Tennis, vittoria per Ct L’Aquila nella finale di andata per la serie A2

di Simone Marasi – Con tutti gli scongiuri del caso, l’ultima giornata di Serie B disputata dal Circolo Tennis L’Aquila, valevole per l’andata della finale dei play-off, con tutta probabilità costituirà un ottimo punto di partenza per affrontare il match di ritorno, in programma domenica prossima in quel di Treviglio. La vittoria ottenuta per 4-2 nei confronti del Tennis Club Treviglio permette ai ragazzi aquilani di poter affrontare l’avversario con maggior serenità, rimanendo sempre concentrati sull’obiettivo finale. Un pareggio basterà, infatti, alla formazione del Circolo Tennis L’Aquila per guadagnarsi la promozione in Serie A2. Molto probabilmente un manipolo di tifosi aquilani seguirà la squadra in trasferta, in modo da non far mancare il tifo ai propri beniamini.

E pensare che le cose si erano messe tutt’altro che bene per i colori rosso-blu del Circolo aquilano. I primi due match, disputati da Andrea Picchione e Andrea De Silvestri erano, infatti, finiti nelle mani avversarie, facendo attestare il parziale sullo 0-2. Il match disputato da Andrea Picchione ha avuto risvolti alquanto inusuali. Dopo un avvio decisamente in sordina del tennista aquilano, che ha accusato la differenza di classifica con il suo avversario, Luca Leonardi, classifica FIT 2.4, è rientrato in partita nel secondo set, dopo aver perduto il primo senza conquistare alcun game. Nel secondo parziale, infatti, recupera subito il break subito in apertura per poi metterne a segno un altro, issandosi fino al 3-1. Al servizio la fatica è notevole, tanto da dover recuperare in svariate occasioni situazioni critiche.

Come nel settimo game, quando, sotto 0-30, infila quattro punti consecutivi, tenendo la battuta. Il rischio è sempre in agguato e infatti due game più tardi consegna all’avversario il break conquistato. Quest’ultimo, al momento di ristabilire la parità, appare titubante e Picchione ne approfitta per conquistare un altro break, stavolta decisivo. Il terzo set comincia male per il tennista aquilano, che commette tre doppi falli consecutivi, regalando di fatto un break al suo avversario. La tenuta mentale di quest’ultimo non appare delle migliori considerato che il vantaggio appare rassicurarlo oltremisura, finendo con il concedere uno dei due break di vantaggio accumulati. La distanza di un break gli permette comunque di chiudere in scioltezza, facendo venire qualche rimpianto anche allo stesso Picchione, che ha dimostrato a più riprese di tenergli testa.

Andrea De Silvestri non riesce, al contrario, a mettere in scena un match equilibrato, subendo troppo la differenza tecnica, giustificata dalla differenza di classifica. Pietro Alberti, anch’esso di classifica 2.4, lo ha messo alle corde con il suo gioco solido e prorompente. In più occasioni il tennista aquilano ha provato a tirare fuori qualcosa in più, ma non è bastato per tenere a freno i mezzi tecnici dell’avversario. Il primo set si conclude con un secco 6-2, mentre nel secondo si assiste a una reazione d’orgoglio di De Silvestri, che è riuscito più volte a recuperare lo svantaggio. Alla fine, però, si è dovuto arrendere nel nono game del secondo set, quando il suo avversario ha archiviato definitivamente la pratica con un perentorio 6-3.

I match tra i numeri 1 e 2 delle rispettive compagini hanno riservato buone notizie al Circolo Tennis L’Aquila, che si è riportato in parità nella serie, aggiudicandoseli entrambi. Il match più breve è stato quello tra Gianluca Di Nicola e Mattia Scotti, che ha visto il tennista avezzanese dominare in lungo e in largo. Nel primo set non c’è stata davvero partita, con il tennista avversario che ha potuto ben poco dinanzi allo strapotere tecnico di Di Nicola. Nel secondo set, i ritmi si sono un po’ abbassati, permettendo di godere di qualche punto più combattuto e spettacolare, a volte conquistati anche da Scotti.

Nel campo adiacente Enrico Iannuzzi ha superato in due set Gianluca Bergomi, classifica 2.4, comunque autore di un positivo match. Il tennista avezzanese si è dimostrato in ogni caso superiore anche per il repertorio messo in campo. Nel primo set, non tarda ad arrivare il break in favore del C.T. L’Aquila, con Iannuzzi bravo a sfruttare i punti deboli dell’avversario. Poche emozioni, al contrario di altri match disputati dall’ex 627 del mondo in questa stagione. Si continua on-serve, finché conquista il primo parziale per 6 giochi a 3. Nel secondo l’avezzanese è in perfetto controllo del match, dando sempre l’impressione di avere la situazione sotto controllo. Parziale anche questo poco combattuto, con i turni di servizio che scivolano via veloci da entrambi le parti. Il break conquistato in apertura di set risulta pertanto decisivo per la vittoria finale, avvenuta con lo score di 6 giochi a 4.

Dopo la canonica pausa per il pranzo si è tornati in campo per i doppi, decisivi al fine di assegnare i due punti rimanenti nella giornata. La premiata ditta Iannuzzi/Di Nicola non impiega molto a disfarsi della coppia trevigliana formata da Mattia Scotti e Gabriele Moghini. Dopo un primo set vinto agevolmente per sei giochi ad uno, nel secondo la situazione risulta essere più equilibrata, con un solo break a decidere l’esito del set e dunque del match. L’altro doppio, disputato da Andrea Picchione e Andrea De Silvestricontro i rispettivi avversari del singolare, è stato pieno di emozioni e colpi di scena. Nel primo set si è partiti in modo equilibrato, finché nell’ottavo gioco la coppia aquilana non ha piazzato il break, portandosi sul 5-3.

Servendo per il primo set, però, hanno riconsegnato il vantaggio acquisito agli avversari, vanificando il break ottenuto. Poco male, visto che nel dodicesimo game hanno riacquisito nuovamente il vantaggio, stavolta conquistando il primo set. Secondo set al cardiopalma, con molti momenti topici. Si inizia fin dai primi game, dove la coppia di casa trova il break, vanificato cedendo il servizio pochi game più tardi. Tanti rischi, fino ad arrivare al tie-break, dove è scattato qualcosa nel cuore dei due doppisti. Sotto 5 punti a 1, al cambio campo si è assistito a un’epica remuntada, sigillata dalla vittoria del gioco stesso per 8 punti a 6 e dunque del match.

Gioia incontenibile sugli spalti e in campo con abbracci e festeggiamenti protrattisi anche fuori dal campo. Le jeux son faits verrebbe da dire, ma la verità è che servirà tanta testa e concentrazione nella serie di ritorno, nell’ostica trasferta di Treviglio. Da segnalare il fatto che gli avversari, eccetto il numero 1, potrebbero cambiare, avendo in molti una stessa classifica. Tre punti saranno sufficienti per poter tornare vittoriosi in città, e stavolta l’impresa è davvero ad un passo.

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