Terremoto: In Italia si continua a costruire senza .il giusto e corretto apporto dei geologi

Angelone : “ In Italia si continua a costruire senza .il giusto e corretto apporto dei  geologi . Eppure  siamo in un Paese  con  24.000 edifici scolastici in aree a rischio sismico . Ancora oggi i geologi sono esclusi dall’Osservatorio Nazionale sull’Edilizia Scolastica istituito l’8 Gennaio”.

BARBIERI : “Nasce oggi a San Giuliano di Puglia  il Museo Multimediale della Memoria del Terremoto . Un’opera che guarda al futuro”.

 

“ In Italia  si continua a costruire senza il giusto e corretto apporto dei geologi  , nonostante le tragedie e soprattutto  nonostante l’alta percentuale di georischi con ben 24.000 scuole che sono in aree a rischio sismico”. Lo ha affermato con chiarezza il Consigliere Nazionale dei Geologi , Domenico Angelone ,oggi a San Giuliano di Puglia in occasione dell’inaugurazione del Museo Multimediale della Memoria del Terremoto .   “Il nostro però è il Paese del paradosso . L’istituzione di un osservatorio per l’edilizia scolastica, previsto dall’art. 6 della Legge n.23 del 1996, rilanciato con forza lo scorso 8 gennaio, non contempla, ad oggi – ha proseguitoAngelone –  la rappresentanza del mondo Geologico, soggetto professionale determinante nella pianificazione e nella gestione delle situazioni di rischio, connesse sia a quello sismico che a tutte le possibili cause di rischio idrogeologico (frane, alluvioni) nonché ambientale”.

 

Al via a San Giuliano il Museo Multimediale della Memoria del Terremoto.

“Nasce il  Museo Multimediale della Memoria del terremoto   a  San Giuliano di Puglia dove nel 2002 ben 27 bambini ed una maestra persero la vita nel crollo della scuola Iovine . Un’opera che abbiamo voluto al termine della ricostruzione perché un popolo senza memoria è un popolo senza futuro. Il M3TE fonda le sue origini su una catastrofe umana e naturale .Per non dimenticare, nel museo è istituita una sezione specifica dedicata alla Memoria, al Sisma del 31.10.2002 e all’esperienza della ricostruzione, per progettare edifici sostenibili, sicuri e tecnicamente perfetti. E’ il primo centro culturale italiano– ha dichiarato Luigi Barbieri, sindaco di San Giuliano di Puglia  –   nato per “ricordare”, “prevenire” e “intervenire.  E’ un progetto innovativo e unico ideato, voluto e patrocinato da cittadini, associazioni ed istituzioni del territorio di San Giuliano di Puglia.

Non opere ma piattaforme multimediali . Le prime due racconteranno la vita , le tradizioni , i prodotti e le risorse del Molise ma attenzione perché la mancata prevenzione dai georischi ci fa perdere proprio tali ricchezze economiche , sociali e culturali . A ricordarcelo saranno  altre due piattaforme multimediali e lo faranno in modo concreto . A San Giuliano abbiamo installato ben 3 sensori sismici , di cui 2 sotto  edifici pubblici ed un altro dove esattamente sorgeva la scuola crollata . Questi 3 sensori sono in grado di trasmettere immediatamente dati in tempo reale alla Centrale Operativa della Protezione Civile . Tali dati però arriveranno anche sulla terza piattaforma multimediale del Museo , li vedremo. Sulla quarta piattaforma assisteremo addirittura a simulazioni sismiche su edifici scolastici . Vedremo come risponderebbe in caso di terremoto un edificio scolastico costruito con sistemi tradizionali e come risponderebbe invece un edificio scolastico costruito con isolatori sismici . Maneggiando un touch screen gli studenti che visiteranno il museo , potranno dare vita al loro paesaggio da rispettare , mentre con Maestro Terremoto impareranno a non avere paura  del rischio sismico . Sarà proprio tale personaggio  a  spiegare agli studenti cosa sia un terremoto . Un percorso multimediale in grado di ricordarci l’importanza degli studi geologici , della prevenzione , della ricerca e del rispetto per l’ambiente in cui viviamo”.

 

I MORTI DI SAN GIULIANO DI PUGLIA NON SONO DI SERIE B .

“Non ci sono morti di serie A e morti di serie B . Il nostro Comune è stato condannato a risarcire ben 35 MLN di euro ai familiari delle vittime – ha dichiarato Barbieri a margine della conferenza dei geologi –  del terremoto . Per noi è il collasso. Il Governo ha fatto suo l’ordine del giorno ma fino ad oggi non c’è nulla . Per Viareggio , per Sarno , per numerose tragedie subito si è provveduto , per San Giuliano di Puglia non ancora”.

Ben tre gli Ordini regionali dei Geologi scesi in campo per l’evento promosso dall’Ordine dei Geologi del Molise , riuscito brillantemente . Alla conferenza sul Rischio sismico svoltasi a San Giuliano di Puglia hanno partecipato anche gli Ordini regionali dell’Abruzzo e della Campania .

“L’area a maggiore pericolosità sismica del Molise – ha dichiarato Giancarlo DeLisio , Presidente Geologi Molise – è quella del Matese . La corretta progettazione non può prescindere da una corretta e dettagliata conoscenza geologica del territorio, del sito ”.

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