XXXI Edizione del Premio Nazionale “Histonium” di Poesia Narrativa: opere entro il 7 maggio

È indetta la XXXI Edizione del Premio Nazionale “Histonium” di Poesia Narrativa che ha, come data di scadenza per l’invio delle opere, il 7 maggio 2016. Al Concorso possono partecipare tutti i cittadini italiani, anche residenti all’estero, solo con opere in lingua. Tali opere non devono aver mai conseguito il primo premio in altri Concorsi. Le poesie non devono superare i 40 versi, le opere di narrativa le 8 cartelle.

Le Sezioni sono sei: A) Poesia inedita a tema libero; B) Silloge inedita di 10 poesie; C) Narrativa inedita; D) Opera inedita, svolta in poesia o in prosa sul tema sociale: “La salvaguardia e la cura del nostro pianeta”; E) Libro edito di poesia, narrativa e saggistica (dal mese di gennaio 2014 al mese di aprile 2016); F) Opera in poesia o prosa sul tema straordinario: “Servire gli altri al di sopra di ogni interesse”.

Novità di questa edizione è innanzitutto un tema di grande attualità: quello ecologico. L’elaborato letterario deve approfondire da una parte la grave crisi ambientale di oggi (inquinamento, cambiamenti climatici, perdita della biodiversità, carenza di acqua potabile ecc…) e dall’altra gli elementi indispensabili per attuare un’ecologia integrale, vissuta con più consapevolezza e più sobrietà.

Ma c’è un secondo tema speciale, che i concorrenti possono affrontare nei loro testi: quello che approfondisca l’impegno svolto dai membri del volontariato e dell’associazionismo (ma anche dai singoli) per essere dono d’amore e di promozione umana per quanti vivono nelle periferie esistenziali.

La premiazione (premi in danaro, pernottamento, trofei, coppe e targhe personalizzate) avrà luogo a Vasto (CH) nel pomeriggio di Sabato 24 settembre 2016, alla presenza di personalità del mondo politico e culturale. Durante la Cerimonia saranno assegnati anche i “Premi Cultura 2016”.

Nelle precedenti trenta edizioni nomi illustri sono stati iscritti nell’Albo d’Oro dell’Histonium. Ne ricordiamo solo alcuni: il card. Ersilio Tonini, il card. Edoardo Menichelli, Sergio Zavoli, Enzo Biagi, il vaticanista Luigi Accattoli, Vittorio Messori, Claudio Sorrentino, don Antonio Mazzi, Romano Battaglia, Luciano Rispoli, Arrigo Levi; Francesco Sabatini, il regista Francisco Josè Fernandez, Franco Cuccurullo, Rettore dell’Università D’Annunzio, il poeta Mario Luzi, la candidata al Premio Nobel Márcia Theóphilo, il direttore de L’Osservatore Romano dott. Mario Agnes, Licia Colò, Mons. Bruno Forte, le poetesse Maria Luisa Spaziani e Alda Merini, il giornalista Michele Mirabella, il prof. dott. Antonello Nuzzo, il prof. dott. Luigi Schips, il Gen. Gianfranco Rastelli, il prof. Guido Brunetti, la dott.ssa Maria Gabriella Carnieri Moscatelli, Presidente di “Telefono Rosa”, la dott.ssa Francesca Monaldi, primo dirigente a Roma della Polizia di Stato, Mons. Pietro Santoro Vescovo di Avezzano (Aq), lo scrittore Giovanni D’Alessandro, il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, la Legione Carabinieri d’Abruzzo, il genetista prof. Liborio Stuppia, il Direttore marittimo dell’Abruzzo e Molise. dott. Enrico Moretti, e il regista Rai Enzo Antonio Cicchino.

Per ulteriori informazioni e per ricevere il Bando completo, scrivere o telefonare (dalle 9,00 alle 13,00 e dalle 16,00 alle 19,00 – esclusi i giorni festivi) alla Segreteria del Premio, Corso Mazzini, 411/B – 66054 – VASTO (CH). Tel. e fax : 0873/361171 –

e-mail: premiohistonium@hotmail.it

Prof. LUIGI MEDEA, Presidente del Premio

 

 

VASTO. Sabato 2 Aprile alle 17.00 la sede dell’Arci di Vasto, in Corso Plebiscito 77, ospiterà il secondo incontro del ciclo dedicato  alla libertà di tutti i popoli, in particolare alla resistenza kurda, per far conoscere ed aiutare tutte le popolazioni oppresse e massacrate dal Capitalismo e dall’Imperialismo, che lottano contro di essi, per la libertà di tutti, che Rete Kurdistan Abruzzo sta organizzando in questi mesi. Sarà presente Vincenzo Miliucci dell’Esecutivo Nazionale della Confederazione Cobas, col quale ripercorreremo decenni di militanza ed esperienze sociali, ponendo l’attenzione anche sulle lotte sindacali e sociali di oggi. L’incontro del2 Aprile sarà infatti anche l’occasione di sostenere le ragioni del Si nel referendum del prossimo 17 aprile e della raccolta firma per i referendum sociali che prenderà avvio il 9 aprile.

Vincenzo Miliucci, storico militante dell’Autonomia Operaia, ha iniziato l’attività politica nel 1967 con l’apertura di una sezione del PCI in via Nomentana a Roma. Dopo essere diventato anche segretario di sezione, lascia il PCI a seguito della repressione della “Primavera di Praga”. Dopo una breve parentesi a Il Manifesto, chiusa per lo “scivolamento verso l’elettoralismo”, stringe rapporti con il comitato politico dell’Enel, il collettivo del Policlinico, il comitato operaio, la Cub dei ferrovieri. Insieme a via dei Volsci 56, nel quartiere San Lorenzo, daranno vita all’esperienza politica da cui nacquero l’Autonomia Operaia e il Movimento del 1977. A Via dei Volsci il 24 maggio 1977 daranno vita a Radio Onda Rossa che, insieme a Radio Alice di Bologna, divenne la radio più nota del movimento. Il 22 gennaio 1980 lo sviluppo del “teorema Calogero”, la polizia mise i sigilli alla radio e arrestò alcuni redattori (tra cui Vincenzo Miliucci). Seguendo il “teorema Calogero” Radio Onda Rossa era la “testa pensante delle Br”. Questo teorema – parte di varie teorie a sfondo complottistico sul cosiddetto “grande vecchio del terrorismo” – non fu accertato giudizialmente e molti degli arrestati vennero assolti. Ma intanto, tra gli altri, Vincenzo Miliucci subì 8 mesi di carcere speciale a Rebibbia.

Tra i fondatori della Confederazione Cobas Vincenzo Miliucci è sempre rimasto in prima fila in questi decenni nelle lotte sindacali e sociali. L’incontro del 2 Aprile sarà anche l’occasione di sostenere le ragioni del Si nel referendum del prossimo 17 aprile e della raccolta firma per i referendum sociali che prenderà avvio il 9 aprile.

A promuovere l’iniziativa  Rete Kurdistan Abruzzo, Confederazione Cobas Abruzzo, Associazione antimafie ‘Rita Atria’ e ‘Peacelink’ Abruzzo, Associazione Senzaconfine, Arci, Consulta giovanile Vasto, Rifondazione comunista Vasto, Sinistra anticapitalista Abruzzo per la rete Antiliberista e Anticapitalista.

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