simboli. A questo punto credo che la cosa migliore da fare sia lasciare alle opere dei Presenteisti il compito di condurci lungo l’itinerario strutturato sul solco della spirale che hanno tracciato in questi 35 anni di attività. Un solco che non sappiamo dove ebbe inizio, e che oggi continua il suo itinerario contribuendo a colmarci di bellezza. Senza fermarsi mai…

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