Sold Out al Teatro Saliceti con Rosetta Malaspina e la Compagnia dei Merli Bianchi

La serata del 10 aprile presso il Teatro Saliceti di Ripattoni è stato sold out per lo spettacolo “Rosetta Malaspina. Ovvero da un punto dell’eternità”.

In scena, Margherita Di Marco con la storia di una donna e poetessa calabrese che prova a resistere e reagire ad una sottocultura dominante nella Calabria degli anni ’50, ma da tutti viene considerata pazza.

Rosetta Malaspina, questo il nome del personaggio, interpretata da Margherita Di Marco costruisce e racconta, attraverso il linguaggio della poesia, la sua personalissima ‘visione della realtà che per tutti diventa però follia. L’unico modo che ha per sopravvivere è di costruirsi un altro mondo, piccolo quanto una stanza. Con la poesia gioca come su un’altalena che la fa volare e divertire per poi ritornare nel tempo in cui vive, con la rabbia di chi urla al vento i pensieri di una profonda solitudine. Le parole di Rosetta sono forti, estreme e commoventi; col suo essere in bilico tra poesia e pura realtà diventa motivo di confronto e riflessione su quanti diritti e opportunità ci siano ancora da affermare, oggi come ieri. La regia è di Vincenzo Mercurio.

A presentazione della serata gli interventi del sindaco Mario Di Pietro e dell’ assessore Viviana Di Febo hanno sottolineato come l’incontro con la Compagnia dei Merli Bianchi e la comunità di Ripattoni abbia ridato la possibilità di fare teatro in paese e con le scuole del Comune e farlo conoscere soprattutto attraverso i laboratori teatrali e gli spettacoli per ragazzi che la compagnia organizza durante l’anno.

Dice l’assessore Viviana Di Febo “Un grazie alla Compagnia dei Merli Bianchi per la bellissima serata organizzata nel nostro teatro. Vedere la sala piena ci riempie di soffisfazione e ci fa capire quale deve essere il futuro di questo spazio e un plauso all’attrice Margherita Di Marco che ci ha regalato momenti davvero emozionanti portando sul palco un personaggio forte intenso ed eroico. E’ il vissuto di questi protagonisti che vogliamo conoscere e non di altri.”

 

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