Team Go Fast, Pierpaolo Addesi settimo alle Paralimpiadi di Rio

teamgofast 2016 addesi (al centro) con la nazionale a RioIl settimo posto nella gara su strada è il lusinghiero bilancio dell’esperienza in maglia azzurra di Pierpaolo Addesi alle Paralimpiadi di Rio correndo da protagonista e alla causa della nazionale in favore del compagno di squadra Andrea Tarlao che ha colto la medaglia di bronzo.

Addesi si è fatto trovare pronto all’appuntamento paralimpico ed ha eseguito il proprio compito alla perfezione, sospinto da un’eccezionale condizione di forma e mettendosi in evidenza in un tentativo di fuga con altri due atleti. Successivamente Tarlao ha trovato la brillantezza per rimanere nei quartieri alti della classifica anche a causa della squalifica dell’ucraino Dementyev e dell’australiano Donohoe per aver tagliato il traguardo senza bici con reciproche scorrettezze al momento della volata per il primo posto.

Per Addesi un settimo posto finale che profuma di medaglia ed ecco come recita testualmente il suo post nella bacheca personale del suo profilo personale di Facebook denso di significati sul mondo del Paralimpismo: “ Gente senza un braccio, gente senza due braccia, gente senza una gamba, gente senza due gambe e infine gente senza gambe e braccia. Questa è una Paralimpiade. C’è chi mangia con i piedi, chi smanetta con il cellulare con il piede, chi si sistema i capelli con i piedi. Ma c’è una cosa in comune per tutti: il sorriso stampato sui volti e una grande gioia di vivere! Questo mondo mi appartiene, questo mondo mi affascina e ringrazio Dio di avermi dato la possibilità di farne parte ”.

Addesi ha speso parole di elogio al suo cittì Mario Valentini definendolo ancora una volta unico e inimitabile ed anche ad ogni singolo componente dello staff azzurro (dai compagni di squadra al dietro le quinte) per un’esperienza che il corridore di Torrevecchia Teatina si porterà dentro nel cuore e per la gioia del Team Go Fast che lo ringrazia per aver tenuto alto l’onore del proprio club di appartenenza e della sua nazionale.

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