Successo di pubblico per Musica negli Eremi: dal gregoriano a Stravinskij

img_0732-3Si è conclusa sabato 29 ottobre, con grande successo di pubblico, la rassegna “Musica negli Eremi: dal gregoriano a Stravinskij”, organizzata dall’Associazione MoviMus nell’ambito di Abruzzo Open Day Winter 2016, con l’evento “La Sinfonia dei Salmi” nell’Abbazia di San Giovanni in Venere a Fossacesia. L’ultimo appuntamento della rassegna previsto per il 30 ottobre “Le Voci dello Spirito”, nell’Eremo di Santo Spirito a Roccamorice, è stato sospeso a causa degli eventi sismici nel centro Italia.

Lo spettacolo ha visto la presenza degli ospiti d’eccezione del CRAM (Consiglio Regionale Abruzzesi nel Mondo), accompagnati da Francesco Di Filippo, dirigente del servizio politiche turistiche della Regione Abruzzo, oltre che del Sindaco di Fossacesia Enrico Di Giuseppantonio.

L’evento, organizzato in collaborazione con la locale Associazione Sintonie, ha proposto l’integrazione della bellezza di uno dei gioielli architettonici, storici, artistici e spirituali del patrimonio regionale, quale l’Abbazia romanica di San Giovanni in Venere, affacciata su un ampio terrazzo con una vista spettacolare sulla costa dei Trabocchi, con la qualità artistico-musicale del concerto e la valorizzazione dei prodotti enogastronomici tipici locali.

Dopo la visita guidata all’Abbazia, il concerto si è incentrato sulla grandiosa “Sinfonia dei Salmi” di Igor Stravinskij, di rara esecuzione, diretta dal Maestro Ezio Monti, compositore e direttore d’orchestra di esperienza internazionale, magistralmente eseguita dall’Orchestra MoviMus e dal coro “The Karol Singers” (maestro del coro Vittorio Lucchese).

Come sottolineato dal presidente dell’Associazione MoviMus, Vittorio Tonus, la Sinfonia ha avuto un grande impatto emotivo ed ha rappresentato il culmine di un percorso musicale che ha condotto per mano il pubblico attraverso i secoli, seguendo la musica modale, che lega e accomuna l’austerità del gregoriano, la polifonia rinascimentale di Palestrina, la calda e avvolgente sonorità di Rachmaninov e le danze popolari di Respighi per orchestra d’archi.

Dopo l’applauditissimo concerto, valorizzato dall’ottima acustica dell’Abbazia, con l’aperitivo-degustazione, servito nella suggestiva cornice del chiostro dell’antico monastero eccezionalmente concesso per l’evento, gli ospiti della serata hanno potuto apprezzare gli antichi e sani sapori dei prodotti tipici regionali esposti da produttori locali, espressione di una tradizione culinaria che riveste un ruolo di grande importanza nella cultura abruzzese e che racconta la storia e le abitudini delle persone che hanno abitato questi luoghi.

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